3.5.12

Due mesi prima della fine del mondo


A Romics 2012, un paio di mesi prima della fine del mondo, assisterete alla mia di fine allo stand GP Publishing.

Perché tutti i post in cui dicevo che c'avevo da lavorare, gli aggiornamenti su Twitter e Facebook in cui mettevo link a gruppi sconosciuti su bandcamp affermando che stavo scrivendo... erano veri! Non stavo giocando a Skyrim! (ditelo alla mia donna, che poi non ci crede e mi dice che sto sempre con 'sti giochetti... vedi, tesoro? Quelle 150 ore di gioco su Skyrim sono solo un errore di conteggio di Steam! Te l'avevo detto, no?)

Ma torniamo sul pezzo. Romics e Lucca Comics & Games saranno due fiere in cui troverete non uno ma ben due libri col mio nome sopra. E tutti e due editi da GP.

Ora, questa cosa mi diverte moltissimo e mi mette addosso anche un po' di ansia. Da una parte perché un editore come GP che decide di investire così tanto sul sottoscritto non può che farmi piacere (e l'ansia di cui sopra deriva da qua), dall'altra perché i due libri che troverete col mio nome sopra non c'entrano davvero niente l'uno con l'altro!


Il primo è Donran. Libro su  cui torno ad occuparmi dei testi mentre Yoshiko Watanabe pensa ai disegni. E' il seguito ideale di Sute, anche se qui le cose si fanno più serie. E' una storia sull'introduzione del denaro nel Giappone del periodo Asuka e di come l'animo umano sia facilmente corruttibile. E' un horror (anche se i disegni di Yoshiko aiutano a stemperare un po' la cosa creando un ibrido che personalmente adoro) ed è stata una storia davvero difficile da scrivere perché, per quanto io sia uno abbastanza preciso che si calcola i tempi e lavora spesso di scaletta prima di sceneggiare, il personaggio principale di questa storia ha fatto davvero come gli pare. Era ossessionato lui dal denaro e alla fine sono rimasto ossessionato io da lui. 


Quando ho scritto la parola Fine in calce alla sceneggiatura è stata una sensazione strana. Come se in realtà non fosse finita per niente... ma di questo parliamo poi. Vorrei accompagnare l'uscita del libro con qualche post di anticipazione e di dietro le quinte e ci sarà spazio per raccontare come e perché Donran è un fumetto davvero, davvero particolare. 


Il secondo è Harpun. Anni luce da Donran, sia per stile narrativo che impostazione generale del progetto, presentare Harpun mi sembra un po' inutile visto che ve lo potete leggere QUI.
Dopo averlo pubblicato sul blog, diventa di carta. E' una soddisfazione immensa. Davvero, per il lavoro che c'è dietro, per le splendide tavole di Federico, per il fumetto in sè, per la storia che racconta, per il modo in cui si è fatto strada nel caotico mondo del web, ancorarlo in un volume mi rende felice assai. 
Ovviamente, non ci fermiamo mica qui.

Harpun arriverà alla sua conclusione naturale sul blog. Poi ci sarà il volume che raccoglierà tutte le tavole apparse sul blog ma ci sarà anche altro. Molto altro. E non parlo di speciali. Parlo di pagine di fumetto. Cosa sia questo altro, perché abbiamo deciso di realizzarlo, lo sguardo che GP ci ha lanciato quando gli avevamo detto che di Harpun avevamo "solo" una cinquantina di tavole e di come al solito ci siamo fregati con le nostre mani, sarà argomento di un prossimo post sul blog di Harpun dove cercherò di raccontarvi come si passa dal web alla carta, che cosa cambia e cosa resta uguale per questo progetto che da una piccola cosa fatta essenzialmente per divertirci si è trasformato in un lavoro che ci sta dando tantissime soddisfazioni.

In realtà, ci sarebbe anche un terzo libro supersegreto ma di quello parlerò più in là se la cosa dovesse andare in porto. 
Ah! E ovviamente c'è la grandissima serie di Giacomo Bevilacqua, Metamorphosis, per cui ho fatto lo story editor e Giacomo sarà anche nostro vicino di banco allo stand GP con la nuova edizione di A Panda Piace!

Insomma, se sarete a Roma o a Lucca e passarete a fare anche solo un saluto allo stand GP, quello morto sotto il poster di Billy Bat sarò io.

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