<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829</id><updated>2012-02-13T12:30:01.424+01:00</updated><category term='Incontri'/><category term='Cinema e dintorni'/><category term='La Storia di Sayo'/><category term='LaScusa'/><category term='Fomento'/><category term='the horror... the horror'/><category term='Animazione'/><category term='[RiR]'/><category term='Timedrop'/><category term='res publica'/><category term='Varie'/><category term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category term='Bluff'/><category term='Oscuri'/><category term='Articoli'/><category term='fumetto'/><category term='Videogame'/><category term='Editoria elettronica'/><category term='Scrittura'/><category term='Harpun'/><category term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><category term='Video'/><category term='anteprima'/><category term='Il Principio'/><title type='text'>timedrop: giovanni masi blog</title><subtitle type='html'>.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>211</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8723869994133230663</id><published>2012-02-13T12:30:00.000+01:00</published><updated>2012-02-13T12:30:01.632+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LaScusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoria elettronica'/><title type='text'>Editoria Digitale: conclusioni in ordine sparso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-6-f8V6zLU8o/TzWIWcTGjxI/AAAAAAAABAg/wsgsMcegIZI/s1600/la_scusa_cover.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-6-f8V6zLU8o/TzWIWcTGjxI/AAAAAAAABAg/wsgsMcegIZI/s400/la_scusa_cover.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/arrivare-5-in-classifica-su-ibook-store.html" target="_blank"&gt;QUA&lt;/a&gt; il primo post, &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/editoria-digitale-ibook-store.html" target="_blank"&gt;QUA &lt;/a&gt;il secondo e &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/editoria-digitale-kindle-store.html" target="_blank"&gt;QUA &lt;/a&gt;il terzo sull'editoria digitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a tirare un po' le fila del discorso ma vi prego di prendere quello che scrivo con il beneficio d'inventario, è ancora troppo presto per avere tutto chiaro e definito.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'idea che mi sono fatto da questo esperimento è che nessuno dei due store può "vivere" da solo. Ovvero, l'unico modo per capitalizzare un prodotto digitale è quello di spammarlo ovunque e supportarlo con una forte operazione sulla rete stessa. Per farvi capire, il "modello di promozione" di &lt;a href="http://makkox.it/" target="_blank"&gt;Makkox&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;di &lt;a href="http://zerocalcare.it/" target="_blank"&gt;Zerocalcare&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o di &lt;a href="http://lario3.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Davide La Rosa&lt;/a&gt;&amp;nbsp;mi sembrano i migliori (ma è solo per fare tre nomi, che oltretutto fanno tutti e tre umoristico e hanno sfruttato la loro popolarità web con delle produzioni cartacee e non con edizioni digitali). Quel modello presuppone che l'autore dia qualcosa via gratis prima di capitalizzare. E' uno sforzo enorme. Nel mio piccolo, credo che mi ci vorranno almeno altri tre, quattro racconti pubblicati sul blog e sugli store prima di poter provare a vendere qualcosa. Senza calcolare poi &lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Harpun&lt;/a&gt;, ma del fumetto parliamo dopo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quindi, guadagnare dalla vendita digitale di un contenuto è certamente possibile ma è solo un punto di arrivo, non certo di partenza.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, a mio parere lo store migliore rimane quello di Amazon. Va su più piattaforme, iBook è legato ai dispositivi Apple mentre Kindle è un lettore ma anche un'applicazione che gira virtualmente su ogni macchina, dall'iPhone al PC. Ha più pubblico (stime americane dicono che abbia il 70 % del mercato), è più focalizzato ed è più organizzato. Il fatto è che, una volta che si è fatto lo sforzo di preparare il materiale per Amazon, non ha il benché minimo senso relegarlo solo su una piattaforma. Lo store di Apple è in crescita e potrebbe essere uno sbocco interessante.&amp;nbsp;Mentre Apple soffre di limitazioni più tecniche, Kindle ha il problema inverso. Pubblicare è facile ma chi si comprerebbe un racconto autoprodotto a 0.89 € quando a 0.99 può trovare Benni o Saviano?&amp;nbsp;Le fasce di prezzo sono troppo, troppo schiacciate ed è difficile riuscire a farsi notare in uno store che ha più di duemila titoli.&amp;nbsp;Almeno, questo è per i libri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo invece iBook il posto migliore dove pubblicare fumetti.&amp;nbsp;Il Kindle reader è in scala di grigio (ma ammetto di non aver ancora visto dal vivo un Fire) e la stessa Amazon si è da pochissimo convertita agli ePub con il layout bloccato, che sono fondamentali per poter impaginare un fumetto. Apple sembra già più avanti con un dispositivo, l'iPad, che sembra davvero fatto apposta. Il problema è che ancora tutto nelle primissime fasi (a meno che voi non vogliate programmarvi la vostra app e vendere attraverso quella, cosa ormai comune ma che esula dalle competenze di un autore autoprodotto). Le specifiche tecniche dell'ePub 3.0 consentono la creazione di file con il layout bloccato ma da qua a farlo ce ne passa. Ho provato a impaginare Harpun e mi ci sono voluti almeno tre software e un po' di conoscenza di HTML, oltre a una decine di guide on-line da incrociare e confrontare perché proprio non mi stava riuscendo. Ci ho messo un sei-sette ore e adesso il file è leggibile. In teoria, dovrei impaginare tutto il fumetto, poi controllare bene che sia in linea con le specifiche Apple e mandarla alla stessa per vedere di pubblicarlo. Niente di insormontabile ma è un lavoro è decisamente più lungo. Penso proprio che mi ci metterò nei prossimi giorni e magari l'uscita sull'iBook store me la tengo come promozione per qualcos'altro legato al fumetto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ultima considerazione che mi viene in mente è di carattere più generale. Gli store permettono di pubblicare in tutto il mondo contemporaneamente lo stesso contenuto. Inoltre, hanno dei costi di distribuzione del 30 % nella migliore delle ipotesi. Il fatto è che fra un po', più che agli autori, convengono agli editori. Faccio un'ipotesi assurda, riconoscendo ad un autore il 30, tenendo il 40 per sè e dando il 30 alla distribuzione, un editore potrebbe cominciare a gestire un catalogo digitale mondiale. Certo, ci sarebbero mille problemi, ci sarebbero i costi delle traduzioni, la promozione, l'editing e quant'alto. E certamente, l'autore potrebbe sempre preferire fare da solo. Ma non è da sottovalutare un investimento del genere. Più che altro perché per ora gli ebook per molti editori sono la riproposizione di un libro che hanno stampato, non c'è ancora uno sviluppo ragionato di un catalogo esclusivamente digitale. Lo stesso discorso lo potrebbe fare un collettivo di autori, magari supportati da un editore cartaceo che però gli riconoscesse diritti più ampi sulle edizioni digitali piuttosto che sulle quelle cartacee... Ma come dicevo, è veramente guardare troppo in là.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel mio piccolo, sono sicuro di volerci riprovare, magari prima pubblicando qua sopra a puntate quello che finirà on-line a pagamento. Di certo, è uno sforzo a livello produttivo e non è detto che avrò il tempo di farlo come si deve ma quello è un problema mio, non certo degli ebook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un ultima cosa, se avete letto fino a qua e ancora non l'avete fatto, scaricatevi La Scusa. Alla fine, tutto questo esperimento era nato solo per far girare un po' di più il racconto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://itunes.apple.com/it/artist/giovanni-masi/id496712728?mt=11" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;lo potete prendere per iBook (gratis), da&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.amazon.it/La-Scusa-ebook/dp/B00768ZMPW/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;amp;qid=1328892050&amp;amp;sr=8-1" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per Kindle (a pagamento) e da&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.lascusa.timedrop.net/la_scusa.html" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt;&amp;nbsp;con link diretto ai file gratuiti.&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8723869994133230663?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8723869994133230663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8723869994133230663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8723869994133230663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8723869994133230663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/editoria-digitale-conclusioni-in-ordine.html' title='Editoria Digitale: conclusioni in ordine sparso'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-6-f8V6zLU8o/TzWIWcTGjxI/AAAAAAAABAg/wsgsMcegIZI/s72-c/la_scusa_cover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-5159157868062686497</id><published>2012-02-12T10:30:00.000+01:00</published><updated>2012-02-12T11:43:08.343+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LaScusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La Storia di Sayo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoria elettronica'/><title type='text'>Editoria Digitale: Kindle store</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-yN9bpzV6x3Y/TzV9ygBHT9I/AAAAAAAABAY/NOr4xCPW-xk/s1600/Schermata+02-2455968+alle+21.26.02.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="http://1.bp.blogspot.com/-yN9bpzV6x3Y/TzV9ygBHT9I/AAAAAAAABAY/NOr4xCPW-xk/s400/Schermata+02-2455968+alle+21.26.02.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/arrivare-5-in-classifica-su-ibook-store.html" target="_blank"&gt;QUA&lt;/a&gt; il primo post e &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/editoria-digitale-ibook-store.html" target="_blank"&gt;QUA &lt;/a&gt;il secondo sull'editoria digitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto ad Apple, la situazione con Amazon è totalmente diversa, perché loro vi faranno da editore, almeno in piccola parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa, infatti, su Kindle non potete pubblicare ebook gratis. Quindi non potete usare il Kindle store per farvi pubblicità. Amazon è un editore e vuole comunque rientrarci. Per iniziare a pubblicare dovere registrare il vostro account Amazon su &lt;a href="https://kdp.amazon.com/" target="_blank"&gt;Kindle Direct Publishing&lt;/a&gt;. Non potete raggiungerlo dal portale .it di Amazon, solo da quello .com. La cosa assurda è che poi tutto il portale di vendita è tradotto in italiano e potete tranquillamente usare il vostro account Amazon del sito italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta registrati, la procedura è davvero semplificata rispetto a iTunes. Si fa tutto via browser e inoltre Amazon accetta non solo il formato epub, ma anche doc, rtf, txt, html e vari altri. Vi consiglio però di seguire le loro guide per non trovarvi brutte sorprese di impaginazione. Comunque sia, anche qua è solo da compilare i vari campi, uplodare i file, inserire un codice ISBN se ne avete uno (altrimenti non serve, Amazon vi assegnerà un codice suo interno ASBN) e potete mandare il vostro libro in revisione. I tempi di Amazon sono decisamente più rapidi rispetto a quelli di Apple. In tre giorni La Scusa era on-line su tutti gli store mondiali e, cosa molto importante, era già linkata a Sayo. Quindi se cercate il mio nome su Amazon, troverete prima il racconto e poi le due edizioni di Sayo, quella italiana e quella francese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi con Kindle per me sono stati di diversa natura, ovvero legati al pagamento. La Scusa è in Creative Commons, quindi è gratis sul web. Metterla a pagamento, per quanto sia un mio diritto, mi sembrava un po' un furto e così nella descrizione ho aggiunto l'indirizzo da cui poterla scaricare gratuitamente. Inoltre, tra le due proposte di Amazon di royalties, ho scelto quella che teneva il prezzo del download più basso. Adesso, il racconto costa 0.89 €.&lt;br /&gt;Se mai lo acquisterete perché vi è proprio piaciuto tantissimo, a me andranno trenta centesimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa delle royalties la spiego un po' meglio perché Amazon ha due politiche sui diritti. Una è quella del 35 %, che è la proposta "chiavi in mano". Di tutto quello che venderete, Amazon vi riconoscerà il 35 %. Si può scegliere il prezzo più basso che è di 86 centesimi (a cui si applica l'IVA che porta il costo dell'ebook a 89) e quindi, a conti fatti, trenta centesimi saranno vostri.&lt;br /&gt;Oppure potete scegliere quella al 70 %, a cui però Amazon detrarrà i "Costi di Consegna". Ovvero, vi faranno pagare €0,12/MB. Questo, unito al fatto che il prezzo minimo per un ebook al 70 % è di 2.60 €, è il motivo per cui ho scelto la prima opzione.&lt;br /&gt;Anche Amazon applica delle soglie al pagamento, che può essere effettuato o tramite assegno intestato a voi (ma la soglia è di 100 euro) o tramite bonifico (e la soglia è di soli 10 €). Amazon si occuperà anche della fiscalità americana, anche se si riserva di chiedervi ulteriori documentazioni. Non so effettivamente come questa fiscalità si applichi in Italia ma dovrebbe comunque essere gestita da Amazon (poi dovrete pagare le tasse per i cavoli vostri quando le royalties diventeranno un reddito ma non sono un commercialista quindi chiudo qua il discorso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo apre però un altro problema. Ovvero, che guadagnando 30 centesimi a copia venduta, ne devo vendere ben trentaquattro prima di poter vedere i miei dieci euro. Calcolando che La Scusa si può trovare gratis, la vedo molto difficile. Inoltre, senza alcun tipo di promozione interna allo store, è praticamente impossibile riuscire a scalare la classifica senza un supporto esterno o una pubblicità di qualche tipo che poi rimandi allo store.&lt;br /&gt;In pratica, Amazon vi fa da editore a livello burocratico ma non vi supporta nelle vendite. Non c'è editing e non c'è promozione del vostro contenuto (e io sono un fan assoluto di un buon lavoro di editing, altrimenti non farei lo story editor).&lt;br /&gt;Piccola nota, effettivamente c'è un programma di promozione interno a Kindle ma presuppone che voi diate l'esclusiva ad Amazon di vendere il libro per novanta giorni. &amp;nbsp;Poi ve lo potete rivendere dove vi pare. Né Kindle store né iBook store chiedono l'esclusiva e il libro può essere venduto su entrambe le piattaforme&amp;nbsp;contemporaneamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa, grosso modo, è l'offerta dei due store. Nel prossimo post provo a tirare un po' di conclusioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-5159157868062686497?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/5159157868062686497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=5159157868062686497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5159157868062686497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5159157868062686497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/editoria-digitale-kindle-store.html' title='Editoria Digitale: Kindle store'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-yN9bpzV6x3Y/TzV9ygBHT9I/AAAAAAAABAY/NOr4xCPW-xk/s72-c/Schermata+02-2455968+alle+21.26.02.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-672860288148559865</id><published>2012-02-11T10:30:00.000+01:00</published><updated>2012-02-11T10:30:00.988+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LaScusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoria elettronica'/><title type='text'>Editoria Digitale: iBook store</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-i48DM2ZoDk8/TzVsP8tBciI/AAAAAAAABAQ/tqKV7Udyq70/s1600/screenshoton20090629at1.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="227" src="http://2.bp.blogspot.com/-i48DM2ZoDk8/TzVsP8tBciI/AAAAAAAABAQ/tqKV7Udyq70/s400/screenshoton20090629at1.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come detto nel &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/arrivare-5-in-classifica-su-ibook-store.html" target="_blank"&gt;primo post&lt;/a&gt;, l'iBook store è stato quello che mi ha dato più soddisfazioni in termini di successo relativo del racconto. Il problema vero è però che Apple usa il suo store in maniera un po' particolare. Innanzitutto, divide completamente l'utente che pubblica contenuti gratuitamente dall'utente che vuole pubblicare contenuti a pagamento. E una volta che il vostro Apple account è stato registrato per i contenuti gratuiti, col cacchio che vi fanno cambiare. Per cominciare a vendere avrete bisogno di un altro account. La logica di questa cosa mi sfugge, ma vabbè. Andiamo avanti e parliamo della pubblicazione gratuita, che non è proprio un'operazione rapida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa, dovete avere già un file ePub. Io l'ho creato usando Pages per mac ma esistono altri vari programmi. Un file epub è essenzialmente un file di testo con meno informazioni riguardo a formattazione e roba varia. Una ricerca su internet dovrebbe farvi trovare tutto quello che vi serve per creare il vostro epub, occhio solo a chi ve lo "crea" a pagamento. Non serve spenderci i soldi, davvero.&lt;br /&gt;Fatto questo, e con il vostro file epub pronto, dovreste controllare che sia compatibile e che non abbia errori con un ePub checker. Anche qui, una rapida ricerca su Google dovrebbe darvi tutto il necessario.&amp;nbsp;Io sinceramente me ne sono sbattuto, sapevo che era compatibile perché lo avevo già aperto con iBook su iPhone e iPad e quindi sono andato direttamente alla registrazione su &lt;a href="https://itunesconnect.apple.com/" target="_blank"&gt;iTunes connect&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ho già un account Apple e ho scelto di registrare il mio account publisher solo per i contenuti gratuiti.&lt;br /&gt;Attenti a questa parte, &amp;nbsp;come ho detto iBook non vi fa tornare indietro. Se vorrete in un secondo tempo pubblicare qualcosa a pagamento, vi toccherà farlo con un altro account. Perché ho scelto un account gratuito? Perché potevo pubblicare subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatta la registrazione, per mandare il vostro libro ad Apple vi serve iTunes Producer. E' un programma a parte con cui preparerete il pacchetto da spedire allo store per la valutazione. Quindi, vi tocca scaricare il programma. Fatto questo, l'utilizzo dello stesso è davvero molto semplice. Gestisce direttamente lui il pacchetto, voi dovete solo uploadare il file epub, l'immagine della copertina da usare all'interno dello store, compilare i vari campi con le informazioni richieste e spedire. Da lì in poi, il vostro pacchetto è in "valutazione". E no, non ci mettono massimo tre giorni come dicono. Ce ne mettono molti, molti di più. Io ho mandato il pacchetto in valutazione il 19 gennaio e l'ho visto apparire sullo store il 2 febbraio.&amp;nbsp;La Scusa è arrivata quinta in classifica venerdì 9, in una settimana.&amp;nbsp;Potete vedere l'andamento delle "vendite" su iTunes Connect (la cosa bella è che potete venir pubblicati su tutti gli iBook store, non solo su quello italiano, e il racconto ha avuto un paio di download dalla Spagna, dalla Svizzera e dal Regno Unito). Sinceramente, non so cosa l'abbia fatta scaricare tanto. Forse non c'erano proposte simili sullo store, o forse la splendida copertina di &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Federico&lt;/a&gt; che anche riprodotta in piccolo è molto d'effetto. Comunque sia, il trend di download è stato costante almeno fino a venerdì. Non avendo fatto nessun tipo di pubblicità né sul blog né sui social network, la dinamica è stata tutta all'interno di iTunes. E quindi si tratta di un pubblico molto più eterogeneo di quello che normalmente segue quello che scrivo qua sopra o i fumetti che faccio. Da questo punto di vista, pubblicare gratis sull'iBook store mi ha messo in contatto con un pubblico nuovo e quindi, come operazione di marketing, direi che è stata più che positiva. Se La Scusa fosse stata a pagamento sarebbe andata lo stesso bene? Non credo, ma questo argomento lo affrontiamo la prossima volta quando parliamo del Kindle store. Adesso vorrei chiudere il discorso iBook con le opzioni "a pagamento" della Apple.