4.10.10

Romics, com'è andata?


E' andata che La storia di Sayo ha vinto il premio come Miglior Libro di Scuola Giapponese!

Ma andiamo con ordine.
Io, a Romics, manco ci dovevo passare. Avevo dato per scontato un'apparizione veloce per gli incontri di Yoshiko, una dei Sette Re di Romics 2010, e poi di corsa a casa per vari casini personali e lavorativi.

Ovviamente, le cose non vanno mai come te le aspetti.

Yoshiko tornava dal Giappone giusto in tempo per partecipare alla fiera e, dall'altra parte del mondo, mi ha gentilmente chiesto di darle una mano a preparare l'incontro con il pubblico. E così sabato sono finito a fare una bellissima intervista con lei e Luca Raffaelli (che ringrazio tantissimo) durata ben più del tempo previsto da programma, in cui abbiamo mostrato due corti totalmente inediti per l'Italia (vedo se riesco a metterli on-line su YouTube).

E' andata che Rob ha portato le Nerf e che ci siamo messi a sparare per tutta la fiera (a breve dovrebbero esserci dei video e delle foto sui blog di Roberto e di Mauro che meritano, oh se meritano).

E' andata che la cena di sabato sera tra Yoko, Paoletto, Andrea, Marco e soprattutto Francesco, è stato un momento rilassante e interessantissimo per le prospettive future (eh sì, Yoko, ti devo una cena jappo, forse pure più di una va...)

E' andata che domenica, in una premiazione che ha visto Alessandro vincere con il suo Valter Buio (se non l'avete ancora letto, sciagura a voi), Giacomo con il suo A Panda Piace arrivare in ritardo e Roberto "incoronato" con Yoshiko tra i Sette Re di Romics, è toccato salire anche a me sul palco per ritirare un premio. Emozionato? Sì.
Tanto.
E anche molto orgoglioso che Sayo ancora si difenda bene ad un anno esatto dalla sua pubblicazione.

Vorrei davvero ringraziare poi Adriano, Federico e Valeria per essere passati sabato, Andrea e Fabrizio di essersi riusciti a staccare dai tavoli da disegno, Maria Rosaria per i complimenti appena sceso dal palco e soprattutto Mauro, per aver fatto il reporter ufficiale della manifestazione e per il supporto emotivo e non solo. Ecco il suo video della premiazione.



Grazie a tutti.
Di cuore.

PS: ah sì, Rob, Mauro ed io siamo anche riusciti a strappare una foto con Riyoko Ikeda. Se il nome di quest'autrice non vi dice niente, provate a seguire il link.


7 commenti:

  1. Uiii! Congrats!

    Ma c'erano anche gli stand di fumetti?

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  2. Ma la tizia di Lady Oscar si è inventato il manga a 10 anni o si è fatta plastificare come Cher?
    Congratulazioni per il premio!! Oltre alla targa c'è stato anche del denaro?

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  3. Abbiamo già parlato in altra sede ma ti metto anche qui i miei complimenti, a imperitura memoria :)

    Certo che ti sei fatto un bel mazzo, con Sayo, eh.

    Grande Gio :)

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  4. @Fede
    Gli stand li potrai vedere a Lucca.

    @Decu
    WaHHH! anche a te! :)

    @Marco
    Ci siamo chiesti tutti la stessa cosa. La pagina di Wikipedia dice che è del '47. Come tutti i Giapponesi, se li porta decisamente bene.

    @Skiri
    Non immagini neanche quanto... però ne è valsa la pena.

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  5. La "grande assente" si è emozionata come un vitello solamente guardando il video.La prox volta pacchettone di fazzoletti e in prima fila!
    Inutile aggiungere quanto mi rendi orgogliosa di te..
    Snifirti pubblico

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  6. Premio dedicato tutto a te che mi hai sopportato sotto consegna.
    Non so se ci sarà una prossima volta ma intanto grazie ancora per tutto quello che hai fatto e che fai ogni giorno! Prima o poi ti faranno santa...
    Bacio speciale! :)

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