18.6.10

[RiR] Mimi wo Sumaseba & Iblard Jikan


Naohisa Inoue è un pittore surrealista giapponese. Le sue opere in Oriente hanno registrato un discreto successo ma è soprattutto quando alcuni suoi quadri hanno inspirato gli sfondi di Mimi wo Sumaseba, piccolo gioellino in animazione dello studio Ghibli, che è stato conosciuto dal grande pubblico.
La sua strada ha incrociato quella dello studio di Miyazaki, Takahata e soci due volte. Nel '95 per Mimi wo Sumaseba, appunto, e nel 2007 per il medio metraggio sperimentale Iblard Jinkan.


Mettiamo subito in chiaro una cosa. Non sono un fan sfegatato di Inoue. Lo trovo bravo nel suo lavoro ma è soprattutto per come il suo lavoro sia stato preso e rielaborato da altri che lo trovo interessante. In particolar modo, la Ghibli ha sempre cercato di appropriarsi della materia più pittorica del disegno e di tradurla nei suoi film. A volte con sfondi più realistici (La principessa Mononoke o La città incantata), altre volte con un utilizzo particolare del colore (gli sfondi di Ponyo sulla scogliera, soprattutto quelli sulla terra ferma). I due progetti di Inoue vanno visti, quindi, come le prime sperimentazioni in questo senso.



In Mimi wo Sumaseba gli sfondi di Inoue sono una piccola parte della fascinazione del film. Il lungometraggio diretto da Yoshifumi Kondō (storico animatore della Ghibli scomparso prematuramente su cui lo stesso Miyazaki puntava moltissimo come suo erede) soffre di un possibile difetto agli occhi di un pubblico occidentale.
E' estremamente lento.
Lento nello svolgimento della trama, lento nei momenti più o meno intensi ed emotivi. Si tratta di un ritmo del racconto decisamente diverso dalle altre produzioni Ghibli targate Miyazaki-sama e si avvicina molto di più alla forma racconto de Una tomba per le lucciole di Takahata (capolavoro assoluto su cui arriverà prima o poi un'altra RiR).
Personalmente, l'ho adorato proprio per questo, perché Mimi wo Sumaseba ha una sua voce ben precisa. E' un film su una storia d'amore adolescenziale, fatto di piccoli gesti, di lunghe camminate, che si apre a squarci pittorici e fantastici dal forte impatto emotivo (e Wikipedia riporta che la regia della parte surrealista sia di Miyazaki). E' caldamente consigliato se si hanno due ore a disposizione e lo stato d'animo tranquillo per aver tempo di ammirare più che di farsi investire da animazioni mozzafiato o movimenti di camera impazziti.



In Iblard Jinkan troviamo invece lo stesso Inoue alla regia e il mediometraggio diventa pura e semplice poesia visiva, con i quadri surrealisti a far da sfondo e la Ghibli che li rende vivi con animazioni ed effetti.
In rete si è parlato benissimo di questo esperimento. Personalmente, l'ho trovato un po' troppo pretenzioso invece. Alcune animazioni ed intuizioni sono eccezionali, ma un intera mezz'ora così potrebbe risultare pesante. Alla fine, lo ammetto, alcuni quadri animati li ho saltati per concentrarmi sugli effetti e sui dipinti che più mi hanno interessato. Ma visto che non va mai giudicato un film senza averlo visto, su YouTube c'è l'intero mediometraggio diviso in tre parti e ad altissima risoluzione. Lo riporto qua sotto, da vedere come al solito in HD e a tutto schermo. Godetevi lo spettacolo, alcune parti sono davvero belle.
Buona visione.





5 commenti:

  1. Iblard Jikan si trova in giro?

    (Cosa non correlata, le parole di verifica pe ri commenti diventano sempre più aliene. Oggi ho dictioug)

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  2. Ce l'hai nel post, i tre spezzoni sono tutto il film. Un consiglio però, guardatelo almeno a 720p perché a risoluzione più bassa perde tanto. Se poi hai voglia d'aspettare questa versione su YouTube si sta anche a 1080p, ma non ho avuto il coraggio di vedere quanto ci mette a scaricarla.

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  3. In effetti nel post lo hai anche detto che è completo. Faccio ammenda.

    Beh, devo ancora vedermi Mimi wo Sumaseba, quindi magari do priorità a quello.

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  4. Se non ci fosse Giovanni, saremmo tutti più ignoranti!


    EPSES
    è la mia parola chiave

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  5. @Fede
    Mimi wo Sumaseba è STRA-consigliato ;)

    @Werther
    No! Il pluripremiato disegnatore di "I cortili del cuore si aprono a giugno e chiudono a metà luglio tra spasmi d'amore e olezzi di solitudine" su questo blog! Che onore! :P

    A parte le cavolate, sono davvero contento se trovi roba di tuo gusto da 'ste parti!

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