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per pubblicare a pagamento la mela morsicata richiede un codice ISBN per ogni titolo che volete pubblicare, un US tax ID (ovvero un codice per pagare le tasse negli Stati Uniti, chiunque può richiederlo ma è una procedura in più da seguire) e, inoltre, Apple paga le royalties al raggiungimento di alcune soglie, quindi se non raggiungete la soglia col cacchio che vedrete i vostri soldi. La procedura di upload è identica a quella per il contenuto gratuito, unica differenza è che dovrete scegliere il costo del vostro eBook. Apple se ne terrà il trenta per cento e il resto sarà tutto vostro. Che detto così sembra una gran cosa visto le percentuali che normalmente gli editori rilasciano agli autori. Il 70 % è un'utopia se stampate qualcosa. Ma calcolando lo sbattimento per il codice ISBN del libro, il fatto che tocca essere registrati al fisco statunitense e il problema delle soglie, la stessa Apple vi suggerisce quelli che lei chiama gli Apple-approved aggregator. Sono dei siti terze parti che pensano a pubblicare per voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che ho guardato io è &lt;a href="http://www.lulu.com/it" target="_blank"&gt;Lulu&lt;/a&gt;, che almeno ha il portale in italiano. L'offerta di Lulu è che, a fronte di un dieci percento sulle vostre royalties guadagnate (il dieci del settanta che Apple vi dovrebbe) si occupano loro di tutto. Codice ISBN, pubblicazione sullo store (e non gli dovete mandare neanche il file epub, lo creano loro da un semplice file word), pubblicazione su Lulu e su iBook store e su Nook (il reader di Barners &amp;amp; Noble, da noi non ha valenza alcuna a meno che non scriviate in inglese). Inoltre, vi corrispondono loro le royalties e non chiedono documenti fiscali (anche se specificano che potrebbero richiederli se fosse necessario). Ovviamente, diventano loro il vostro "editore", fate tutto dal loro sito e gestiscono loro il vostro contenuto presso Apple. Unica fregatura, per ora accettano solo contenuti in lingua inglese per il rimbalzo su iBook, anche se potete già pubblicare epub con loro in italiano ma solo all'interno del loro portale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la più grande differenza rispetto a Kindle, iBook è in pratica solo un distributore. Non offre nulla a chi pubblica con loro se non il canale. I codici ISBN, la gestione della fiscalità, la compatibilità, il controllo del contenuto, è tutto a carico di chi pubblica. Loro si limitano a controllare che il file sia compatibile con i loro lettori e offrono l'infrastruttura distributiva di iTunes. Che è ovviamente gigantesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amazon invece fa tutt'altro discorso, ma ne parliamo domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-672860288148559865?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/672860288148559865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=672860288148559865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/672860288148559865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/672860288148559865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/editoria-digitale-ibook-store.html' title='Editoria Digitale: iBook store'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-i48DM2ZoDk8/TzVsP8tBciI/AAAAAAAABAQ/tqKV7Udyq70/s72-c/screenshoton20090629at1.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8861566438997121403</id><published>2012-02-10T17:43:00.002+01:00</published><updated>2012-02-10T18:13:26.602+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LaScusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Editoria elettronica'/><title type='text'>Arrivare 5° in classifica su iBook store senza fare assolutamente niente</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-X3EXZKdzBzc/TzVG4PCl3XI/AAAAAAAABAI/Swr630604wY/s1600/lascusa5.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="118" src="http://3.bp.blogspot.com/-X3EXZKdzBzc/TzVG4PCl3XI/AAAAAAAABAI/Swr630604wY/s400/lascusa5.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Più di un annetto fa su questo stesso blog inizio a pubblicare un racconto a puntate. Era il mio primo esperimento in tal senso e, tutto sommato, non è venuto malaccio. Finita la serializzzione sul blog, lo ripubblico in tutti i formati possibili e immaginabili (rtf, doc, odt, pdf e, sopratutto, epub) a &lt;a href="http://www.lascusa.timedrop.net/la_scusa.html" target="_blank"&gt;QUESTO&lt;/a&gt; indirizzo. Il tutto gratuitamente. All'epoca, era appena uscito il primo iPad, quindi far arrivare a leggere un file.epub al tablet della mela era già un impresa. Il racconto si difende comunque sia per numero di download che per risposta del pubblico e alla fine mi ritengo più che soddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Passa del tempo, vengono lanciati il Kindle store e l'iBook store, ovvero i canali distributivi di Amazon e di Apple. E io ho un raccontino già bello e pronto che ormai sta prendendo la muffa. Così lo tolgo dagli scaffali e lo rimetto in circolo. Non pubblicizzo la cosa né sul blog, né sui social network. Voglio capire bene cosa possano offrire questi store a un autore che vuole provare a promuoversi da solo. Provo prima con iBook, semplicemente perché Amazon non permette di pubblicare materiali gratuiti sul suo store e il racconto è in Creative Commons. Lo mando in revisione alla Apple a metà gennaio. Ci vogliono più di dieci giorni perché sia sullo store ma alla fine il 2 febbraio è in elenco. Centesima posizione. Il 9 febbraio è quinto. Per quando pubblicherò questo post potrebbe essere sceso o salito in classifica, ma non è questo l'importante. Il fatto è che La Scusa ha fatto tutto da solo. Non c'era pubblicità sui miei canali abituali, non c'era un post su questo blog né su quello di Harpun, non ho avuto nessun tipo di presentazione da siti specializzati o menzioni da blog amici. La presentazione del racconto sullo store stesso è quanto di più scarno possibile, c'è solo un estratto virgolettato del racconto. L'esperimento si fa interessante, voglio provare a vedere anche su Kindle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Purtroppo, devo metterlo a pagamento. Specifico nella presentazione dove si può trovare gratis e scelgo tra le varie opzioni quella che alla fine farà costare di meno l'eBook. Lo pubblico a 0.89 €. Lo store di Amazon, seppur molto simile per l'utente finale, è molto diverso in termini di utilizzo per un autore. Il libro resta sul fondo della classifica e non si smuove di una posizione. La differenza tra gratis e 89 centesimi è abissale. Ma intanto, ho scoperto che se volessi mettere La Scusa a pagamento su iBook store (non che voglia realmente farlo, era solo per capire come funziona) scopro che non posso. Gli account gratuiti di iBook store non possono vendere. Per vendere dovrei fare un altro account.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comincio a leggermi tutte le opzioni che mi vengono offerte, voglio capire veramente di cosa stiamo parlando e come (e se) questa strada è percorribile.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quindi, nel prossimo post parliamo dll'iBook store. Se intanto però volete scaricarvi il raccontino, da &lt;a href="http://itunes.apple.com/it/artist/giovanni-masi/id496712728?mt=11" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt; lo potete prendere per iBook gratuitamente, da &lt;a href="http://www.amazon.it/La-Scusa-ebook/dp/B00768ZMPW/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;amp;qid=1328892050&amp;amp;sr=8-1" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt; per Kindle (occhio, è a pagamento) e da &lt;a href="http://www.lascusa.timedrop.net/la_scusa.html" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt; con link diretto ai file aggratise.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8861566438997121403?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8861566438997121403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8861566438997121403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8861566438997121403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8861566438997121403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/arrivare-5-in-classifica-su-ibook-store.html' title='Arrivare 5° in classifica su iBook store senza fare assolutamente niente'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-X3EXZKdzBzc/TzVG4PCl3XI/AAAAAAAABAI/Swr630604wY/s72-c/lascusa5.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7253367832426577070</id><published>2012-02-01T11:54:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T12:17:44.791+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anteprima'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>Metamorphosis</title><content type='html'>A novembre le edicole italiche verranno invase dall'ultima fatica di Giacomo "&lt;a href="http://pandalikes.blogspot.com/" target="_blank"&gt;A panda piace&lt;/a&gt;" Bevilacqua.&lt;br /&gt;Ora, nei credits ufficiali del progetto c'è il mio nome come story editor. Il che significa due cose: 1) in teoria, potrei spoilerarvi tutta la trama ora; 2) in pratica, non ho la più pallida idea di cosa abbia fatto Giacomo con la storia su cui avevamo lavorato.&lt;br /&gt;Perché Giacomo è così, un vulcano di idee che non sta mai fermo. Io mi sono divertito un sacco a lavorarci insieme, anche se da fuori dovevamo sembrare due pazzi scalmanati. Lui esaltatissimo che mi raccontava la sua visione della storia e io concentratissimo sul mac e praticamente muto (e per chi mi conosce sa che farmi stare zitto non è decisamente semplice) che battevo come un forsennato cercando di sistemare il tutto in una scaletta quantomeno leggibile. Ora, se il fumetto è venuto solo anche la metà di quanto mi sono divertito a lavorare con Giacomo, è un capolavoro. Quindi cominciate a mettere i soldi da parte che a Novembre c'è da leggere roba bbuona, ma bbuona assai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito qua sotto il trailer e la presentazione ufficiale presa da &lt;a href="http://vimeo.com/35510664" target="_blank"&gt;vimeo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e fatevi un favore, date un'occhiata ai link a fondo post che Sonia Aloi è bravissima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" mozallowfullscreen="" src="http://player.vimeo.com/video/35510664?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" webkitallowfullscreen="" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trailer ufficiale di METAMORPHOSIS, il nuovo fumetto di Giacomo Bevilacqua (A PANDA PIACE) miniserie in tre numeri mensili da 94 pag B/N, in edicola da Novembre 2012.&lt;br /&gt;TRAMA:Luna Mondschein ha 24 anni.Ed è affetta da un singolare caso di schizofrenia.Ha infatti due vite parallele.Da sveglia vive a Trastevere, nel centro di Roma, e fa la scrittrice.Quando si addormenta, invece, viene catapultata in un mondo parallelo inventato da lei, e popolato da strani personaggi.La sua vita nel mondo reale è scandita, oltre che dal lavoro, anche da cinque, essenziali regole, che deve seguire ad ogni suo risveglio per restare aggrappata alla realtà.Un solo errore potrebbe portare la sua mente a giocarle strani scherzi.E la lucidità per lei è essenziale.È infatti ossessionata da una serie di omicidi, che, secondo lei, sono stati perpetrati dalla stessa persona, un uomo che uccide le proprie vittime e dispone i cadaveri affinchè evochino miti dell'antica Grecia.Me Luna è l'unica persona ad essere convinta della sua esistenza.E oggi, a distanza di anni, l'assassino ha colpito di nuovo.Dovrà insinuare il dubbio nella mente di Daniel Valentini, il giovane e rigido commissario di Trastevere, e fare di tutto per farsi aiutare.Perchè a quanto sembra, tutta questa storia, sta iniziando ad intaccare il suo equilibrio mentale, molto più di quanto credeva possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SITO DI LUNA: &lt;a href="http://lecinqueregole.blogspot.com/" target="_blank"&gt;lecinqueregole.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;INFO: &lt;a href="mailto:lunaschein@gmail.com"&gt;lunaschein@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;STORIA E DISEGNI: &lt;a href="http://www.keisoncomics.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Giacomo Bevilacqua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;CASA EDITRICE: &lt;a href="http://www.editorialeaurea.it/" target="_blank"&gt;Editoriale Aurea&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;STORY EDITOR: Giovanni Masi&lt;br /&gt;DISEGNATRICE OSPITE: &lt;a href="http://aloisonia.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Sonia Aloi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7253367832426577070?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7253367832426577070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7253367832426577070' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7253367832426577070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7253367832426577070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2012/02/metamorphosis.html' title='Metamorphosis'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3611443774666900269</id><published>2012-01-17T09:05:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T09:05:35.532+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Harpun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>Harpun - fine capitolo I</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Rk_PeTFd6oQ/TxM650i3y9I/AAAAAAAAA-c/wvn0KJA-e1w/s1600/harpun_cap1_old-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-Rk_PeTFd6oQ/TxM650i3y9I/AAAAAAAAA-c/wvn0KJA-e1w/s640/harpun_cap1_old-1.jpg" width="452" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non ho più aggiornato con cadenza regolare riguardo ad &lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Harpun&lt;/a&gt; perché sono veramente impicciato tra mille cose (tra cui, appunto, scrivere Harpun...) ma stavolta c'è da festeggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo portati a casa il primo capitolo, le prime sedici pagine sono on-line e da ora in poi si gioca a carte scoperte. Se non avete mai letto Harpun, questo è il vostro momento. Il primo capitolo lo abbiamo rilegato in PDF e ve lo potete scaricare gratis da &lt;a href="http://timedrop.net/harpun/harpun_cap1.pdf" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo passaggio è particolarmente importante per me perché, quando abbiamo iniziato col web-comic, la critica più forte che ci è arrivata è stata: "sì, per carità, carino... ma una sola tavola a settimana non si può!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Federico ha così deciso di farsi rinchiudere in una stanza sorvegliato a vista e ha provato a reggere il ritmo di 2 tavole a settimana, che calcolando anche il nostro lavoro in Rainbow e quelle necessità fisiologiche tipo mangiare o dormire gli porta via 27 ore al giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, questa mossa ha un po' calmato le acque ma molte persone ci continuavano a dire: "sì, per carità, carino... ma vi leggo quando ci sono un po' più di pagine che due tavole a settimana non si può!"&lt;br /&gt;Bene, questo aggiornamento è fatto soprattutto per voi (anzi, soprattutto per te, &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/" target="_blank"&gt;Mauro&lt;/a&gt;...)&lt;br /&gt;Vi potete leggere finalmente Harpun tutto di un fiato. E il primo che mi dice: "sì, per carità, carino... ma sedici pagine ogni due mesi non si può!" giuro stavolta gli meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-3611443774666900269?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/3611443774666900269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=3611443774666900269' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3611443774666900269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3611443774666900269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2012/01/harpun-fine-capitolo-i.html' title='Harpun - fine capitolo I'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Rk_PeTFd6oQ/TxM650i3y9I/AAAAAAAAA-c/wvn0KJA-e1w/s72-c/harpun_cap1_old-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7941002476733347047</id><published>2011-12-11T21:26:00.001+01:00</published><updated>2011-12-20T10:45:47.181+01:00</updated><title type='text'>Stuck è on-line!</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/vyq_7XY6HFU?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Ivan avevo già parlato &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2011/05/rir-lady-tentacle-vita-opere-e-amori.html" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt; per il suo Lady Tentacle. Ma il Silvestrini non è certo uno che si ferma. E così, &lt;a href="http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Video/?key=48814-7501#video" target="_blank"&gt;non solo sta dirigendo il suo primo film intitolato "Come non detto"&lt;/a&gt; ma ha anche trovato il tempo di pubblicare l'episodio zero della sua web-serie, STUCK!&lt;br /&gt;Guardatelo a 1080p e godetene. E' davvero un gran lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, &lt;a href="http://stucktheblog.blogspot.com/" target="_blank"&gt;QUESTO&lt;/a&gt; è il blog del progetto in lingua inglese (anche l'episodio 0 è in inglese ma se avete bisogno dei sottotitoli basta clickare"CC"&amp;nbsp;&amp;nbsp;su youtube in basso a destra per i sottotitoli in italiano), &lt;a href="https://www.facebook.com/stuckthewebseries" target="_blank"&gt;QUESTA&lt;/a&gt; è la pagina Facebook e &lt;a href="http://silvestriniade.blogspot.com/" target="_blank"&gt;QUESTO&lt;/a&gt; è il blog nuovo di zecca di Ivan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, in una piccolissima parte, su Stuck c'è anche un po' del mio lavoro. Ho collaborato con Ivan in veste di story-editor alla stesura degli episodi. E' troppo presto per raccontarlo, e inoltre vorrei prima fare un post su che cavolo è il lavoro di story-editor, ma di sicuro si parlerà ancora di Stuck da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7941002476733347047?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7941002476733347047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7941002476733347047' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7941002476733347047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7941002476733347047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/12/stuck-e-on-line.html' title='Stuck è on-line!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/vyq_7XY6HFU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7077275762984205226</id><published>2011-12-11T20:59:00.001+01:00</published><updated>2011-12-12T13:23:49.548+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Harpun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>Harpun - pagine 6, 7, 8 &amp; 9</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-yyTpw4Su2yA/TtwCSIsXgsI/AAAAAAAAA8k/tPMo_Am2nI8/s400/harpun_06.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-G8uNdkQCyc0/Ttv7GFUPbZI/AAAAAAAAA8c/oGYITdP8CRc/s400/harpun_07.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;No, non ho saltato un aggiornamento. Volevo solo parlare &amp;nbsp;di queste quattro tavole tutte insieme perché in queste pagine c'è tutta la genesi di Harpun. In una versione più sfocata, ce le ho avute in testa per quasi un anno e, finalmente, sono a spasso per la rete. Sono le tavole su cui ho basato tutta la sceneggiatura del primo capitolo e, assieme ad un'altra immagine che non dirò perché è uno spoiler grosso come una casa, sono un po' il riassunto delle vicende di Rebecca e Joshua.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-48ygQL3zYg0/TuSX8tlF94I/AAAAAAAAA80/PzXbZ4Q9XRI/s1600/harpun_08.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-48ygQL3zYg0/TuSX8tlF94I/AAAAAAAAA80/PzXbZ4Q9XRI/s400/harpun_08.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XLR0n4oA9uA/TuSYDxI0BgI/AAAAAAAAA88/4GGVVwQH1hw/s1600/harpun_09.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-XLR0n4oA9uA/TuSYDxI0BgI/AAAAAAAAA88/4GGVVwQH1hw/s400/harpun_09.jpg" width="282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Da una parte è una grandissima soddisfazione. Dall'altra, per la prima volta forse mi rendo conto che cominciamo a fare sul serio. Siamo stati sempre di corsa, a rincorrere le mille cose che ti capitano volente o nolente quando inizi un'avventura del genere. Siamo in una sorta di Limbo del Ritardo in cui tutto quello che fai, anche se lo fai in anticipo, è comunque in ritardo di una settimana. Ma almeno queste quattro sono on-line. Ed è davvero una goduria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7077275762984205226?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7077275762984205226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7077275762984205226' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7077275762984205226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7077275762984205226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/12/harpun-pagine-6-7-8-9.html' title='Harpun - pagine 6, 7, 8 &amp; 9'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-yyTpw4Su2yA/TtwCSIsXgsI/AAAAAAAAA8k/tPMo_Am2nI8/s72-c/harpun_06.