10.2.12

Arrivare 5° in classifica su iBook store senza fare assolutamente niente


Più di un annetto fa su questo stesso blog inizio a pubblicare un racconto a puntate. Era il mio primo esperimento in tal senso e, tutto sommato, non è venuto malaccio. Finita la serializzzione sul blog, lo ripubblico in tutti i formati possibili e immaginabili (rtf, doc, odt, pdf e, sopratutto, epub) a QUESTO indirizzo. Il tutto gratuitamente. All'epoca, era appena uscito il primo iPad, quindi far arrivare a leggere un file.epub al tablet della mela era già un impresa. Il racconto si difende comunque sia per numero di download che per risposta del pubblico e alla fine mi ritengo più che soddisfatto.

Passa del tempo, vengono lanciati il Kindle store e l'iBook store, ovvero i canali distributivi di Amazon e di Apple. E io ho un raccontino già bello e pronto che ormai sta prendendo la muffa. Così lo tolgo dagli scaffali e lo rimetto in circolo. Non pubblicizzo la cosa né sul blog, né sui social network. Voglio capire bene cosa possano offrire questi store a un autore che vuole provare a promuoversi da solo. Provo prima con iBook, semplicemente perché Amazon non permette di pubblicare materiali gratuiti sul suo store e il racconto è in Creative Commons. Lo mando in revisione alla Apple a metà gennaio. Ci vogliono più di dieci giorni perché sia sullo store ma alla fine il 2 febbraio è in elenco. Centesima posizione. Il 9 febbraio è quinto. Per quando pubblicherò questo post potrebbe essere sceso o salito in classifica, ma non è questo l'importante. Il fatto è che La Scusa ha fatto tutto da solo. Non c'era pubblicità sui miei canali abituali, non c'era un post su questo blog né su quello di Harpun, non ho avuto nessun tipo di presentazione da siti specializzati o menzioni da blog amici. La presentazione del racconto sullo store stesso è quanto di più scarno possibile, c'è solo un estratto virgolettato del racconto. L'esperimento si fa interessante, voglio provare a vedere anche su Kindle.
Purtroppo, devo metterlo a pagamento. Specifico nella presentazione dove si può trovare gratis e scelgo tra le varie opzioni quella che alla fine farà costare di meno l'eBook. Lo pubblico a 0.89 €. Lo store di Amazon, seppur molto simile per l'utente finale, è molto diverso in termini di utilizzo per un autore. Il libro resta sul fondo della classifica e non si smuove di una posizione. La differenza tra gratis e 89 centesimi è abissale. Ma intanto, ho scoperto che se volessi mettere La Scusa a pagamento su iBook store (non che voglia realmente farlo, era solo per capire come funziona) scopro che non posso. Gli account gratuiti di iBook store non possono vendere. Per vendere dovrei fare un altro account.

Comincio a leggermi tutte le opzioni che mi vengono offerte, voglio capire veramente di cosa stiamo parlando e come (e se) questa strada è percorribile. 

Quindi, nel prossimo post parliamo dll'iBook store. Se intanto però volete scaricarvi il raccontino, da QUI lo potete prendere per iBook gratuitamente, da QUI per Kindle (occhio, è a pagamento) e da QUI con link diretto ai file aggratise.

2 commenti:

  1. Bel racconto, complimenti. Interesserebbe anche a me mettere qualche mio racconto su ibook o amazon, ma non riesco. potresti spiegarmi la procedura?

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  2. Grazie per i complimenti!

    Per la pubblicazione, se dai un'occhiata agli altri post dopo questo dovresti riuscire a cavartela. Altrimenti, basta che segui le guide on-line. Ce ne sono davvero tante, una breve ricerca su Google e hai fatto.

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