2.3.10

Quando i Giapponesi lo fanno più a lungo...

Uno dei riti che si consumano regolarmente qua in ufficio è il passaggio al centro commerciale nella pausa pranzo. Il centro in questione è quello di Porta di Roma e c'è un negozio in cui ormai pure i commessi mi salutano a forza di vedermi tutti i giorni.

Fnac è una maledizione. E' lo scilla & cariddi del mio portafoglio. E' il negozio in cui prima o poi durante la settimana qualcosa finisco per comprare. A volte sono cose inutili, altre sono cose che mi illudo mi servano davvero (oh!è.uscita.l'edizione.sette.dischi.di.questo.film.vietnamita.muto.impossibile.da.trovare.che.non.posso.non.avere!)
Altre volte compro spinto magari dall'impulso di un momento, da una quarta di copertina intrigante o da una bella immagine. Un'immagine come questa:


Il DVD è italiano, ma non fatevi ingannare. Ha solo la copertina e i sottotitoli in ITA, poi è puro JAP. Comunque non mi faccio scoraggiare dalla barriera linguistica e lo prendo.

Il film in sé mi è piaciuto molto. Sullo sfondo di una bella ricostruzione dell'epoca Meji, la storia d'amore tra un samurai povero e una sua vecchia amica d'infanzia in una società che sta cambiando, che presto considererà i samurai un'anticaglia, è raccontata molto bene. Niente duelli alla Dororo ma una bella storia raccontata bene, tanto che il film scivola via tranquillo e lascia soddisfatti. Visti i passaggi nei vari festival mi son detto non male sto tipo, vediamo se ha fatto qualcos'altro... convinto di essere incappato in un nuovo regista alla sua opera prima ma che aveva un ottimo, ottimo senso del racconto e del ritmo cinematografico.

Il qualcos'altro Yoji Yamada l'aveva già fatto. E non aveva fatto poco. E' un regista nato nel 1931, emigrato nella Manchuria occupata e tornato poi in Giappone dopo la guerra. Ha esordito come sceneggiatore nel 1958 e da allora ha fatto quasi due film all'anno.

In patria è famoso soprattutto per una serie chiamata "Tora-san", entrata nel guinnes dei primati per essere la più longeva serie legata ad un personaggio e realizzata quasi sempre da Yamada (non ha firmato solo due regie ma ha scritto tutte le sceneggiature) con sempre lo stesso attore nel ruolo di protagonista, Kiyoshi Atsumi.

La serie è stata realizzata ininterrottamente dal 1969 al 1995, conta 48 film e per più di 20 anni ha avuto due uscite ogni 365 giorni, una in estate e una in inverno.
La serie si è interrotta nel 1995 con la morte dell'attore protagonista e da allora Yamada si è dedicato ha progetti suoi. Tutt'oggi , a 79 anni, continua a sfornare almeno un film all'anno.

Ecco perché mi sembrava che ci fosse una mano esperta dietro al Samurai del Crepuscolo...

PS: Ovviamente Yamada ha poi continuato e ha tirato fuori una trilogia sui samurai. Gli altri due della serie sono The Hidden Blade e Love & Honor. Qui sotto le due copertine, sempre molto belle.


4 commenti:

  1. L'ultima locandina è splendida

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  2. Sì, decisamente. Diciamo che non si fa mancare nè i film da fare nè i bravi grafici per le locandine. Ah ovviamente quella occidentale è orrenda.

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  3. a me sembrano belle tutte quante! Maledetti giapponesi quanto sono fichi

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  4. eh sì sì, questa trilogia spacca :)

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