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3801734305351444383</id><published>2011-11-29T09:03:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T09:31:08.290+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Harpun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>Harpun - pagina 4 &amp; 5</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-bDD4rd-2Ce8/TtEsl0MkyZI/AAAAAAAAA78/EEVdPjU07ws/s200/harpun_04.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-XhFKsN_YfCM/TtEsnIrt_7I/AAAAAAAAA8E/2uwOM8OmD0Q/s200/harpun_05.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E ci siamo! Finalmente arriva Rebecca.&lt;br /&gt;Ora, dopo le prime tre tavole introduttive, si comincia a fare sul serio.&lt;br /&gt;Harpun sta crescendo in consensi e visite e un enorme grazie lo devo a &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/" target="_blank"&gt;RRobe&lt;/a&gt;. Due passaggi sul suo blog hanno fatto schizzare le visite giornaliere, ci ha cazziato (e non poco) sulla sola tavola a settimana (e infatti da oggi ce ne saranno due ogni lunedì) e poi ha suggerito &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/" target="_blank"&gt;il colore dei capelli&lt;/a&gt; della nostra ramponiera!&lt;br /&gt;Ora, se dopo tutta questa pubblicità mandiamo in vacca il progetto, è tutta colpa di Federico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, scherzo, in realtà Fede si sta facendo un mazzo tanto. Non diteglielo, ma diventa ad ogni vignetta più bravo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-3801734305351444383?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/3801734305351444383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=3801734305351444383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3801734305351444383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3801734305351444383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/11/harpun-pagina-4-5.html' title='Harpun - pagina 4 &amp; 5'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bDD4rd-2Ce8/TtEsl0MkyZI/AAAAAAAAA78/EEVdPjU07ws/s72-c/harpun_04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6851787556516373482</id><published>2011-11-22T09:20:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T09:44:00.522+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Harpun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>Harpun - pagina 3</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-xmXRiKTqxc0/Tso0QAJDt4I/AAAAAAAAA70/cfUsGv6eAWc/s320/harpun_03.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Lo ammetto, questa era tosta. In un primo momento, l'idea di inserire la &amp;nbsp;voce di Joshua nella storia e in una sorta di romanzo epistolare mi era sembrata buona.&amp;nbsp;L'intenzione era di utilizzare le mail per ricreare quel modo di raccontare tipico del romanzo gotico (qualcuno ha detto Dracula?) ma poi ci avevo ripensato, perché avevamo progettato un'uscita a settimana e c'era poco spazio per raccontare tutto.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il problema è che non avevo fatto minimamente i conti con la risposta del pubblico alle prime due tavole, che si può riassumere in: "Sì, carino, per carità... ma datecene di più , DI PIU'!!!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Al centesimo commento su cento, sia a voce che sul blog che per mail, che diceva più o meno la stessa cosa, con Federico ci siamo guardati e ci siamo domandati come e se potevamo aumentare il numero delle uscite. &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Il "diario" di Joshua ci è stato anche &lt;i&gt;gentilmente&lt;/i&gt; suggerito&lt;/a&gt;. A&amp;nbsp;questo punto non avevamo alternative e abbiamo provato a realizzarlo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutta questa premessa per dire che non sarà l'unica mail di diario che Joshua indirizzerà alla sorella e che, sì, ci sarà più &lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Harpun &lt;/a&gt;per tutti dal prossimo lunedì con ben due tavole a settimana. Stiamo anche pensando a degli aggiornamenti infrasettimanali e intanto abbiamo reso il tutto più social.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/pages/Harpun/273398669364029" target="_blank"&gt;QUA &lt;/a&gt;la pagina Facebook.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="https://plus.google.com/b/112517203631676638088/" target="_blank"&gt;QUA &lt;/a&gt;la pagina Google+.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="mailto:diane@timedrop.net" target="_blank"&gt;QUA &lt;/a&gt;l'indirizzo mail a cui scriverci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ah, ovviamente, c'è una piccola citazione in tutto ciò, e neanche troppo nascosta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Buona lettura!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6851787556516373482?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6851787556516373482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6851787556516373482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6851787556516373482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6851787556516373482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/11/harpun-pagina-3.html' title='Harpun - pagina 3'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-xmXRiKTqxc0/Tso0QAJDt4I/AAAAAAAAA70/cfUsGv6eAWc/s72-c/harpun_03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-5212868697528912162</id><published>2011-11-14T11:13:00.001+01:00</published><updated>2011-11-14T11:45:56.928+01:00</updated><title type='text'>Harpun - pagina 2</title><content type='html'>Sul blog latito un po'. E no, non è perché è uscito &lt;a href="http://www.elderscrolls.com/" target="_blank"&gt;Skyrim&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;Assolutamente. Anzi, sto anche lavorando ad un altro progetto e un sacco di altra roba... Sì, sì. Lavorando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lasciamo stare e parliamo di cose veramente importanti, eh?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Federico&lt;/a&gt; ha fatto un piccolo capolavoro con la prima splash page di Harpun. La trovate &lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" target="_blank"&gt;QUI &lt;/a&gt;o clickando sull'immagine sottostante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-tqVPjpmwYdo/TsDDdnl72gI/AAAAAAAAA7M/RopTDgu1JxA/s200/harpum_02.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-5212868697528912162?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/5212868697528912162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=5212868697528912162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5212868697528912162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5212868697528912162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/11/harpun-pagina-2.html' title='Harpun - pagina 2'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-tqVPjpmwYdo/TsDDdnl72gI/AAAAAAAAA7M/RopTDgu1JxA/s72-c/harpum_02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2284803193732552596</id><published>2011-11-07T12:12:00.001+01:00</published><updated>2011-11-07T12:15:07.754+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Harpun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>Harpun - Pagina 1</title><content type='html'>E finalmente ci siamo!&lt;br /&gt;Prima pagina di Harpun on line. La trovate &lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" target="_blank"&gt;QUI &lt;/a&gt;o clickando sull'immagine qua sotto per essere rediretti al blog di Rebecca e Joshua.&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-nzU44GEJoWI/Tra_ficS9eI/AAAAAAAAA6U/j15Wx0Ih__U/s320/harpun_01.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2284803193732552596?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2284803193732552596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2284803193732552596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2284803193732552596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2284803193732552596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/11/harpun-pagina-1.html' title='Harpun - Pagina 1'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-nzU44GEJoWI/Tra_ficS9eI/AAAAAAAAA6U/j15Wx0Ih__U/s72-c/harpun_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4972134349970329797</id><published>2011-10-25T13:21:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T17:52:50.563+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Harpun'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Harpun</title><content type='html'>Ci siamo!&lt;br /&gt;Avevo parlato più volte di novità che avrebbero coinvolto questo blog nei prossimi mesi e oggi posso finalmente annunciare la prima. E sono pure un bel po' emozionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un progetto a cui tengo moltissimo, &amp;nbsp;un web comic totalmente gratuito a cadenza settimanale che potete trovare &lt;a href="http://harpun-comic.blogspot.com/"&gt;QUI&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine. La genesi del progetto è semplice. Circa un annetto fa, &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico&lt;/a&gt; postò sul suo blog questa immagine:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3AbPvQOWOEE/S-QONXI6B-I/AAAAAAAAAWE/MXrMyOvaMGA/s1600/_cubomedusa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-3AbPvQOWOEE/S-QONXI6B-I/AAAAAAAAAWE/MXrMyOvaMGA/s320/_cubomedusa.jpg" width="252" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho adorato quel disegno da subito e gli ho chiesto se potevo "rubarlo" per una storia. Fede disse di sì e preparammo un progetto, modificandone soprattutto le atmosfere, che poteva essere riassunto in quest'altro disegno qua:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5AY-fUVLw88/TNRJnjjNdCI/AAAAAAAAAjo/bdTlSbaYaqo/s1600/torre-copy.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-5AY-fUVLw88/TNRJnjjNdCI/AAAAAAAAAjo/bdTlSbaYaqo/s320/torre-copy.jpg" width="241" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La storia di Rebecca e Joshua è rimasta poi tra le "cose da fare" per un po'. Finché, all'ultima fiera di Narni, ci siamo decisi a pubblicarlo sul web. Abbiamo modificato storia e design dei personaggi e ci siamo accordati per una cinquantina di tavole, che ci avrebbero fatto compagnia per un anno (secondo il calendario fumettistico italiano, da una fiera di Lucca all'altra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta del web deriva soprattutto dalla mia precedente esperienza con &lt;a href="http://www.lascusa.timedrop.net/la_scusa.html"&gt;La Scusa&lt;/a&gt; e dal fatto che entrambi sentivamo la necessità di un posto dove rifugiarci dagli altri progetti che stiamo portando avanti (arriveranno anche quelli) e che ci prendono la maggior parte del nostro tempo lavorativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò, registrato il dominio&lt;a href="http://www.harpun-comic.blogspot.com/"&gt; www.harpun-comic.blogspot.com&lt;/a&gt;, Rebecca e Joshua hanno finalmente una casa e li potrete trovare con una nuova pagina delle loro avventure ogni lunedì a partire tra due settimane (anche se non escludiamo di pubblicare qualcosina prima).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il &lt;a href="http://issuu.com/comicsoon/docs/comicsoon_15_web"&gt;comic-soon&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;Il grandissimo &lt;a href="http://ilfarodelglifo.blogspot.com/"&gt;Andrea Mazzotta&lt;/a&gt; ci ha concesso una pagina sul free press gratuito da lui diretto e che potete trovare alla fiera di Lucca, nelle migliori fumetterie Alastor, nelle scuole di fumetto in giro per l'Italia e sul web all'indirizzo qua sotto subito dopo la splendida copertina di &lt;a href="http://flavianoarmentaro.blogspot.com/"&gt;Flaviano&lt;/a&gt;. Oltre a un mio articolo sui Cyborg 009 (strano che ne parli, eh?) c'è infatti una tavola autoconclusiva di Harpun. E' slegata dalla trama principale raccontata sul blog e perfettamente godibile da sola, anche se speriamo vi faccia venir voglia di seguirci ogni settimana.&amp;nbsp;Se clickate sull'immagine qua sotto vi si aprirà il comic-soon, siamo alla terzultima pagina.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://issuu.com/comicsoon/docs/comicsoon_15_web" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-465MM0hC4cU/TqahD4WT7jI/AAAAAAAAA54/Y6DGVT3Cw9M/s400/harpun2.jpg" width="286" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se invece passate a Lucca, io sarò in giro dalla domenica a martedì. Probabilmente a far danni allo stand GP (dove vi ricordo che Yoshiko presenta il suo &lt;a href="http://www.gppublishing.it/shop3.asp?id=2058"&gt;Sute&lt;/a&gt; e di cui ci sarà la presentazione alle ore 13 - showcase Napoleone), o allo stand NPE, dove se volete un disegno di Rebecca non avete altro che da chiedere (a Federico, non a me. Io ve lo farei pure ma viene una schifezza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi lascio al comic-soon e alla prima tavola di Harpun che trovate a pagina 46!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dl.dropbox.com/u/13118482/ComicSoon_15_web.pdf"&gt;&lt;img src="http://dl.dropbox.com/u/13118482/comic_soon_15_sidebar.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Clicca sulla copertina per scaricare la rivista oppure leggila on-line su &lt;a href="http://issuu.com/comicsoon/docs/comicsoon_15_web"&gt;issuu&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4972134349970329797?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4972134349970329797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4972134349970329797' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4972134349970329797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4972134349970329797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/10/harpun.html' title='Harpun'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3AbPvQOWOEE/S-QONXI6B-I/AAAAAAAAAWE/MXrMyOvaMGA/s72-c/_cubomedusa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-290085756799264595</id><published>2011-10-18T10:00:00.000+02:00</published><updated>2011-10-18T13:49:14.377+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Arrietty</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QelAj3rINkQ/Tp0sSq2MqnI/AAAAAAAAA34/WmSqDyRs8a8/s1600/Arrietty.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-QelAj3rINkQ/Tp0sSq2MqnI/AAAAAAAAA34/WmSqDyRs8a8/s400/Arrietty.jpg" width="280" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;rrietty è il primo film targato Ghibli del regista Hiromasa Yonebayashi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Miyazaki c'entra, a quanto sembra, soprattutto in fase di sceneggiatura e storyboard. Ma la sua mano si vede sugli splendidi fondali, su certi stilemi narrativi e sul design dei personaggi. Tutto inconfondiblmente Miyazakiano. Ma il film non è firmato dal maestro. Non ha seguito lui tutta la lavorazione e, in ultimo, non è un film di Miyazaki.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;E meno male.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QqMW--7peqs/Tp0sarz5ErI/AAAAAAAAA4A/_TTmWRCneGw/s1600/arrietty_.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-QqMW--7peqs/Tp0sarz5ErI/AAAAAAAAA4A/_TTmWRCneGw/s400/arrietty_.jpg" width="330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ecco, non avrei mai pensato di scrivere una cosa del genere, eppure è quello che ho pensato uscendo dalla sala soddisfattissimo e con un gran sorriso. Io per Miyazaki ho una specie di venerazione. Ho visto quasi tutto quello che ha firmato, ho visto quasi tutto quello prodotto dallo Studio Ghibli e, a parte i lavori di Takahata e lo splendido &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/06/rir-mimi-wo-sumaseba-iblard-jikan.html"&gt;Mimi wo sumaseba&lt;/a&gt;, difficilmente lo Studio Ghibli è riuscito a staccarsi dalla figura ingombrante del loro regista più famoso. Tanto che le due cose sono andate praticamente sovrapponendosi. Più volte la Ghibli ha sentito la necessità di trovare nuova linfa vitale man mano che i suoi fondatori invecchiavano. C'ha provato con &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_racconti_di_Terramare"&gt;I Racconti di Terramare&lt;/a&gt; del figlio di Hayao, Goro Miyazaki. E ha fallito. Tanto da farmi pensare che lo studio di Totoro fosse ormai irrimediabilmente in ostaggio del suo rappresentante più famoso.&amp;nbsp;Almeno fino ad Arrietty.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-35j9JfyZDYs/Tp0smc04Y5I/AAAAAAAAA4I/yuGw5sX50vU/s1600/arrietty_cinimage_02-494x268.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="http://2.bp.blogspot.com/-35j9JfyZDYs/Tp0smc04Y5I/AAAAAAAAA4I/yuGw5sX50vU/s400/arrietty_cinimage_02-494x268.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Come dicevo, il film deve tantissimo al maestro. Eppure, la gestione dei tempi narrativi, il modo in cui viene raccontato il rapporto impossibile e agrodolce tra i due protagonisti, l'attenzione all'animazione (Yonebayashi ha lavorato come animatore in praticamente tutti i capolavori della Ghibli) rendono Arrietty un prodotto fortunatamente diverso. Saldamente inscritto nella tradizione, se ne discosta senza tentare di riprodurre il tocco di Miyazaki ma costruendo un film solido, con una storia e un finale in minore decisamente interessante, con un'ottima colonna sonora affidata a &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/C%C3%A9cile_Corbel"&gt;Cecile Corbel&lt;/a&gt; e con dei fondali e una attenzione al dettaglio CLAMOROSI.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wHyWsI5VwmI/Tp0s4zIF2EI/AAAAAAAAA4Q/nbSKtroGs_c/s1600/decors_04.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://3.bp.blogspot.com/-wHyWsI5VwmI/Tp0s4zIF2EI/AAAAAAAAA4Q/nbSKtroGs_c/s400/decors_04.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;C'è ancora da lavorare secondo me sulla struttura narrativa, che è un po' lenta all'inizio ma che riprende ritmo alla grande verso la fine, ma si stratta di preferenze personali, il film in se è un gran bel lavoro d'esordio. Credo che finalmente la Ghibli possa tirare un sospiro di sollievo, capitalizzare lo "stile Miyazaki" e provare a produrre nuovi lungometraggi anche senza la firma del maestro. In poche parole consigliatissimo, sbrigatevi a vedere Arrietty prima che lo tolgano dalle sale!&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-290085756799264595?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/290085756799264595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=290085756799264595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/290085756799264595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/290085756799264595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/10/rir-arrietty.html' title='[RiR] Arrietty'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QelAj3rINkQ/Tp0sSq2MqnI/AAAAAAAAA34/WmSqDyRs8a8/s72-c/Arrietty.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3298888872383657366</id><published>2011-10-11T12:20:00.000+02:00</published><updated>2011-10-11T12:21:01.532+02:00</updated><title type='text'>[RiR] Valhalla Rising</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9E1uz1Tz31Y/Tb6J5IjN-ZI/AAAAAAAAAg8/Hl7YKtYiKVo/s1600/Valhalla-Rising.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-9E1uz1Tz31Y/Tb6J5IjN-ZI/AAAAAAAAAg8/Hl7YKtYiKVo/s400/Valhalla-Rising.jpg" width="271" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tutti parlano di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0780504/"&gt;Drive&lt;/a&gt;, nuovo film di &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm0716347/"&gt;Nicolas Winding Refn&lt;/a&gt;, ma noi no. Fedeli alla tradizione di questo blog e delle recensioni in ritardo, oggi parliamo del suo film prima, prima tipo 2009, &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0862467/"&gt;Valhalla Rising&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://s3.amazonaws.com/auteurs_production/post_images/789/071810valhalla718.jpg?1279445469" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="199" src="http://s3.amazonaws.com/auteurs_production/post_images/789/071810valhalla718.jpg?1279445469" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il film sul vichingo One-Eye, chiamato così perché ha un occhio solo (originale, eh?) e sul suo viaggio tra cristianesimo e America, è impostato da Refn in maniera un tantino pesante.Film a capitoli (da quanto non vedevo un film a capitoli?), lentissimo, parcheggia, tira il freno a mano e chiude gli specchietti quando racconta della nave che dovrebbe portare il nostro One-Eye, il suo giovin protetto e un gruppo non meglio precisato di cristiani alle crociate. Solo che poi incappano in un nebbione che manco la pianura padana e si ritrovano sulle coste dell'America. Dove, tipo in sei, vogliono fondare la nuova Gerusalemme. Che voglio dire, in sei e tutti uomini, verrebbe fuori una nuova Gerusalemme un po' gaia...