23.3.11

[RiR] Pom Poko

Pom Poko è un film strano.
Molto strano.
Non l'avevo mai visto fino all'edizione in DVD della Lucky Red e devo ammettere che ne hanno avuto di coraggio. Dopo aver portato finalmente Miyazaki nei cinema italiani, hanno deciso di proporre in home video gli altri capolavori dello Studio Ghibli.

Ora, di tutto il catalogo, perché scegliere proprio Pom Poko?
Tra una storia come Omohide poro poro, che è essenzialmente un viaggio interiore, e Una Tomba per le Lucciole, che è un film devastante nel suo essere tragico, Pom Poko poteva sembrare una scelta azzeccata (anche se io avrei proposto Mimi wo sumaseba come primo film Ghibli non Miyazaki).
Film d'animazione sui tanuki magici capaci di trasformarsi in qualunque cosa e che lottano contro l'uomo e l'espansione edilizia che stanno distruggendo i loro boschi, Pom Poko in teoria aveva tutte le carte per essere la scelta migliore tra i film diretti da Isao Takahata.
Se non fosse che la rappresentazione classica del tanuki giapponese è questa:
E sì, il tanuki è un animale mitico che usa il proprio scroto per farci di tutto. Devo ammettere che la cosa è gestita alla grande e anche con effetti comici non indifferenti. Ma a parte forse un cattolico sdegno e un umorismo involontario per un italiano di fronte a certi usi impropri dei gioielli di famiglia, il film poteva anche funzionare.
Il problema è in tutto il resto.
Pom Poko è un frullato di cultura nipponica all'ennesimo grado che mi ha lasciato a volte decisamente spiazzato (non sapevo di che cavolo stessero parlando in alcune scene). Essere un esperto non è un requisito fondamentale per godere del film ma di certo aiuta un bel po'.
Il primo film di Takahata targato Lucky Red è quindi un piccolo gioiello per gli appassionati di animazione (magistrali alcune sequenze di trasformazioni) e per chi ama senza ritegno la mitologia giapponese (bellissima la scena con la parata degli spettri).
Per tutti gli altri, è un film molto molto gradevole che però a tratti può lasciare interdetti per un gap culturale non indifferente che attraversa tutta la pellicola.
Un libretto di note a corredo avrebbe davvero aiutato.

5 commenti:

  1. L'illustrazione ha dell'agghiacciante,anche a non essere cattolici. Due cose non ho capito...nell'anime i tanuki mostrano i gabbasisi?
    E la seconda...ma le donne dei tanuki invece che poteri hanno?

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  2. Li mostrano non ai livelli dell'illustrazione ma li usano come da tradizione, ovvero trasformabili.

    Le femmine dei tanuki si possono trasformare come i maschi, ma mancano di super zebedei trasformabili quindi diciamo che sono depotenziate.

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  3. Non ho trovato nella rece nessun riferimento al "lenzolo de palle", ergo trattasi di recensione lacunosa.

    Sei una brutta persona.

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  4. Ma "lenzolo de palle" non era © & ™ & ® ?!?

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  5. Giovanni, la tua dislessia peggiora....

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