4.3.10

Bilbolbul -2

Ieri nel post del Bilbolbul dicevo che c'era una cosa che mi metteva un po' d'ansia rispetto a questa manifestazione. Le fiere normalmente non lo fanno mai, anzi. Adoro poter conoscere persone nuove, gente con cui confrontarmi (siano le critiche al mio lavoro positive o negative). E poi le fiere del fumetto sono state una parte importante della mia adolescenza. Ricordo ancora la mia prima Lucca, le prime firme dietro lo stand, i momenti epici in cui ci si sentiva male dal ridere, le corse per beccare un autore e farti firmare qualcosa... Vabbè, sono ormai un vecchio nostalgico ma nel post non voglio parlare di questo.

Voglio parlare di QUESTO:

Mi è stato chiesto di fare da moderatore per un incontro con a Massimiliano De Giovanni & Andrea Accardi per presentare il loro nuovo lavoro, Il viaggio di Akai.


Lo ammetto senza pudore, sono andato in ansia. Ci ho pensato un bel po' al perché. Non è la prima volta che presento qualcosa, il pubblico non mi ha mai intimorito. Massimiliano e Andrea, conosciuti a Lucca 2008, sono simpatici e disponibili... il problema era sicuramente un altro.
 
E alla fine ci sono arrivato, alla fine era semplice. Ero emozionato di partecipare a questa cosa perché Akai m'è piaciuto davvero tanto. Credo sia la cosa più matura di Massimiliano e Andrea. Vi è dentro tutto il loro amore per il Giappone, tutta la loro cultura e la passione per un argomento che mi ha sempre affascinato. E poi le tavole a colori di Andrea sono qualcosa su cui lasciarci gli occhi...

 
Ovviamente la mia risposta è stata professionalissima. Ho accettato ringraziando per la fiducia accordatami, ho fatto le mie ricerche. Mi sono riletto Barcode e Mattero & Enrico così, tanto per stare sul sicuro, e ho preparato le mie belle domande su questo on the road intriso di mitologia giapponese. Ma se passate a trovarci Domenica 7 alla Libreria Melbookstore  per le 15:30 non fatevi ingannare. La mia partecipazione avrà ben poco di professionale e tutto del fan sfegatato. E già che ci sto, ecco la copertina del secondo volume de Il viaggio di Akai.
Mica niente...

7 commenti:

  1. Ma la prima parte è in italiano e la seconda in francese?
    A parte gli scherzi mi aveva già intrigato ma dopo la tua recensione mi sa proprio che me lo compro!
    Comunque mi hai creato una profonda disattesa, io chissà che credevo quando hai scritto di essere in ansia....

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  2. No no, niente bilinguismo, o meglio, Akai è pubblicato in Italia da Kappa Edizioni, in Francia da Dargaud quindi lo trovi nella lingua che più ti aggrada. Se ricordo bene sono tre volumi, per adesso è uscito il primo e a maggio dovrebbe uscire il secondo. Ma a Bologna avrò informazioni di prima mano :)

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  3. Attendo con ansia gli altri volumi, così me lo leggo tutto insieme (e per il momento mi limito a sbavare un po' sui disegni del primo. Anche più di un po').

    E ovviamente mi aspetto un resoconto dall'incontro

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  4. Accidenti... adesso sono io in ansia! Grazie, sono emozionato e imbarazzato per le belle parole... Speriamo che finisca a tarallucci e vino... l'importante è divertirsi (e presentare insieme a te è una garanzia)! :-) In bocca al lupo anche per il tuo incontro con Yoshiko! E a presto! Massi

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  5. Massi, altro che presentazione. Ormai vengo su con gli ordini di roba da far firmare a te e da far disegnare ad Andrea! :)

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  6. Giovanni sono Catia (quella con le bimbe che guardano le Winx :-)) e ci siamo conosciuti alla presentazione del Viaggio di Akai. Hai svolto il tuo ruolo di moderatore/fan con grande entusiasmo e coinvolgimento non mancando di suscitare la simpatia e l'interesse di noi auditori. Non vedo l'ora di leggere il lavoro di Massimiliano e Andea nonché La storia di Sayo che sei stato così gentile da autografarmi. Complimenti per tutto il tuo lavoro e per la passione con cui lo stai svolgendo. A presto, Catia

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  7. Catia! Ben trovata da queste parti! Sono contento che l'incontro ti abbia interessato e divertito... per me è stato davvero un bel momento. Quando poi hai letto Sayo fammi sapere! A presto.

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