&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.picturenose.com/wp-content/uploads/Valhalla.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="260" src="http://www.picturenose.com/wp-content/uploads/Valhalla.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La lentezza esasperata, i primi piani sui personaggi che, zitti, guardano intensamente fuori campo, le esplosioni di violenza molto dettagliate e con sbudellamenti vari, i dialoghi spesso autoreferenziali da monologo teatrale, i flashforward (qualcuno ha detto &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/2011/05/rece-trama.html"&gt;Trama&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://ratigher.blogspot.com/"&gt;Ratigher&lt;/a&gt;? Ma attenzione, su Trama sono resi molto, ma molto meglio. Refn diciamo che li usa per buttarla un po' in caciara) dovrebbero rendere il film una palla pazzesca (e ci provano. Ah, se ci provano). Di vichingo c'è poco, di cristianesimo e di guerre di religione pure. Di vichinghi e indiani e di scontro tra culture proprio zero.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.lowdowncinema.com/wp-content/uploads/2011/05/valhalla_rising_135160_7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://www.lowdowncinema.com/wp-content/uploads/2011/05/valhalla_rising_135160_7.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Eppure m'è piaciuto. Ha una sua cifra stilistica potente, alcune immagini restano impresse con forza, gli ambienti, la natura incontaminata e minacciosa, One-Eye e il suo modo di chiudere i discorsi ad accettate sul cranio hanno una forza evocativa rara nel cinema di oggi. Non ho ancora visto Drive, ma da quello che ho letto lo stile di Refn è simile e posso capire perché sia piaciuto. Quindi, giudizio sospeso. Da una parte è un film che va visto dopo un paio di caffè ché il sonno potrebbe sorprendervi come un'accettata vichinga, dall'altro immagini forti, personaggio potente, un modo di fare cinema non originalissimo ma personale. Da capire se questo Refn è uno che ci capisce o se questo suo modo di raccontare sia solo un bluff. Da studiare meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-3298888872383657366?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/3298888872383657366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=3298888872383657366' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3298888872383657366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3298888872383657366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/10/rir-valhalla-rising.html' title='[RiR] Valhalla Rising'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-9E1uz1Tz31Y/Tb6J5IjN-ZI/AAAAAAAAAg8/Hl7YKtYiKVo/s72-c/Valhalla-Rising.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8495127697312124404</id><published>2011-10-05T17:32:00.001+02:00</published><updated>2011-10-05T17:32:13.597+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>009 Re: Cyborg</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-33HeTbwUY6s/Tox2t0uw0YI/AAAAAAAAA3o/kMkgnFhQU0g/s1600/473884-009_re_cyborg_large.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://2.bp.blogspot.com/-33HeTbwUY6s/Tox2t0uw0YI/AAAAAAAAA3o/kMkgnFhQU0g/s400/473884-009_re_cyborg_large.jpeg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;OH MIO DIO!!!L'hanno fatto!L'hanno fatto per davvero!!!Sto piangendo dalla commozione!Siano ringraziati tutti gli dei dell'animazione!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/vrmbrbQ6c40?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco sì, dopo il video un po' di contegno... ehm... production I.G porterà il film di Cyborg 009 al cinema. Dopo il &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2011/05/009-reopening-cyborg-e-non-solo.html"&gt;primissimo spot in CGI&lt;/a&gt;, molte cose sono cambiate. Ma i Cyborg spaccano come sempre. Anche per il cast hanno fatto una gran bella selezione, ecco i credits:&lt;br /&gt;Original Creator: Shotaro Ishinomori&lt;br /&gt;Screenwriter/Director: Kenji Kamiyama&lt;br /&gt;Music: Kenji Kawai (Moribito - Guardian of the Spirit, Eden of the East)&lt;br /&gt;Character Designer: Gatou Asou (Moribito - Guardian of the Spirit)&lt;br /&gt;Animation Director: Daisuke Suzuki&lt;br /&gt;Art Director: Yusuke Takeda (Ghost in the Shell: Stand Alone Complex)&lt;br /&gt;Project Producer: Hiroaki Matsuura&lt;br /&gt;Producer: Tomohiko Ishii&lt;br /&gt;Co-Production: Production I.G/Sanzigen&lt;br /&gt;Distribution: Production I.G/T-Joy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jesTu22ODvw/Tox29HU3yKI/AAAAAAAAA3s/M3WAg3D-zds/s1600/ReCyborg009.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://4.bp.blogspot.com/-jesTu22ODvw/Tox29HU3yKI/AAAAAAAAA3s/M3WAg3D-zds/s400/ReCyborg009.jpeg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Adesso non resta che aspettare l'autunno del 2012. Poi, per me, il mondo può pure finire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.comicsblog.it/post/12317/009-re-cyborg-e-il-film-animato-in-3d-di-kenji-kamiyama-e-production-ig-sui-cyborg-009?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+comicsblog%2Fit+%28comicsblog%29"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8495127697312124404?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8495127697312124404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8495127697312124404' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8495127697312124404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8495127697312124404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/10/009-re-cyborg.html' title='009 Re: Cyborg'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-33HeTbwUY6s/Tox2t0uw0YI/AAAAAAAAA3o/kMkgnFhQU0g/s72-c/473884-009_re_cyborg_large.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2861847417826883084</id><published>2011-10-04T14:28:00.001+02:00</published><updated>2011-10-04T14:31:16.814+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>Michael Bay in lattina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ldY1dDkbp8E/Tor8VmGGckI/AAAAAAAAA3k/xDTVfxomqrM/s1600/The-Michael-Bay-Energy-Drink-2.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="242" src="http://2.bp.blogspot.com/-ldY1dDkbp8E/Tor8VmGGckI/AAAAAAAAA3k/xDTVfxomqrM/s400/The-Michael-Bay-Energy-Drink-2.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ho pochissimo tempo per il blog in questi giorni ma lo spot per l'energy drink di Michael Bay m'ha fatto sogghignare un bel po'.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/esLxrfG9GSs?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.ufunk.net/humour/the-michael-bay-energy-drink-la-boisson-avec-des-explosions-dedans/?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed%3A+Ufunknet-GadgetsJaponaisEtArtsInsolites+%28Ufunk.net+-+Gadgets+japonais+et+Arts+insolites%29"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2861847417826883084?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2861847417826883084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2861847417826883084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2861847417826883084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2861847417826883084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/10/ho-pochissimo-tempo-per-il-blog-in.html' title='Michael Bay in lattina'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ldY1dDkbp8E/Tor8VmGGckI/AAAAAAAAA3k/xDTVfxomqrM/s72-c/The-Michael-Bay-Energy-Drink-2.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3363643382880772547</id><published>2011-10-01T08:45:00.000+02:00</published><updated>2011-10-05T17:08:45.846+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Romics!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.romics.it/portale/cartella_stampa/lupetto.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.romics.it/portale/cartella_stampa/lupetto.jpg" width="294" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E anche quest'anno si va a &lt;a href="http://www.romics.it/"&gt;Romics&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi trovate oggi nel pomeriggio in giro per gli stand e domani in conferenza a presentare questo:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DtOXXsPjD4E/Toa1dfsIeAI/AAAAAAAAA3g/fWBxAIbWbtc/s1600/2692011103338_Sute_289x437.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-DtOXXsPjD4E/Toa1dfsIeAI/AAAAAAAAA3g/fWBxAIbWbtc/s640/2692011103338_Sute_289x437.png" width="422" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E che c'entro io in un manga del genere? Non è tutto di Yoshiko Watanabe, sceneggiatura e disegni?&lt;br /&gt;Sì, assolutamente. &amp;nbsp;E' il primo lavoro di Yoshiko da autrice completa e già per questo va festeggiato. Il sottoscritto ha fatto un lavoro di story-editing dietro le quinte, e &lt;a href="http://www.gppublishing.it/index.asp"&gt;GP&lt;/a&gt; e Francesco Meo sono stati davvero molto gentili ad invitarmi a presenziare alla presentazione ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò, se siete in fiera, ci vediamo oggi pomeriggio a spasso o domani, Domenica, alle 15 alla presentazione di &lt;a href="http://www.gppublishing.it/shop3.asp?id=2058"&gt;Sute&lt;/a&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-3363643382880772547?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/3363643382880772547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=3363643382880772547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3363643382880772547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3363643382880772547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/10/romics.html' title='Romics!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-DtOXXsPjD4E/Toa1dfsIeAI/AAAAAAAAA3g/fWBxAIbWbtc/s72-c/2692011103338_Sute_289x437.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1869180423118776361</id><published>2011-09-22T12:33:00.001+02:00</published><updated>2011-09-22T19:06:47.209+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>Back on line</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XowHYbxDaAo/TnsLZCDlinI/AAAAAAAAA3c/qxxVrHsfOJI/s1600/libri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-XowHYbxDaAo/TnsLZCDlinI/AAAAAAAAA3c/qxxVrHsfOJI/s320/libri.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dice: "ti sei riposato in vacanza?"&lt;br /&gt;Ecco, no. Non proprio. Tra robe di casa e robe di lavoro, sì e no se ho trovato mezza mattinata per me. E comunque, avevo la testa impicciata. Sto preparando un sacco di roba, davvero tanta. E tutta a cui tengo moltissimo. Da qui la foto qua sopra. Si tratta della versione ridotta di ciò che sto leggendo in questi giorni, contemporaneamente.&amp;nbsp;Che poi forse è tutto questo leggere in contemporanea che mi incasina la testa, ma vabbè...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice: "ma sta roba che dici sempre, ma quando ce la fai leggere?"&lt;br /&gt;Eh, questo è più complicato. Nel senso che arriverà tutto, con calma e pazienza. E arriverà ovviamente tutto assieme, quando niente e quando troppo...&lt;br /&gt;Però, facendo i dovuti scongiuri, la prossima piccola-grande novità dovrebbe essere pronta per Lucca, tra un mesetto circa.&lt;br /&gt;Dice: "Bè? Di che si tratta?"&lt;br /&gt;Niente anteprime, tutto ancora troppo &lt;i&gt;in fieri&lt;/i&gt;, ma diciamo che è inspirata in qualche modo ad uno dei libri qua sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice: "&lt;i&gt;In fieri? &lt;/i&gt;Ma come parla questo qua?..." e poi dice&amp;nbsp;"...se vabbè, un sacco di belle parole ma poi finisce come i racconti che, avevi promesso, avresti messo a gratis sul blog."&lt;br /&gt;No, giuro! Ci sto lavorando! E fanno parte di una cosa grossa, molto grossa, che dovrebbe uscire SICURAMENTE prima di Lucca prossima. Prossima non questa... duemiladodici, intendo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice: "Seeeeee, 2012! E se mio nonno c'aveva tre palle era un flipper..."&lt;br /&gt;Ok, basta qua. Prossimo post solo un bel video senza voce fuori campo, eh?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1869180423118776361?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1869180423118776361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1869180423118776361' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1869180423118776361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1869180423118776361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/09/back-on-line.html' title='Back on line'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XowHYbxDaAo/TnsLZCDlinI/AAAAAAAAA3c/qxxVrHsfOJI/s72-c/libri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-5841022473244155892</id><published>2011-09-18T12:23:00.002+02:00</published><updated>2011-09-18T12:24:12.388+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>Ultimi giorni di vacanza</title><content type='html'>Ferie, passate la maggior parte del tempo dietro agli ultimi ritocchi a casa (grazie Decu!) e appresso a nuovi lavori su cui ci farò un post a breve. Ferie anche dal blog soprattutto perché avevo bisogno di schiarirmi le idee che mi frullano in testa.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Pochi film visti, pochi fumetti letti, tanti, tanti libri in giro per casa, leggo spizzicando di qua e di là e vado delineando il progetto che nel prossimo anno mi prenderà un bel po' di tempo e che avrà un bel po' di spazio da queste parti (troppo presto ancora per parlarne, facciamo che lo affrontiamo dopo Lucca comics va).&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ottimi pranzi (grazie amore!), qualche passeggiata (grazie amore!) e piacevole vita domestica (grazie amore!).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma le prossime ferie, cascasse il mondo, torno qua (va bene, amore?)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="230" src="http://player.vimeo.com/video/14230788?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" webkitallowfullscreen="" width="540"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-5841022473244155892?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/5841022473244155892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=5841022473244155892' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5841022473244155892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5841022473244155892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/09/ultimi-giorni-di-vacanza.html' title='Ultimi giorni di vacanza'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7684040046086781989</id><published>2011-08-30T14:26:00.000+02:00</published><updated>2011-08-30T15:00:19.992+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>Del perché c'è uno che mi assomiglia su John Doe</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OoRfHSBWBP8/TlumQuhoCfI/AAAAAAAAATo/k_IYnuXBht0/s1600/062.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" src="http://2.bp.blogspot.com/-OoRfHSBWBP8/TlumQuhoCfI/AAAAAAAAATo/k_IYnuXBht0/s320/062.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Visto che è ufficiale, colgo l'occasione per&amp;nbsp;ringraziare&amp;nbsp;&lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Fede &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/"&gt;Rrobe &lt;/a&gt;che mi hanno fatto fare una&amp;nbsp;comparsata&amp;nbsp;su JD 11.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'albo è uno di quelli che, in termini tecnici, spacca davvero. Ve lo consiglierei, se non fosse un bel punto di svolta per una storia decisamente fuori dagli schemi proprio come piacciono a me. Quindi prima recuperatevi l'intera collezione (dai su, sono undici numeri uno meglio dell'altro) e poi gustatevi quest'ultima chicca sceneggiata dal Rrobe in maniera a dir poco impressionante.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BBG_jszvUv8/TlukAaEP4AI/AAAAAAAAATg/fFK9_jceeNQ/s1600/060.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-BBG_jszvUv8/TlukAaEP4AI/AAAAAAAAATg/fFK9_jceeNQ/s320/060.jpg" width="243" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il perché invece sono finito nella vignetta d'apertura ad occhi sgranati e bavetta alla bocca o in questa mentre in t-shirt nera&amp;nbsp;scappo da un Mauro invasato, è presto detto. Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, frequentavo una fumetteria. C'ero finito per&amp;nbsp;sbaglio&amp;nbsp;leggendo una recensione di un videogioco. Credo che la rivista fosse Game Machine e recensivano un gioco sugli X-Men. Ora, non ricordo minimamente che gioco fosse, né per quale piattaforma. So solo che la spiegazione di questi mutanti dai super poteri incredibili in un mondo che li disprezza e li odia colpì con così tanta forza la mia immaginazione adolescente che comprai il giorno dopo un albo degli X-Men. Per la precisione, questo qui:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://eshop.comics.it/images/product/x-menstar/x-men_star0038.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://eshop.comics.it/images/product/x-menstar/x-men_star0038.jpg" width="210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ora, per chi non abbia un minimo di conoscenza della saga degli X-Men, cominciare a leggerli proprio da quell'albo (e avendo letto a fumetti solo Topolino) è l'equivalente di provare a prendere un treno al volo saltando da un gru prima che di venire investito avendo le mani e i piedi legati e potendo usare solo le orecchie. Fuor di metafora, non c'ho capito un tubo ma l'albo era un ficata clamorosa. Dovevo avere tutti gli albi! DOVEVO! E così&amp;nbsp;finii&amp;nbsp;in quella fumetteria di cui sopra a cercare di collezionarli tutti nel minor tempo possibile rispetto alle mie magrissime finanze adolescenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di lì a poco, in quella fumetteria, &lt;a href="http://cuoridabar.blogspot.com/"&gt;Lorenzo Bartoli&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://ilsegnodeldom.blogspot.com/"&gt;Andrea Domestici&lt;/a&gt; avrebbero presentato la loro nuova creatura, &lt;a href="http://www.001edizioni.com/arthur-king/"&gt;Arthur King&lt;/a&gt;. Io ci cascai con tutte le scarpe e ho ancora la collezione completa, comprese card&amp;nbsp;autografate. E proprio in quella fumetteria lì, il Lollo nazionale avrebbe tenuto a breve un corso di scrittura creativa.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-izoGlwpLnFc/TlzQapNRJFI/AAAAAAAAA3Q/VS7i_vrUovw/s1600/062.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-izoGlwpLnFc/TlzQapNRJFI/AAAAAAAAA3Q/VS7i_vrUovw/s320/062.jpg" width="243" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Io, alla prima lezione, arrivai in un ritardo clamoroso. Continuo a ripetere da circa sedici anni che non fu colpa mia. Mi avevano detto un giorno sbagliato. Ma per &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt; che&amp;nbsp;venne&amp;nbsp;a cercarmi per tutto il paese non è vero niente e ancora me lo rinfaccia (e all'epoca manco ci conoscevamo).&lt;br /&gt;Così, arrivo in ritardo. Tutti mi aspettano incazzati e inizio la mia magica avventura nel mondo del fumetto italiano con occhi poco simpatici puntati addosso, soprattutto quelli dello spilungone che mi era venuto a cercare. Il corso, manco a dirlo, fu una specie di "ti do la risposta prima ancora che tu faccia la domanda" a livello esistenziale.&lt;br /&gt;Devo a Rrobe, credo, la&amp;nbsp;prima&amp;nbsp;volta che potei leggere il Ritorno del Cavaliere Oscuro. Devo a Lollo le due regole fondamentali per fare questo mestiere. Devo a Mauro un'amicizia ormai quasi ventennale che è continuata anche quando ero ben lontano dal mondo del fumetto. Devo a &lt;a href="http://tsunami-saghementali.blogspot.com/"&gt;Betta&lt;/a&gt; alcuni tra gli aneddoti più divertenti dell'universo (sempre se ho interpretato bene quel l'orecchino a forma di pacman). E insomma, queste due tavole qua sopra romanzano un pezzo di &amp;nbsp;vita così importante la cui eredità si fa ancora sentire.&lt;br /&gt;Grazie Roberto, grazie Federico, mi avete fatto commuovere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, se mai voleste leggervi cotanto albetto, vi troverete dentro, oltre a Fede, cotanti disegnatori (uno meglio dell'altro, c'è poco da fare):&lt;br /&gt;&lt;a href="http://valerionizi.blogspot.com/"&gt;Valerio Nizi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lucabertele.blogspot.com/"&gt;Luca Bertelè&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://flavianoarmentaro.blogspot.com/"&gt;Flaviano Armentaro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto raccolto sotto cotanta copertina. Ora, &lt;a href="http://decubellis.blogspot.com/"&gt;Decu&lt;/a&gt;, sinceramente... sta copertina è un fottuto capolavoro!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nP3MlriuXyk/TlOvlVLOBFI/AAAAAAAAATU/Hwr6xFUEnIo/s1600/decu11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-nP3MlriuXyk/TlOvlVLOBFI/AAAAAAAAATU/Hwr6xFUEnIo/s320/decu11.jpg" width="243" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7684040046086781989?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7684040046086781989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7684040046086781989' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7684040046086781989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7684040046086781989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/08/del-perche-ce-uno-che-mi-assomiglia-su.html' title='Del perché c&apos;è uno che mi assomiglia su John Doe'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-OoRfHSBWBP8/TlumQuhoCfI/AAAAAAAAATo/k_IYnuXBht0/s72-c/062.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-57492450778003994</id><published>2011-08-27T14:59:00.000+02:00</published><updated>2011-10-05T17:09:10.340+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><title type='text'>Evangelion Q</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AK2wMo2He2c/TlfMuWT0pTI/AAAAAAAAKOQ/AIdmnAHpE9M/s1600/EvaQ.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-AK2wMo2He2c/TlfMuWT0pTI/AAAAAAAAKOQ/AIdmnAHpE9M/s1600/EvaQ.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il terzo della serie Rebuild in Giappone uscirà nell'autunno 2012.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, ma bravi. Mettetici un altro po'... e no, i&amp;nbsp;terremoti&amp;nbsp;non&amp;nbsp;valgono&amp;nbsp;come giustificazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto, lo volete chiamare qualche americano cazzuto a farvi i trailer? Perché ammettiamolo, siete delle belle pippe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/ThX-kAV4564" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;[&lt;a href="http://grandebanzai.blogspot.com/2011/08/evangelion-q.html"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-57492450778003994?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/57492450778003994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=57492450778003994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/57492450778003994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/57492450778003994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/08/evangelion-q.html' title='Evangelion Q'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-AK2wMo2He2c/TlfMuWT0pTI/AAAAAAAAKOQ/AIdmnAHpE9M/s72-c/EvaQ.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6016145604353794441</id><published>2011-08-22T11:56:00.000+02:00</published><updated>2011-08-22T11:56:25.786+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Timedrop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il Principio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><title type='text'>Clicka qua, clicka là</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-upZjWKDbdVU/Tk67Wy_4wII/AAAAAAAAA2A/IV5lthscrh8/s1600/Jareth-labyrinth-13438244-719-595.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="331" src="http://4.bp.blogspot.com/-upZjWKDbdVU/Tk67Wy_4wII/AAAAAAAAA2A/IV5lthscrh8/s400/Jareth-labyrinth-13438244-719-595.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Uno dei motivi per cui ho cominciato a pubblicare roba in rete era proprio la voglia di sperimentare gli ipertesti.&lt;br /&gt;Pensavo di farci i soldi? No.&lt;br /&gt;Pensavo che sarebbero stati il futuro della narrazione? No, neanche nei momenti più fomentati.&lt;br /&gt;Pensavo che ci avrei scritto l'Odissea digitale e poi me ne sarei sceso? No, manco per niente visto quanto ne so di programmazione html.&lt;br /&gt;E inoltre, ho sempre pensato che la vera narrazione interattiva, anche se acerba sotto alcuni punti di vista, già esista e sono quei videogiochi che adesso costano più di blockbuster hollywoodiani e incassano molto di più di discutibili blockbuster hollywoodiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio interesse per questa forma di racconto nasce esclusivamente da un cortocircuito logico che mi ha portato&amp;nbsp;pure&amp;nbsp;alla laurea. E il cortocircuito è questo (versione corta corta da blog sennò perdo lettori, tranquilli):&lt;br /&gt;&amp;nbsp;- Per trasmettere un contenuto ho bisogno di una lingua, intesa come regole per creare senso, ovvero di una grammatica.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;- Una grammatica è data dalla relazione delle parole. Se dico cane e dico poi bianco non ha molto senso, ma se dico "cane bianco" all'interno delle regole grammaticali della lingua italiana, do una precisa caratteristica a un cane che passava di qua del tutto ignaro.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;- La giustapposizione di vocali e consonanti genera parole, che hanno un senso compiuto di loro dato da una convenzione ma che ampliano il loro senso proprio giustapponendosi ad altre parole, e avverbi, e congiunzioni, e verbi e così via. E la cosa non ha praticamente fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I racconti giustappongono parole e creano senso. Il fumetto fa la stessa cosa usando la giustapposizione di vignette. Il cinema con la giustapposizione di inquadrature.&lt;br /&gt;E insomma, è tutta una giustapposizione.&lt;br /&gt;Gli ipertesti sono una giustapposizione e creano una forma nuova di racconto già nel loro sistema più semplice in assoluto (link da A a  B).&lt;br /&gt;Da queste basi, dai troppi libri-game giocati (dove oltretutto baravo leggendo ogni volta più descrizioni), dai troppi videogame, dai troppi fumetti, dal fatto che se incappo in una cosa devo smontarla e rimontarla subito per capire come funziona e dal fatto che ho una consegna importante ma ehi! Qui sto scrivendo il futuro!, da tutto questo, insomma, la mia voglia di pubblicare ipertesti narrativi. Da qua pure la scelta di NON metterci musichette/gif animate/cornicette interattive/filmati di gattini-ini-ini kawaii ma solo buoni, sani raccontini scritti e linkati tra di loro in modo da aumentare il significato di ogni spezzone narrativo e di ogni scena. Scene giustapposte, appunto.&lt;br /&gt;Trovare la propria strada in un racconto così strutturato è come cercare la via d'uscita in un labirinto, senza mai essersi veramente persi e potendo uscire in mille modi diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come far sì che qualcuno leggesse cotanto sforzo? Come costringere tre poveri cristi a sorbirsi ogni mio esperimento da dottor Frankenstein-si-pronuncia-Frankenstin?&lt;br /&gt;Ma certo!&lt;br /&gt;Usando questo espediente come una "geniale idea narrativa" quando ci riuniamo a far rotolare dadi (ma non si tratta di casinò di alta classe, vestiti in smoking e sorseggiando vodka martini agitato non mescolato, proprio no) e facendone un esperimento narrativo in cui i tre poveri cristi sono costretti a leggere per sapere che cavolo hanno combinato in una vita precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risolto il problema delle cavie, ci ho preso gusto e il racconto così strutturato è finito sul mio sito web. Tutti gli altri, pertanto, possano darsi una letta a un fantasy magico a sfondo mitologico orientaleggiante, una cosetta sobria e senza pretese insomma, e tutti i personaggi hanno pure i super poteri. Fuck yeah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'idea di leggere una cosa così giustapposta v'intriga, se siete interessati a Eccelsi benedetti dal Sole Invitto che combattono contro la Fine del Mondo, o se più semplicemente volete avere un'idea di cosa sto blaterando da mezz'ora, qua sotto il link a tutto il racconto. Che è pure un work in progress quindi ogni tanto si aggiorna se proprio vi dovesse piacere.&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ilprincipio.timedrop.net/"&gt;www.ilprincipio.timedrop.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Ah, le tre povere cavie sono, in ordine rigorosamente alfabetico, &lt;a href="http://ilblogditito.blogspot.com/"&gt;Adriano&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico&lt;/a&gt; e Marco.&lt;br /&gt;Muchas gracias compañeros!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6016145604353794441?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6016145604353794441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6016145604353794441' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6016145604353794441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6016145604353794441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/08/clicka-qua-clicka-la.html' title='Clicka qua, clicka là'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-upZjWKDbdVU/Tk67Wy_4wII/AAAAAAAAA2A/IV5lthscrh8/s72-c/Jareth-labyrinth-13438244-719-595.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6305248083963604495</id><published>2011-08-17T13:26:00.001+02:00</published><updated>2011-08-20T12:13:04.699+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='the horror... the horror'/><title type='text'>Musica dal cielo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nC0XvQ8JsYg/TkukhwPFktI/AAAAAAAAA1s/_U-EU7NKEQQ/s1600/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="http://4.bp.blogspot.com/-nC0XvQ8JsYg/TkukhwPFktI/AAAAAAAAA1s/_U-EU7NKEQQ/s320/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: -webkit-auto;"&gt;Non ho trovato moltissimo su Hitoshi Nomura in rete, ma quel poco che ho trovato basta e avanza se siete amanti dei progetti artistici che non sai se chiamarli "geniali" o "cagate pazzesche".&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7jtirrq--Ug/TkuksLCfMsI/AAAAAAAAA1w/bUGeZvTa2S4/s1600/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://2.bp.blogspot.com/-7jtirrq--Ug/TkuksLCfMsI/AAAAAAAAA1w/bUGeZvTa2S4/s320/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-E8v1wGq_24c/Tkukuo5yqII/AAAAAAAAA10/40_tXwAfT5o/s1600/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="229" src="http://1.bp.blogspot.com/-E8v1wGq_24c/Tkukuo5yqII/AAAAAAAAA10/40_tXwAfT5o/s320/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+6.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fCwJ7ysYPCY/Tkukyi1PO2I/AAAAAAAAA14/5QzSGYaXwsM/s1600/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-fCwJ7ysYPCY/Tkukyi1PO2I/AAAAAAAAA14/5QzSGYaXwsM/s320/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+7.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tra il 1975 e il 1979, il nostro artista ha fotografato la luna nel corso dei suoi spostamenti notturni. Sulle foto ha applicato 5 linee e ha trasformato il tutto in note musicali. Ha fatto la stessa cosa con il volo degli stormi. Poi ha fatto suonare e cantare il tutto da un quartetto d'archi e da un coro.&lt;br /&gt;Il risultato lo potete ascoltare &lt;a href="http://www.hmn.bun.kyoto-u.ac.jp/sympo02-02/snd/SongOfQuack-s.mp3"&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La traccia s'intitola "Song Of Quack", e ho detto tutto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.triangulationblog.com/2011/07/hitoshi-nomura.html"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6305248083963604495?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6305248083963604495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6305248083963604495' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6305248083963604495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6305248083963604495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/08/musica-dal-cielo.html' title='Musica dal cielo'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nC0XvQ8JsYg/TkukhwPFktI/AAAAAAAAA1s/_U-EU7NKEQQ/s72-c/Hitoshi+Nomura+Triangulation+Blog+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1514260353543259526</id><published>2011-08-09T12:50:00.003+02:00</published><updated>2011-08-09T13:29:45.586+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>Dell'urgenza di finire</title><content type='html'>&lt;span id="goog_1906176592"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1906176593"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bHUQg-oI528/TkEPEN8ZbwI/AAAAAAAAA1o/_n1pjz1SWEM/s1600/the-end.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-bHUQg-oI528/TkEPEN8ZbwI/AAAAAAAAA1o/_n1pjz1SWEM/s320/the-end.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che proprio non riesco a fare in questi giorni è quella di finire una cosa. Mi piacciono molto gli inizi, non sono così bravo sui finali. Sono giorni caldi, questi d'Agosto, e sono impegnato in un tour de force a preparare progetti.&amp;nbsp;Progetti per roba da fare, per capire che tipo di rapporto creare con persone interessate al mio lavoro, per portarmi avanti in modo da non arrivare strozzati a Lucca. Roba da finire perché l'ho promesso, roba da finire perché ho preso un impegno. Roba da finire perché c'è chi aspetta di leggerla. E io con la roba da finire ho dei seri problemi.Non è mancanza di organizzazione, è proprio che mi stufo di fare. Mi prendo mille pause in ogni cosa perché mi piace distrarmi. E' una cosa che non avevo mai ammesso a me stesso ma ritengo la distrazione il miglior tempo speso della giornata. Mi serve a seguire l'istinto, a vedere cosa c'è dietro un angolo che altrimenti non avrei mai scovato. Per carità, non sto parlando di chissà quali botte di matto. Sono piccole cose, il leggere un numero di Tex piuttosto che stendere i panni. Roba così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nel mio piccolo, è una costante&amp;nbsp;rinegoziazione&amp;nbsp;delle priorità e&amp;nbsp;la cosa mi manda ai matti perché le priorità che avevo stabilito ad inizio giornata non le rispetto quasi mai con corse notturne a recuperare la mia tabella di marcia. Stranamente però, non vado troppo fuori rispetto all'agenda che mi sono prefissato. Riesco sempre in qualche modo a recuperare. E quello che recupero, magari la sera sul divano mentre scrivo un raccontino fantasy, è roba buona. Roba che mi piace, che mi rilassa e che mi diverte. Ma anche qua, spesso non la finisco. Non le trovo un vestito adatto e non la porto fuori a ballare. Spesso sono racconti smozzicati, idee buttate là. Altre volte sono semplici sfoghi dettati da una giornata pesante. Ma la maggior parte degli appunti, anche quelli che ritengo veramente validi, finiscono in un file nell'HD a prendere polvere virtuale.Almeno da un paio di mesi a questa parte le cose però stanno piano piano cambiando. Casa nuova mi porta a finire. Sarà la spinta a pagare il mutuo ma le cose finalmente le porto a termine. Spesso stanco, a volte&amp;nbsp;terribilmente&amp;nbsp;in ritardo, ma sto cominciando a gustarmi la parola "Fine".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace scriverla in coda a un progetto o a un racconto. Mi piace dedicarmi quelle quattro lettere da mettere al centro della pagina. Mi da un senso di tranquillità. Certo, poi ci rimetterò la mani almeno quindici volte tra riscritture e refusi, ma almeno quel particolare racconto/progetto/sfogo/idea è in qualche modo concluso. Non mi accompagnerà più tra le cose da fare ma, soprattutto, non sarà più una scusa.Perché molte di queste cose me le sono trascinate appresso per mesi più per avere qualcosa da fare che per effettiva necessità. La sicurezza del lavoro in fieri ma costantemente&amp;nbsp;procrastinato&amp;nbsp;rispetto all'incertezza del nuovo e del possibile fallimento. Paura irrazionale del nuovo. E' questo che si è sempre nascosto dietro al mio non voler mettere la parola "Fine" alle cose. Ci ho messo una vita a capirlo, a volerlo capire. E' una di quelle cose che non avrei mai ammesso pubblicamente perché è uno dei difetti che mi riconosco e che mi danno più ansia. E lo faccio ora solo perché quella parola, quel "Fine" scritto con la maiuscola, ha un fascino tutto nuovo. A volte mi lancio nella scrittura di una cosa solo per pregustare quel sapore dolceamaro. Che poi mi conosco e rischio di cadere nell'esagerazione opposta, a voler per forza chiudere tutto prima del tempo senza avergli dato il giusto tempo di incubazione. Ma almeno oggi me la dedico e su questo post finalmente posso scrivere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Fine&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1514260353543259526?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1514260353543259526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1514260353543259526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1514260353543259526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1514260353543259526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/08/dellurgenza-di-finire.html' title='Dell&apos;urgenza di finire'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bHUQg-oI528/TkEPEN8ZbwI/AAAAAAAAA1o/_n1pjz1SWEM/s72-c/the-end.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6035935521387166544</id><published>2011-08-08T15:28:00.003+02:00</published><updated>2011-08-08T15:28:46.604+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><title type='text'>Post Split Screen</title><content type='html'>Quando mi sono imbattuto un questo video dei The Limousines la prima cosa a cui ho pensato è stata: "e adesso come cavolo lo intitolo il post sul blog?!?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corto di &lt;a href="http://vimeo.com/user1872763"&gt;Mathieu Wothke&lt;/a&gt; è oltre lo split screen. Mette a nudo il processo di realizzazione come se si trattasse di un making of traducendo il dietro le quinte in realizzazione effettiva. Usando photoshop, google, facebook, e cinema 4D (più altra roba che di sicuro non ho beccato), il video diventa subito post realizzazione e post making of. Forse un tantinello troppo post (e la canzone è decisamente lontana dai miei gusti) ma una visione lo merita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="350" src="http://player.vimeo.com/video/18665622?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.ufunk.net/musique/the-limousines-un-clip-en-direct-de-photoshop-facebook-cinema-4d-etc/?utm_source=feedburner&amp;amp;utm_medium=feed&amp;amp;utm_campaign=Feed:+Ufunknet-GadgetsJaponaisEtArtsInsolites+(Ufunk.net+-+Gadgets+japonais+et+Arts+insolites)"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6035935521387166544?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6035935521387166544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6035935521387166544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6035935521387166544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6035935521387166544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/08/post-split-screen.html' title='Post Split Screen'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6000079650859434922</id><published>2011-08-04T15:31:00.001+02:00</published><updated>2011-08-04T15:31:35.475+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>La Aardman e il più grande set per animazione in stop motion del mondo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z7Gv0uUyMjs/TjqEPrjqB-I/AAAAAAAAA1g/k24dm4jq42Q/s1600/aardman-pirates.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="258" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z7Gv0uUyMjs/TjqEPrjqB-I/AAAAAAAAA1g/k24dm4jq42Q/s400/aardman-pirates.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho una venerazione per la &lt;a href="http://www.aardman.com/"&gt;Aardman&lt;/a&gt;, c'è poco da fare. ll trailer del loro ultimo film sui pirati fa veramente ridere e ogni volta che gli inglesi di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wallace_e_Gromit"&gt;Wallace &amp; Gromit&lt;/a&gt; mettono le mani su qualcosa finisce sempre per piacermi. E manco poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi oggi post con doppio video, il trailer di &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1430626/"&gt;THE PIRATES! BAND OF MISFITS&lt;/a&gt; che trovate a fine post e il secondo, che da il titolo al post, presentato come il più grande set d'animazione stop motion del mondo. &lt;br /&gt;Che detta così significa pure poco se non fosse che i set per realizzare certi prodotti sono una delle cose più complicate di sempre da allestire. Tutto quello che finisce sullo schermo esiste in piccoli modellini che vengono spostati di pochissimo ogni volta che la macchina da presa scatta un nuovo fotogramma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Aardman ha uno dei suoi marchi di fabbrica nei labiali dei suoi personaggi. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, il labiale è la forma della bocca che il personaggio animato prende quando deve pronunciare qualcosa. Quando si tratta di doppiare personaggi che non esistono o che parlano in un'altra lingua, si cerca sempre di far coincidere il labiale il più possibile con il movimento della bocca del personaggio. Nel caso dei film il lavoro è del doppiatore, che cerca di restare il più vicino possibile ai movimenti della bocca dell'attore che sta doppiando. Nel caso dei film d'animazione sta all'animatore, che in base alle parole pronunciate dall'attore nella colonna audio guida, ricreerà un movimento della bocca il più simile possibile a quello "vero". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, tornando alla Aardman, il loro lavoro sui labiali è eccezionale, perchè creano varie "bocche" per ogni fonema che i loro personaggi dovranno pronunciare e li sostituiscono spessissimo proprio per dare alle loro animazioni quella tipica parlata "a bocca larga" che li caratterizza. Per fare questo, ore e ore di lavoro a sostituire ogni singola bocca per ogni singolo fonema per l'intera durata del film. Ma almeno si è all'interno di uno studio al chiuso. Protetti dalle intemperie e dove si ha il controllo di cosa si sta facendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ragazzi di Peter Lord però si sono presi una vacanza e hanno deciso di animare un intero chilometro e mezzo di spiaggia registrando tutto con un Nokia N8 (la casa finlandese sta davvero puntando tanto su certi prodotti visto anche il mio post precedente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è qua sotto. &lt;br /&gt;E più sotto anche il trailer del film sui pirati, che ogni volta che me lo rivedo mi fa sempre ridere.&lt;br /&gt;E ancora più sotto il making of del corto, guardatelo, è veramente interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/ieN2vhslTTU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/EPJF6mR6krM?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/fza5QdTfyxs?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6000079650859434922?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6000079650859434922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6000079650859434922' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6000079650859434922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6000079650859434922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/08/la-aardman-e-il-piu-grande-set-per.html' title='La Aardman e il più grande set per animazione in stop motion del mondo'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z7Gv0uUyMjs/TjqEPrjqB-I/AAAAAAAAA1g/k24dm4jq42Q/s72-c/aardman-pirates.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2201005344213936942</id><published>2011-08-02T15:24:00.002+02:00</published><updated>2011-08-02T16:52:54.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><title type='text'>Splitscreen: A Love Story</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JYS-lG29YnQ/Tjf8WFAONZI/AAAAAAAAA1Y/4rx5GN3LM_A/s1600/splitscreen-a-love-story4-550x306.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://4.bp.blogspot.com/-JYS-lG29YnQ/Tjf8WFAONZI/AAAAAAAAA1Y/4rx5GN3LM_A/s400/splitscreen-a-love-story4-550x306.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Vincitore del Nokia Short Competition 2011, questo corto è un altro esempio di come ormai non sia tanto la tecnologia quanto l'idea a essere fondamentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se andarsene 4 giorni in giro per Parigi con un &lt;a href="http://vimeo.com/24235508"&gt;cellulare Nokia N8 a mo' di steadycam&lt;/a&gt; e portarsi a casa un montato come questo proprio solo "idea" non è, diciamolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="309" src="http://player.vimeo.com/video/25451551?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" width="550"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2201005344213936942?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2201005344213936942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2201005344213936942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2201005344213936942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2201005344213936942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/08/splitscreen-love-story.html' title='Splitscreen: A Love Story'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JYS-lG29YnQ/Tjf8WFAONZI/AAAAAAAAA1Y/4rx5GN3LM_A/s72-c/splitscreen-a-love-story4-550x306.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6375235035028479107</id><published>2011-07-29T16:41:00.000+02:00</published><updated>2011-07-29T16:41:47.018+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='the horror... the horror'/><title type='text'>Bacia la bottiglia</title><content type='html'>Non riesco sinceramente a capire se è genio o follia...Comunque sia, in Giappone hanno preso tre idol, hanno fatto ad ognuna di loro il calco delle labbra e le riproduzioni di suddette labbra vengono "omaggiate" come gadget.&lt;br /&gt;Così uno mentre beve una Zima (che c'ha il nome adatto ad un tipico scherzo giapponese: "Mi passi una Zima?'", "eh?", "Baka!") ecco, uno si beve una Zima e si immagina di baciarsi una idol.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-gtCS7h4Y5V4/TjLDvzuKriI/AAAAAAAAA0c/oeNFhz2v4TY/s1600/kiss-a-zima-gadget-japonais-09.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-gtCS7h4Y5V4/TjLDvzuKriI/AAAAAAAAA0c/oeNFhz2v4TY/s400/kiss-a-zima-gadget-japonais-09.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8Fzm4sfOA1A/TjLD8wIxa8I/AAAAAAAAA0k/a5qBE6a5aCc/s1600/kiss-a-zima-gadget-japonais-12.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-8Fzm4sfOA1A/TjLD8wIxa8I/AAAAAAAAA0k/a5qBE6a5aCc/s400/kiss-a-zima-gadget-japonais-12.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aFxolymuzPc/TjLEK6hGRaI/AAAAAAAAA0s/mR2bt70_clI/s1600/kiss-a-zima-gadget-japonais-02.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-aFxolymuzPc/TjLEK6hGRaI/AAAAAAAAA0s/mR2bt70_clI/s400/kiss-a-zima-gadget-japonais-02.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3TGM7zGkxow/TjLERGbItbI/AAAAAAAAA00/2nAvNME6O6Y/s1600/kiss-a-zima-gadget-japonais-07.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-3TGM7zGkxow/TjLERGbItbI/AAAAAAAAA00/2nAvNME6O6Y/s400/kiss-a-zima-gadget-japonais-07.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dfE5zEf3uRU/TjLFAr0JsPI/AAAAAAAAA08/ew0SZ87_S9s/s1600/kiss-a-zima-gadget-japonais-13.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-dfE5zEf3uRU/TjLFAr0JsPI/AAAAAAAAA08/ew0SZ87_S9s/s400/kiss-a-zima-gadget-japonais-13.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;No, non scherzo, sta anche nelle istruzioni che te la devi immaginare.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iWwlPR1QZb4/TjLFUyLlYYI/AAAAAAAAA1E/zyX30b-9A1Q/s1600/kiss-a-zima-gadget-japonais-01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-iWwlPR1QZb4/TjLFUyLlYYI/AAAAAAAAA1E/zyX30b-9A1Q/s400/kiss-a-zima-gadget-japonais-01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Poi, se veramente non ne avete mai abbastanza, eccovi pure lo spot.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/jrhb8zKChAM?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.ufunk.net/gadgets/gadget-japonais-du-jour-kiss-a-zima-embrassez-vos-idoles-en-buvant-votre-cocktail/"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6375235035028479107?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6375235035028479107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6375235035028479107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6375235035028479107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6375235035028479107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/07/bacia-la-bottiglia.html' title='Bacia la bottiglia'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-gtCS7h4Y5V4/TjLDvzuKriI/AAAAAAAAA0c/oeNFhz2v4TY/s72-c/kiss-a-zima-gadget-japonais-09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2966323805939981938</id><published>2011-07-25T09:25:00.003+02:00</published><updated>2011-07-25T09:31:19.866+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Painting Reality</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-F0oI4df30hg/Ti0bjCfnsJI/AAAAAAAAAyw/BMaP8o4kq5I/s1600/tumblr_lo8rvdr0XT1qbltjyo1_1280.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-F0oI4df30hg/Ti0bjCfnsJI/AAAAAAAAAyw/BMaP8o4kq5I/s400/tumblr_lo8rvdr0XT1qbltjyo1_1280.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;500 litri di vernice su asfalto e duemila automobili.&lt;br /&gt;2010,  Rosenthaler Platz, Berlin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.painting.iepe.net/"&gt;Genio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/N1AHBZybjW4?rel=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2966323805939981938?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2966323805939981938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2966323805939981938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2966323805939981938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2966323805939981938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/07/painting-reality.html' title='Painting Reality'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-F0oI4df30hg/Ti0bjCfnsJI/AAAAAAAAAyw/BMaP8o4kq5I/s72-c/tumblr_lo8rvdr0XT1qbltjyo1_1280.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2091084264068636349</id><published>2011-07-21T10:22:00.001+02:00</published><updated>2011-07-21T10:31:50.325+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>The Lost Thing</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iMgQV2agwOI/TifjVRezjfI/AAAAAAAAAyQ/GPZr4QlUSfs/s1600/The_Lost_Thing-807152744-large.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-iMgQV2agwOI/TifjVRezjfI/AAAAAAAAAyQ/GPZr4QlUSfs/s400/The_Lost_Thing-807152744-large.jpg" width="312" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Vincitore del premio Oscar 2011 come miglior corto d'animazione, The Lost Thing è tratto da un libro di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Shaun_Tan"&gt;Shaun Tan&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Autore di libri illustrati conosciuto dalle nostre parti soprattutto per &lt;a href="http://www.amazon.it/Lapprodo-Scatti-Shaun-Tan/dp/8861920411/ref=pd_bxgy_b_img_b"&gt;L'Approdo&lt;/a&gt; edito da &lt;a href="http://www.elliotedizioni.com/catalog/pags/"&gt;Elliot Edizioni&lt;/a&gt; (che ha pubblicato anche The Lost Thing con il titolo di&lt;a href="http://www.amazon.it/Oggetti-smarriti-Scatti-Shaun-Tan/dp/886192090X/ref=pd_bxgy_b_img_b"&gt; Oggetti Smarriti&lt;/a&gt;), il lavoro di Tan è particolare. Una sorta di surrealismo pop che racconta storie umanissime ambientate in luoghi assurdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto il particolare design di Tan, il lavoro fatto sul corto è davvero buono. I personaggi sembrano uscire direttamente dalle pagine di uno dei suoi libri e la coerenza grafica è notevole. Se però voleste avvicinarvi al lavoro di questo autore per la prima volta, godetevi il corto ma poi andatavi a sfogliare L'Approdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tutt'altro genere ma la potenza narrativa e iconografica della tavole di quel volume è davvero unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione/lettura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="442" src="http://www.youtube.com/embed/Y8MIcNeqVSk?rel=0" width="550"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2091084264068636349?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2091084264068636349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2091084264068636349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2091084264068636349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2091084264068636349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/07/lost-thing.html' title='The Lost Thing'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iMgQV2agwOI/TifjVRezjfI/AAAAAAAAAyQ/GPZr4QlUSfs/s72-c/The_Lost_Thing-807152744-large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6720214817239406128</id><published>2011-07-19T09:55:00.000+02:00</published><updated>2011-07-19T09:55:35.774+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><title type='text'>[RiR] Serial Experiments Lain</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-I9V4kZNvD2g/TiQ3n4hI2cI/AAAAAAAAAwQ/zXf_v5VblPg/s1600/4945d652-d81e-11df-8228-a8bfc396a36f.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-I9V4kZNvD2g/TiQ3n4hI2cI/AAAAAAAAAwQ/zXf_v5VblPg/s400/4945d652-d81e-11df-8228-a8bfc396a36f.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nel 1998 esce in Giappone una delle serie anime che più mi hanno impressionato in assoluto: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Serial_experiments_lain"&gt;serial experiments lain&lt;/a&gt;. Da lì a pochi mesi il mondo avrebbe cominciato a sbavare per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matrix"&gt;Matrix &lt;/a&gt; spesso senza neanche sapere quanto il film dei fratelli Wachowsky dovesse ad una &lt;a href="http://youtu.be/Y3tF7TL0Qh4"&gt;certa fantascienza nipponica&lt;/a&gt;, che proprio nella terra del Sol Levante aveva reinventato il genere facendo fare un gigantesco salto in avanti ai concetti di rete e connettività.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Ew48eAKPXVM/TiQ4O4CUT3I/AAAAAAAAAwY/AWyA-MlBWso/s1600/822575-1567502-lain.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ew48eAKPXVM/TiQ4O4CUT3I/AAAAAAAAAwY/AWyA-MlBWso/s400/822575-1567502-lain.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Serial Experiments Lain si inserisce in quel tipo di narrazione e la reinterpeta in una forma alienante, trasferendo la rete nella realtà e viceversa. E' un misto tra Twin Peaks, Neuromante e Ghost in the Shell. E' un viaggio psichedelico alla ricerca della propria identità in un mondo in cui la realtà è fatta di bianchi accecanti e di ombre colorate, in cui il potere della volontà è assoluto e in grado di reimpostare la realtà e la virtualità con un semplice gesto.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-scV14727lk8/TiQ50d1GesI/AAAAAAAAAwg/Tj3r7EczKf4/s1600/sel2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://2.bp.blogspot.com/-scV14727lk8/TiQ50d1GesI/AAAAAAAAAwg/Tj3r7EczKf4/s400/sel2.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A livello visivo resta un capolavoro assoluto, il design e la regia concorrono a creare un senso di ansia nello spettatore che piano piano lo porta a guardare il mondo ipertecnologico di Lain come un'alterità incombente e pericolosa. A livello di storia, forse il finale è quello che più risente del passaggio del tempo. Troppi finali simili, soprattutto da prodotti giapponesi, potrebbero portare lo spettatore più smaliziato a indovinare la conclusione e soprattutto a digerire poco una svolta semplicistica per una trama che parte in quarta ma che sul finale perde colpi. Non voglio dire che si tratti di un brutto finale ma, in base anche alla vostra conoscenza del genere e di come spesso i Giapponesi trattino certi temi, le ultime puntate potrebbero risultare un po' prevedibili.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zMqn-kPgrjs/TiQ6naE2oNI/AAAAAAAAAwo/RgDhNgY7SqA/s1600/Lain_Split_Personnalities.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-zMqn-kPgrjs/TiQ6naE2oNI/AAAAAAAAAwo/RgDhNgY7SqA/s400/Lain_Split_Personnalities.JPG" width="382" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se vi piacciono quei racconti pieni di silenzi, con un continuo senso d'ansia protratto lungo tutto l'episodio o anche se solo vi piacciono i cartoni animati e non pensate che siano un genere esclusivamente per bambini, Lain è un consiglio spassionato. Si rimedia pure facilmente visto che l'intera serie in DVD è stata raccolta dalla Dynit in un cofanetto (su Amazon per i 4 dischi chiedono&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.amazon.it/Serial-Experiments-Lain-Complete-Box/dp/B00423B6P4/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;amp;qid=1310994551&amp;amp;sr=8-1"&gt;22,50 €&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, una delle cose che mi rimase più impresse di Lain la prima volta che la vidi fu il sistema operativo olografico. Era un elemento abbastanza importante nella trama (alla protagonista era richiesto hardware sempre più potente per sfruttare la rete). Niente di troppo fantascientifico rispetto al resto e sembrava così a portata di mano.... Ecco, sempre in Giappone hanno appena prodotto un ologramma 3D senza necessità di occhiali. Lo spazio di proiezione è libero, si possono poggiare oggetti direttamente affianco all'ologramma o addirittura direttamente sopra. Basta renderlo interattivo ed è fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="343" src="http://www.youtube.com/embed/u1E_LgLaiRE?rel=0" width="550"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6720214817239406128?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6720214817239406128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6720214817239406128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6720214817239406128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6720214817239406128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/07/rir-serial-experiments-lain.html' title='[RiR] Serial Experiments Lain'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-I9V4kZNvD2g/TiQ3n4hI2cI/AAAAAAAAAwQ/zXf_v5VblPg/s72-c/4945d652-d81e-11df-8228-a8bfc396a36f.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2096546313604484291</id><published>2011-07-18T12:25:00.001+02:00</published><updated>2011-07-18T22:40:55.225+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>Un soffitto sconosciuto</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2NVe5a58_oQ/TiQCZXGm9pI/AAAAAAAAAwI/UYDrVA59xXA/s1600/IMAG0077.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-2NVe5a58_oQ/TiQCZXGm9pI/AAAAAAAAAwI/UYDrVA59xXA/s400/IMAG0077.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Lo so che dopo (quasi) un mese che non aggiorni il blog vieni dato per disperso in Patagonia ma non mi è successo niente di così avventuroso. Il fatto è che devo ammetterlo una volta per tutte: non ci riesco proprio a tenere un blog che sia un diario personale. Questi post non mi servono come sfogo personale e, anche se ne sono successe un bel po' in questo periodo, non mi trovo a mio agio a scriverne qua sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so perché ma la percezione che ho di queste pagine (e del sito &lt;a href="http://www.timedrop.net/giovannimasi/Home_Page.html"&gt;timedrop.net&lt;/a&gt;) è per ora quello di uno spazio virtuale dove affrontare le mie passioni, i miei lavori e le cose che mi piacciono a livello "professionale". Anche dalle visite ricevute, le cose più seguite sono state &lt;a href="http://www.lascusa.timedrop.net/la_scusa.html"&gt;La Scusa&lt;/a&gt; e le &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/search/label/%5BRiR%5D"&gt;Recensioni in Ritardo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio da qua il blog riparte. Sto ultimando un ciclo di racconti che verranno presto serializzati qua sopra e un po' di recensioni sparse (e cominciamo pure a parlare di fumetti va, che sempre di film dopo un po' uno s'annoia). Non mi farò mancare i soliti post video, c'è un bel po' di cose interessanti che ho raccolto in questi giorni frenetici che meritano un bell'approfondimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ancora vi state chiedendo cosa diavolo significhino il titolo e l'immagine qua sopra, la citazione è da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=N2egSx5fCaI"&gt;questo episodio&lt;/a&gt; della miglior serie anime degli ultimi dieci anni. E la foto è il soffitto ormai-non-così-sconosciuto di casa nuova! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: se avete google plus, fatevi riconoscere che in questo momento sono in piena esaltazione da social network.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2096546313604484291?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2096546313604484291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2096546313604484291' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2096546313604484291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2096546313604484291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/07/un-soffitto-sconosciuto.html' title='Un soffitto sconosciuto'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2NVe5a58_oQ/TiQCZXGm9pI/AAAAAAAAAwI/UYDrVA59xXA/s72-c/IMAG0077.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2027503601404465939</id><published>2011-06-29T21:41:00.000+02:00</published><updated>2011-06-29T21:41:13.854+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La Storia di Sayo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Sayo a Roma</title><content type='html'>Domani, giovedì 30 giugno 2011 alle ore 18.00, presso la sede della Fondazione Nuova Italia in Via in Lucina ,17, Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rwhan_7pN8c/Tgt-loxdZAI/AAAAAAAAAvc/qop5iB-S2NA/s1600/totem%2Bwatanabe%2B63x200.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="143" src="http://1.bp.blogspot.com/-rwhan_7pN8c/Tgt-loxdZAI/AAAAAAAAAvc/qop5iB-S2NA/s400/totem%2Bwatanabe%2B63x200.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2027503601404465939?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2027503601404465939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2027503601404465939' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2027503601404465939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2027503601404465939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/06/sayo-roma.html' title='Sayo a Roma'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rwhan_7pN8c/Tgt-loxdZAI/AAAAAAAAAvc/qop5iB-S2NA/s72-c/totem%2Bwatanabe%2B63x200.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4055429299601567821</id><published>2011-06-11T17:25:00.000+02:00</published><updated>2011-06-11T17:25:25.981+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='res publica'/><title type='text'>Referendum!</title><content type='html'>Ora, c'è una cosa più interessante del referendum?&lt;br /&gt;No, non sto scherzando. Sto dicendo seriamente e senza tanti giri di parole. Il referendum è un atto legislativo che viene direttamente dal popolo. E' la cosa più vicina alla democrazia assoluta che sia mai esistita. &lt;br /&gt;La tua opinione VALE.&lt;br /&gt;Vale per davvero, come quella del tuo vicino in fila al seggio. E hanno lo stesso peso! Niente intermediari, niente parlamentari eletti grazie al tuo voto che poi magari cambiano bandiera perché si vendono per tenere in piedi un governo che, diciamocelo, è oltre l'imbarazzante. Sei chiamato a esprimere un giudizio e il voto che darai sarà direttamente responsabile delle sorti che prenderà il tuo paese. E' una cosa che se glielo concedevi ai Francesi prima del 1789 magari non se la prendevano con la Bastiglia. E' un evento unico e come tale va vissuto. Ai referendum si va a votare, e se qualcuno propone l'astensione, bè, magari dovrebbero rifargli fare un po' di educazione civica. &lt;br /&gt;Giusto per spiegargli che non ci ha capito un tubo di &lt;i&gt;res publica&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, si vota il 12 e 13 Giugno. C'è chi ha spiegato i quesiti meglio di me, tipo &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/2011/06/10/volete-voi-che-sia-abrogato/"&gt;qua&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/2011/06/potere-dellacqua-potere-dellatomo.html"&gt;qua&lt;/a&gt;. Se non sai di cosa stiamo parlando fatti un giro e leggi. La roba è seria e credo proprio che la tua opinione sia importante.&lt;br /&gt;E se ancora non ti sei convinto, guardati questo video di Corrado Guzzanti in splendida forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/NJ_Ldo8Q7mQ?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4055429299601567821?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4055429299601567821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4055429299601567821' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4055429299601567821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4055429299601567821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/06/referendum.html' title='Referendum!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/NJ_Ldo8Q7mQ/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2742112149797105303</id><published>2011-06-09T12:59:00.000+02:00</published><updated>2011-06-09T12:59:11.462+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>Kung Fu Cooking Girls</title><content type='html'>Questo corto mi ha fatto:&lt;br /&gt;1) venire fame.&lt;br /&gt;2) sorridere.&lt;br /&gt;3) pensare: "mo' pure i cinesi ci si mettono".&lt;br /&gt;4) venire DAVVERO fame.&lt;br /&gt;5) pensare che per pranzo voglio shao mai di gamberi, spaghetti di soia con carne piccante, pollo kung pao.&lt;br /&gt;6) ricordare che sono a dieta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="540" height="337" src="http://www.youtube.com/embed/cUDNXlIXy48?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ...fame di flitto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2742112149797105303?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2742112149797105303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2742112149797105303' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2742112149797105303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2742112149797105303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/06/kung-fu-cooking-girls.html' title='Kung Fu Cooking Girls'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/cUDNXlIXy48/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2773111211602853547</id><published>2011-05-28T17:46:00.000+02:00</published><updated>2011-05-28T17:46:41.315+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>Loom</title><content type='html'>Gran bel video dai tipi di &lt;a href="http://www.polynoid.tv"&gt;Polynoid&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Bella regia e spettacolare sound design/colonna sonora. Unica controindicazione, se siete aracnofobici evitatelo come la peste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/24069938?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0&amp;amp;color=00ff66" width="540" height="304" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2773111211602853547?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2773111211602853547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2773111211602853547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2773111211602853547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2773111211602853547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/05/loom.html' title='Loom'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2451002506532827444</id><published>2011-05-25T16:45:00.000+02:00</published><updated>2011-10-05T17:13:21.838+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fomento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>009 The Reopening - Cyborg e non solo</title><content type='html'>Non aggiorno il blog da una quindicina di giorni. Tempi biblici per internet ma sono veramente impegnato tra una o due novità che mi stanno cambiando la vita, sia professionale che personale. Per il personale, seguirà post appena le cose si saranno stabilizzate. Per il professionale, il mio lavoro da editor ha preso una piega decisamente interessante e sto preparando un paio di cose per il video (troppo presto per parlarne ora, ma potrebbero essere un'assoluta novità da queste parti visto che si parla di attori in carne e ossa e non più di animazione) e, inoltre, sto collaborando/divertendomi da matto con un autore straordinario in una novità a fumetti per le edicole italiote (e le edicole sono tante... oh, se sono tante!)&lt;br /&gt;E già così potrei ritenermi soddisfatto.&lt;br /&gt;Ma come autore sto preparando un esperimento, qualcosa che avrà una vita propria su questo blog prima di avere una seconda giovinezza sulla carta stampata. Roba un po' complicata che mi sta prendendo tempo e energie nella pianificazione e nell'ideazione (essì, sono un tantino in ritardo) ma su cui sto scommettendo parecchio.&lt;br /&gt;Da tutto questo, la mia latitanza da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Xk9QNDRsZHA/Td0SUz8dTZI/AAAAAAAAAvQ/7gDsyx9IDzo/s1600/cyborg009_reopening.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://4.bp.blogspot.com/-Xk9QNDRsZHA/Td0SUz8dTZI/AAAAAAAAAvQ/7gDsyx9IDzo/s400/cyborg009_reopening.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Almeno fino ad oggi, quando i ragazzi di &lt;a href="http://www.comicsblog.it/"&gt;comicsblog &lt;/a&gt;hanno pubblicato un video che mi ha reso felice.&lt;br /&gt;Non posso esprimere un giudizio critico.&lt;br /&gt;Non ci riesco.&lt;br /&gt;C'ho provato ma il massimo che mi è uscito è stato un "checazzodidesigndellamaddonnac'hazerozerodue?!?"&lt;br /&gt;E quindi vi rimando al post originale &lt;a href="http://www.comicsblog.it/post/10667/009-the-reopening-ecco-il-cortometraggio-in-3d-di-mamoru-oshii-sui-cyborg-di-ishinomori"&gt;per ulteriori informazioni&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Lasciatemi solo dire: &lt;br /&gt;Mamoru Oshii&lt;br /&gt;Cyborg 009&lt;br /&gt;Vogliosettelungometraggiunoperognifottutissimocyborg!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/24259432?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" width="540" height="304" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2451002506532827444?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2451002506532827444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2451002506532827444' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2451002506532827444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2451002506532827444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/05/009-reopening-cyborg-e-non-solo.html' title='009 The Reopening - Cyborg e non solo'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Xk9QNDRsZHA/Td0SUz8dTZI/AAAAAAAAAvQ/7gDsyx9IDzo/s72-c/cyborg009_reopening.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4829981103871418615</id><published>2011-05-09T16:00:00.000+02:00</published><updated>2011-05-09T16:00:13.425+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Lady Tentacle. Vita, opere e amori della ragazza tentacolo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-biXC5htczY8/Tcfr3MleAsI/AAAAAAAAAuw/zQag2lUFiN8/s1600/cover%2Bdeff.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="290" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-biXC5htczY8/Tcfr3MleAsI/AAAAAAAAAuw/zQag2lUFiN8/s400/cover%2Bdeff.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.ivansilvestrini.com/"&gt;Ivan Silvestrini&lt;/a&gt; è il mio nuovo compagno di scrivania. Si è unito da un po' alla ciurma che in questi giorni combatte tra sincronizzazioni, mix e turni di doppiaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Ivan non è solo una persona disponibile e sempre propositiva, uno di quei colleghi che se non ci fossero bisognerebbe inventarli (io sono molto ma molto più incazzoso, per dire).&lt;br /&gt;Ivan è anche un talento. Uno di quelli veri, di quelli rari. &lt;br /&gt;Di quelli che magari non noti subito ma che come ti avvicini al loro lavoro scopri essere ricco ogni tua più rosea aspettativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan è uno sceneggiatore e un regista. &lt;a href="http://www.ivansilvestrini.com/download.htm"&gt;QUA&lt;/a&gt; potete vedere alcuni suoi lavori. Consigliatissimi &lt;i&gt;Autodistruzione per principianti&lt;/i&gt; (che ha un titolo geniale e uno sviluppo da commedia dell'assurdo che mi rende difficile anche solo spiegarlo. Diciamo che si ride e si pensa, e non sempre si pensano cose piacevoli) e &lt;i&gt;Avevamo vent'anni&lt;/i&gt; (sul sito trovate solo il trailer ma gira per festival e se mai vi capitasse di vederlo in cartellone fateci un salto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivan, però, non sta mai fermo e ha da poco pubblicato l'eBook del suo primo libro illustrato.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PLRRm7cL2Xo/Tcfv-DihxSI/AAAAAAAAAu4/pomhkHVUkLw/s1600/lara-lenzuola-ok.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="193" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-PLRRm7cL2Xo/Tcfv-DihxSI/AAAAAAAAAu4/pomhkHVUkLw/s400/lara-lenzuola-ok.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La ragazza tentacolo è una favola moderna che ti lascia una sensazione strana addosso, come strane sono le braccia tentacolari di Lara, la protagonista.&lt;br /&gt;E' un libro che parla della mia generazione, delle sue speranze e delle sue delusioni e lo fa con un occhio obliquo, l'occhio di un freak che è in tutti noi, che cerca la sua strada in un mondo che spesso si interessa a te solo per farti a pezzi.&lt;br /&gt;E' un gran bel racconto, illustrato splendidamente da &lt;a href="http://www.soniaqq.it"&gt;Soniaqq&lt;/a&gt; (che non conoscevo ed è stata una piacevole scoperta).&lt;br /&gt;Insomma, è una gran bella lettura.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tZZYH1u7kQI/TcfwKXKYO8I/AAAAAAAAAvA/YmbJg4FRg1M/s1600/lara-matita-edit.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="212" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-tZZYH1u7kQI/TcfwKXKYO8I/AAAAAAAAAvA/YmbJg4FRg1M/s400/lara-matita-edit.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dategli una possibilità e non ve ne pentirete.&lt;br /&gt;Il sito ufficiale del libro è &lt;a href="ww.ivansilvestrini.com/ladytentacle."&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Se volete acquistare l'eBook, andate pure &lt;a href="http://www.lulu.com/product/ebook/lady-tentacle---vita-opere-e-amori-della-ragazza-tentacolo/15458838"&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4829981103871418615?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4829981103871418615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4829981103871418615' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4829981103871418615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4829981103871418615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/05/rir-lady-tentacle-vita-opere-e-amori.html' title='[RiR] Lady Tentacle. Vita, opere e amori della ragazza tentacolo'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-biXC5htczY8/Tcfr3MleAsI/AAAAAAAAAuw/zQag2lUFiN8/s72-c/cover%2Bdeff.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8643769566326601532</id><published>2011-05-06T11:26:00.000+02:00</published><updated>2011-05-06T11:26:36.658+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Una volta anche il FAX era fantascienza'/><title type='text'>Neurowear, ovvero le orecchie da gatto cibernetiche che si drizzano quando ti piace un tipo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-rLcjreAtdko/TcMMMVVQG3I/AAAAAAAAAug/szB_2q8xx90/s1600/neuro_logo.png" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="214" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-rLcjreAtdko/TcMMMVVQG3I/AAAAAAAAAug/szB_2q8xx90/s400/neuro_logo.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a capire se sia una bufala o meno ma di fronte a un'invenzione del genere non ha davvero importanza.&lt;br /&gt;E sì, la protagonista dello spot porta un paio di orecchie da gatto cibernetiche che percepiscono le onde celebrali (o quel che è) e si drizzano quando si è concentrati per poi ammosciarsi quando ci si rilassa.&lt;br /&gt;E nel video, gli scienziati dello "Augumented Human Body" hanno deciso di esplicare il concetto con la tipa che si spizza uno a orecchie dritte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a parte la realizzabilità tecnica e le discutibili scelte del reparto marketing, se quelli della &lt;a href="http://neurowear.net/"&gt;Neurowear&lt;/a&gt; l'hanno fatto davvero sono dei geni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dei geni del male che manco Victor von Doom, ma pure sempre dei geni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="540" height="337" src="http://www.youtube.com/embed/w06zvM2x_lw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://io9.com/#!5799013/cybernetic-cat-ears-read-your-brainwaves-and-let-the-world-know-if-you-need-a-cheeseburger"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8643769566326601532?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8643769566326601532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8643769566326601532' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8643769566326601532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8643769566326601532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/05/neurowear-ovvero-le-orecchie-da-gatto.html' title='Neurowear, ovvero le orecchie da gatto cibernetiche che si drizzano quando ti piace un tipo'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-rLcjreAtdko/TcMMMVVQG3I/AAAAAAAAAug/szB_2q8xx90/s72-c/neuro_logo.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8796124440014330341</id><published>2011-05-03T19:35:00.001+02:00</published><updated>2011-05-03T19:37:36.965+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><title type='text'>John Doe n° 7 (e non solo)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-J9gYdS9uLfA/TcA2xuakSDI/AAAAAAAAAuY/dNQFc0bwLyw/s1600/johndoe85ns7aurea.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="310" src="http://1.bp.blogspot.com/-J9gYdS9uLfA/TcA2xuakSDI/AAAAAAAAAuY/dNQFc0bwLyw/s400/johndoe85ns7aurea.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ok, avrei mille cose da dire sulla serie di John Doe e su questo numero in particolare.&lt;br /&gt;E giuro che ci ho provato.&lt;br /&gt;Ho ricominciato questo post almeno dieci volte ma è difficilissimo per me da scrivere. Sono legato a tante persone che hanno lavorato a quest'albo. Ho avuto anche la fortuna di sbirciare un po' il "dietro le quinte" della lavorazione e alla fine, lo ammetto, non riesco a decidermi su come iniziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dal fatto che John Doe si riconferma ad anni dal suo originale numero uno come una delle testate più innovative del panorama fumettistico italiano. Se dalla nuova serie, che si sta proponendo come un racconto a volte persino scomodo nel suo trattare con leggerezza (e a volte neanche troppa) argomenti decisamente più "pesanti". Se dal lavoro eccezionale del Decu sulle copertine o se dalla macrotrama che &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/"&gt;RRobe&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://cuoridabar.blogspot.com/"&gt;Lollo&lt;/a&gt; e la new entry Mauro stanno cucendo su misura per il golden boy. Se dal fatto che su questi primi sette numeri si sono alternati al lavoro disegnatori che mi piacciono e che ho la fortuna di conoscere personalmente, come &lt;a href="http://riccardotorti.blogspot.com/"&gt;Riccardo Torti&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://ghostriderontheroad.blogspot.com/"&gt;Fabrizio Galliccia&lt;/a&gt; (con cui prima o poi spero di riuscire a chiudere una &lt;i&gt;certa&lt;/i&gt; storia). &lt;br /&gt;Se dal fatto che questo numero sette è un albo pieno zeppo di talenti, da &lt;a href="http://valerioschiti.blogspot.com/"&gt;Valerio Schiti&lt;/a&gt; a &lt;a href="http://manolomorrone.blogspot.com/"&gt;Manolo Morrone&lt;/a&gt; a &lt;a href="http://valerionizi.blogspot.com/"&gt;Valerio Nizi&lt;/a&gt; o se dalla struttura antologica di un albo scritto particolarmente bene, e non era facile, e su cui hanno lavorato tanti dei miei compagni di scrivania che rendono più sopportabili le giornate in ufficio.&lt;br /&gt;Ma davvero, non riesco a decidermi e quindi per una volta faccio a meno di tanti giri di parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://homocavo.blogspot.com/"&gt;Marco&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://decubellis.blogspot.com/"&gt;Decu&lt;/a&gt;, avete fatto davvero un gran bel lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mia edicola è già finito. Se volete leggerlo, datevi una mossa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8796124440014330341?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8796124440014330341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8796124440014330341' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8796124440014330341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8796124440014330341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/05/john-doe-n-7-e-non-solo.html' title='John Doe n° 7 (e non solo)'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-J9gYdS9uLfA/TcA2xuakSDI/AAAAAAAAAuY/dNQFc0bwLyw/s72-c/johndoe85ns7aurea.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-9160052551603153496</id><published>2011-04-29T18:47:00.000+02:00</published><updated>2011-04-29T18:47:13.497+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>Fa ridere perché è vero...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-aDmqf8t33e8/TbrrDAUY4TI/AAAAAAAAAuQ/0MAvKbzkj08/s1600/strangebrew416.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="391" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-aDmqf8t33e8/TbrrDAUY4TI/AAAAAAAAAuQ/0MAvKbzkj08/s400/strangebrew416.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-9160052551603153496?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/9160052551603153496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=9160052551603153496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/9160052551603153496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/9160052551603153496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/04/fa-ridere-perche-e-vero.html' title='Fa ridere perché è vero...'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-aDmqf8t33e8/TbrrDAUY4TI/AAAAAAAAAuQ/0MAvKbzkj08/s72-c/strangebrew416.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-298863456970799113</id><published>2011-04-26T20:07:00.000+02:00</published><updated>2011-04-26T20:07:40.008+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>Neomorphus</title><content type='html'>&lt;a href="http://twitter.com/#!/animatorio"&gt;Animatorio&lt;/a&gt; è uno studio brasiliano specializzato in animazione stop-motion. Non so molto di loro se non che si presentano con un &lt;a href="http://www.animatorio.com.br"&gt;sito&lt;/a&gt; decisamente interessante e con un &lt;a href="http://vimeo.com/animatorio"&gt;canale vimeo&lt;/a&gt; pieno di roba davvero bella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parlo perché li ho  conosciuti da poco grazie al loro Neomorphus che posto qua sotto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, la descrizione del video parla di metamorfosi, di adattamento all'ambiente che genera nuove forme ed evoluzioni. Ma in realtà il video è una tra le cose più ansiogene che mi siano capitate recentemente, realizzato benissimo e decisamente fuori di testa.&lt;br /&gt;Consigliatissimo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/22420328?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" width="540" height="304" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-298863456970799113?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/298863456970799113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=298863456970799113' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/298863456970799113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/298863456970799113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/04/neomorphus.html' title='Neomorphus'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-785419136148542178</id><published>2011-04-14T13:56:00.000+02:00</published><updated>2011-04-14T13:56:51.058+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Boris</title><content type='html'>Dieci giorni di assenza sul blog sono un tempo infinito per gli standard di internet ma non sono riuscito davvero a trovare 5 minuti manco per postare un video... Però almeno torno a scrivere parlando di qualcosa che fa ridere e piangere. Qualcosa di terribilmente vero e senza speranza come solo un film neorealista può essere.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Adwx5g_QLKc/TabVkCxMyaI/AAAAAAAAAtw/9jHOmyMwCSM/s1600/boris-film.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="280" src="http://1.bp.blogspot.com/-Adwx5g_QLKc/TabVkCxMyaI/AAAAAAAAAtw/9jHOmyMwCSM/s400/boris-film.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E ne parlo dopo essere uscito da una settimana e più di pre e post produzione audio, di sale doppiaggio sparse per Roma, di fonici e tecnici di quella romanità cinematografara che è un mondo a parte.&lt;br /&gt;A parte come gli uffici della Rai, a parte come le riunioni con i produttori, a parte come gli sceneggiatori italiani (e i fumettisti, a volte). &lt;br /&gt;A parte come un mondo alla fine piccolo piccolo che cerca di farsi grande grande.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lsVMAemKVr8/Tabc3lzsiNI/AAAAAAAAAt4/p63Hd0Ell24/s1600/boris-il-film-carolina-crescentini-foto-dal-film-3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="270" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-lsVMAemKVr8/Tabc3lzsiNI/AAAAAAAAAt4/p63Hd0Ell24/s400/boris-il-film-carolina-crescentini-foto-dal-film-3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Boris - il film è tutto questo. E' uno spaccato decisamente amaro che racconta tutte le idiosincrasie e i difetti del cinema italiano di questi anni. E' tanto vero da far male (una su tutte, la sequenza sugli sceneggiatori che scrivono il nuovo film di Ferretti). E' fantozziano nel suo mettere a nudo l'Italia degli ultimi vent'anni. Il Berlusconismo, la mancanza diuna vera concorrenza (battuta geniale), lo snobbismo di certi ambiti e la pressapochezza di certi lavori. Fa ridere, Boris. Tantissimo. E fa male, tanto, nel pensare che quello che è su schermo non è un'esgerazione comica. Non è poi così distante dal vero.&lt;br /&gt;Grandissimo film, a mio parere, che ha purtroppo qualche controindicazione nella fruizione.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ZVLqop8pimg/TabdY1Z5N4I/AAAAAAAAAuA/189pRpscHaE/s1600/boris_il_film_0.png" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="267" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZVLqop8pimg/TabdY1Z5N4I/AAAAAAAAAuA/189pRpscHaE/s400/boris_il_film_0.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dove la serie televisiva prendeva di mira una certa produzione tipica della TV generalista utilizzandone gli stessi stilemi, il film riesce meno a essere metatestuale. Si concentra sulla storia del personaggio di Pannofino (in grande spolvero, eccezionale il suo "lavoro" con la grande attrice) ma si perde un po' di sottotrame per strada. E, difetto più grande, è difficilmente godibile per il pubblico che non ha mai visto la serie.&lt;br /&gt;Il film fa ridere tanto anche se non sapete la differenza tra pellicola e digitale. Ma purtroppo, per godervelo appieno, la visione delle tre serie di Boris è necessaria.&lt;br /&gt;E non sto dicendo che si tratta di un problema, anzi! Le tre serie sono una meglio dell'altra e il film chiude alla grande il primo ciclo di Boris (spero davvero che ce ne sia un secondo). &lt;br /&gt;Citando Stanis, un prodotto decisamente poco italiano per quanto è fatto bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-785419136148542178?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/785419136148542178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=785419136148542178' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/785419136148542178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/785419136148542178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/04/rir-boris.html' title='[RiR] Boris'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Adwx5g_QLKc/TabVkCxMyaI/AAAAAAAAAtw/9jHOmyMwCSM/s72-c/boris-film.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3034047739813281450</id><published>2011-04-04T12:34:00.004+02:00</published><updated>2011-04-04T15:05:23.074+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>Buongiorno</title><content type='html'>E' un periodo un po' pesante.&lt;br /&gt;E ho lavorato tutto il week-end.&lt;br /&gt;E poi è lunedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo video m'ha rimesso di buon'umore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/C_CDLBTJD4M?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://grandebanzai.blogspot.com/2011/04/lo-xilofono-in-foresta.html"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-3034047739813281450?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/3034047739813281450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=3034047739813281450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3034047739813281450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3034047739813281450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/04/buongiorno.html' title='Buongiorno'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/C_CDLBTJD4M/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2822403182772869717</id><published>2011-03-31T11:05:00.001+02:00</published><updated>2011-03-31T11:35:42.203+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Rango</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rnxK2-v9mq0/TZOfQuLIdlI/AAAAAAAAAtI/0dgti_h_Xs0/s1600/Rango_locandina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="270" src="http://4.bp.blogspot.com/-rnxK2-v9mq0/TZOfQuLIdlI/AAAAAAAAAtI/0dgti_h_Xs0/s400/Rango_locandina.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Rango è un film particolare. Sarebbe stato particolare anche se la sceneggiatura, con qualche adattamento, fosse stata girata con attori in carne e ossa. Ma così, in animazione e con un character davvero strano rispetto agli standard odierni dell'industria... ecco, così Rango si presenta decisamente fuori di testa. &lt;br /&gt;Ho apprezzato moltissimo questa scelta di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gore_Verbinski"&gt;Gore Verbinski&lt;/a&gt;. E' una ventata d'aria fresca in un genere, quello dei lungometraggi 3D, che esiste per piacere a un pubblico 0-99 anni, e che quindi, per forza di cose, tende a essere ripetitivo nella sua struttura narrativa.&lt;br /&gt;Ecco, Rango no.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kzkNC0IyjTE/TZOfbECZHMI/AAAAAAAAAtQ/D0tB1OnJkRM/s1600/rango.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="225" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-kzkNC0IyjTE/TZOfbECZHMI/AAAAAAAAAtQ/D0tB1OnJkRM/s400/rango.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Rango parte che sembra Pirandello, con un camaleonte in cerca d'autore. O meglio in cerca di un ruolo e di un identità e che si riscopre sceriffo nel villaggio di Dirt (ribattezzato in italiano con "Polvere" ma chi io avrei adattato con un molto meno elegante "Zozzo". Anche perché il film non è elegante per nulla).&lt;br /&gt;Il camaleonte, di cui non sapremo mai il vero nome, si ritrova catapultato dentro ad un vilaggio uscito dritto dritto dal mito del Far West e, stella di latta sul petto, si mette ad amministrare la sua personale giustizia.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Bp7gfnDiBHQ/TZOfjKz0zaI/AAAAAAAAAtY/3BCmzh7gX2U/s1600/Rango---03.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="261" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-Bp7gfnDiBHQ/TZOfjKz0zaI/AAAAAAAAAtY/3BCmzh7gX2U/s400/Rango---03.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Rango, però, è un film che si fa nei primi dieci minuti. Sono quelli più strani e quelli più difficili da digerire ma tutto il racconto è lì. Tutta la trama è lì. Il resto è un incredibile western fatto da chi quel genere lo conosce, pieno di citazioni da ogni dove e decisamente classico nel suo essere, appunto, di genere (&lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/2011/03/rece-rango.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la recensione di Rrobe e &lt;a href="http://ilfarodelglifo.blogspot.com/2011/03/cinerece-rango-ovvero-ce-nuovo-dio-del.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; quella del Glifo per un approfondimento su questo tema).&lt;br /&gt;Io personalmente ne sono uscito deliziato, anche se effettivamente a fine proiezione mi è stato fatto notare come il film potesse essere un po' noioso. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-df3qG2107aE/TZOfpOW8uFI/AAAAAAAAAtg/cpT2pKw8Gto/s1600/Rango%2528151110001001%2529Rango_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="257" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-df3qG2107aE/TZOfpOW8uFI/AAAAAAAAAtg/cpT2pKw8Gto/s400/Rango%2528151110001001%2529Rango_1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Noioso?!? Come fa ad essere un po' noioso un film così?!? Però effettivamente, col senno di poi, Rango è un film talmente citazionista della struttura classica dei western da essere quasi prevedibile nel suo sviluppo. &lt;br /&gt;Il problema è una sceneggiatura con una cesura fortissima tra prologo e svolgimento. Piena di a parte (la sequenza con lo spirito del west o quella dell'armadillo sulla strada) e con una fortissima carica metalinguistica. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yjkvT-0wFY4/TZOf7zhew-I/AAAAAAAAAto/ex__SKd5Iy8/s1600/rango_4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="225" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-yjkvT-0wFY4/TZOf7zhew-I/AAAAAAAAAto/ex__SKd5Iy8/s400/rango_4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il camaleonte Rango in cerca di un'identità interpreta coscientemente un ruolo e si rifà in tutto e per tutto a quello di pistolero, proprio come potrebbe fare chiunque abbia visto almeno una volta nella vita Per un pungo di dollari. Ecco perché per me i primi dieci minuti sono la vera trama, perché è dove più chiaro che il film sta usando il western per raccontare un'altra cosa. Il genere è fedele alle sue esigenze narrative interne ma viene piegato per divenire una funzione metatestuale di un'altra storia. Una storia, quella del camaleonte senza nome, che si svolge di riflesso e praticamente mai messa in scena sullo schermo a parte pochi minuti.&lt;br /&gt;Esagerato per un cartone animato? Forse. Ma è questo il bello di Rango, la sua stratificazione e la possibilità di dare più piani di lettura rispetto alla media dei film d'animazione in circolazione.&lt;br /&gt;E il tutto cucinato con delle gag fantastiche e con un gran ritmo.&lt;br /&gt;Insomma, da vedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2822403182772869717?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2822403182772869717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2822403182772869717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2822403182772869717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2822403182772869717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/rir-rango.html' title='[RiR] Rango'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rnxK2-v9mq0/TZOfQuLIdlI/AAAAAAAAAtI/0dgti_h_Xs0/s72-c/Rango_locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-286987492851827459</id><published>2011-03-30T12:32:00.000+02:00</published><updated>2011-03-30T12:32:10.718+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Rapunzel</title><content type='html'>Ci stavo pensando mentre rivedevo questa recensione e mi sono accorto che questo blog va a periodi, proprio come la mia vita. Ci sono momenti in cui seguo tantissimo la rete per quanto riguarda anteprime o video particolari. Questo si riflette in un sacco di post pieni di codici di YouTube o Vimeo. &lt;br /&gt;Ci sono momenti in cui vado molto di più al cinema o in cui in generale guardo molti più film, e allora ecco RiR come se piovesse. In realtà, non sono così monotematico e le cose sono molto più ingarbugliate di quanto possa sembrare dai post qua sopra.&lt;br /&gt;E poi mancano tre altri elementi fondamentali: i fumetti e i libri (di cui dovrò iniziare prima o poi a fare recensioni) e la scrittura (che in questo momento mi prende tantissimo tempo in ufficio, anche se lentamente sto preparando il prossimo racconto da pubblicare a puntate dopo La Scusa).&lt;br /&gt;Ovvio che poi ci sono il lavoro in RBW da producer e la vita privata... e soprattutto alla vita privata devo la RiR di oggi che, facendo fede al suo nome, è in ritardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(messaggio privato: se mai ti venisse un dubbio... solo te, sì proprio te, potevi farmi aspettare per un film del genere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi, per la RiR di oggi: Rapunzel!&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-r_oS2W4zh_s/TZJlIgwwAWI/AAAAAAAAAso/ZhYhULZnbfY/s1600/rapunzel-locandina.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="280" src="http://3.bp.blogspot.com/-r_oS2W4zh_s/TZJlIgwwAWI/AAAAAAAAAso/ZhYhULZnbfY/s400/rapunzel-locandina.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;John Lasseter o è un miracolato o è una tra le menti più lucide del panorama cinematografico mondiale.&lt;br /&gt;Non so quale tra le due ma, da quando ha preso in mano la Disney, lo studio d'animazione più famoso del mondo si è messo a sfornare dei gran bei film. Perché se c'è una cosa da dire, Rapunzel è un film Disney fin nei minimi dettagli. Ci sono le canzoni, c'è l'happy end, c'è la principessa in pericolo. C'è un'animazione strepitosa con un 3D che, a differenza di quello Pixar, è più morbido, più vicino ai disegni della scuola Disney classica (non per niente il design dei personaggi è di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Glen_Keane"&gt;Glen Keane&lt;/a&gt;). Ci sono gli animali nel ruolo di spalla comica (Maximus, il cavallo, è geniale... voglio stringere la mano a chi ha deciso a caratterizzarlo così), c'è la strega cattiva e c'è il principe azzurro... che poi tanto azzurro non è. &lt;br /&gt;Ma dov'è il miracolo quindi?&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TDAP6nxw2ew/TZJlR6zMfdI/AAAAAAAAAsw/UAKVPAV37HA/s1600/tangled-movie-wallpapers-8.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="211" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-TDAP6nxw2ew/TZJlR6zMfdI/AAAAAAAAAsw/UAKVPAV37HA/s400/tangled-movie-wallpapers-8.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La vera bellezza di Rapunzel è la sua capacità di prendere il paradigma classico e attualizzarlo senza stravolgerlo con una facilità disarmante. E per la Disney, che ha pagato pesantemente il dazio del tempo che passa, è pura manna dal cielo. La sua sezione 2D in Australia era stata chiusa di recente e la sua produzione diminuita sensibilmente. Con l'affermarsi dei capolavori Pixar negli ultimi anni, i successi al botteghino sono sempre stati film d'animazione 3D. Film senza canzoni, senza principi azzurri e senza streghe cattive. Eppure, da quando la Pixar è stata comprata dalla Disney (o viceversa, se andiamo a vedere bene che cosa è successo a livello artistico), lo studio del topo più famoso del mondo ha iniziato a riprendersi. Dapprima con un film come La principessa e il ranocchio, che tentava di attualizzare il paradigma spostandolo nella New Orleans del blues, e poi con Rapunzel, film che abbandona il 2D ma che riprende tutti gli elementi della favola classica Disney.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FrhFHBBgcxw/TZJlqTdy_eI/AAAAAAAAAs4/--fYlb1CzKc/s1600/tangled-pascal.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="288" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-FrhFHBBgcxw/TZJlqTdy_eI/AAAAAAAAAs4/--fYlb1CzKc/s400/tangled-pascal.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Raccontare la trama della nuova principessa non avrebbe senso. Il soggetto è sempre quello. L'innovazione è come viene raccontato. Lo svolgimento, la caratterizzazione dei personaggi e, persino, le canzoni che non risultano indigeste, anzi. &lt;br /&gt;L'unico dubbio che mi è venuto è sul 3D. Sia chiaro, il film è realizzato fin troppo bene, e forse rendere credibili tutti quei capelli in 2D (per quanto in CGI dev'essere stato un bagno di sangue) avrebbe richiesto troppo lavoro. Ma come sarebbe stata Raperonzolo se fosse stata disegnata frame per frame? Forse l'animazione computerizzata è stata l'unica concessione al trend degli ultimi anni. Per il resto, il film è fedele alle radici dello studio che sulla principessa eroina femminile ci ha costruito un impero ed è già un piccolo classico.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uvzK38Cede8/TZJmbwTgOwI/AAAAAAAAAtA/ZPvMyDFmdxI/s1600/tangled-movie-wallpapers-7.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="211" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-uvzK38Cede8/TZJmbwTgOwI/AAAAAAAAAtA/ZPvMyDFmdxI/s400/tangled-movie-wallpapers-7.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Se Lassater riesce a mantenere questa qualità per tutti i prossimi prodotti, Walt e soci potrebbero aver trovato un degno erede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-286987492851827459?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/286987492851827459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=286987492851827459' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/286987492851827459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/286987492851827459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/rir-rapunzel.html' title='[RiR] Rapunzel'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-r_oS2W4zh_s/TZJlIgwwAWI/AAAAAAAAAso/ZhYhULZnbfY/s72-c/rapunzel-locandina.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1910972144828531777</id><published>2011-03-29T11:20:00.000+02:00</published><updated>2011-03-29T11:20:05.412+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Sucker Punch vs Piranha 3D - parte II</title><content type='html'>Esco decisamente deluso e un po' annoiato da Sucker Punch, inforco gli occhialetti 3D e a mezzanotte e quaranta sono pronto per la mia dose di Piranha.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-AyBpYjFVH1U/TY-kyBbI_tI/AAAAAAAAAsI/nPWNKFijy6Y/s1600/piranha3d%2Bscene%2Bitaliano.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-AyBpYjFVH1U/TY-kyBbI_tI/AAAAAAAAAsI/nPWNKFijy6Y/s400/piranha3d%2Bscene%2Bitaliano.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ora, io con il 3D ho un rapporto ambivalente. Da una parte l'idea dell'effetto parco a tema, con la roba che esce dallo schermo e gli effettoni esagerati non mi dispiace per niente. La stereoscopia deve ancora crescere per diventare un vero e proprio linguaggio e attualmente, tranne rarissimi casi come Avatar, nessuno ha fatto un analisi vera di quello che effettivamente questa innovazione tecnologica può offrire al cinema. Più semplicemente, le case di produzione si sono lanciate in una rincorsa alla spettacolarizzazione più becera dei loro prodotti spesso con risultati discutibili e con l'unico vantaggio (per loro) dell'innalzamento del costo del biglietto.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6zxVWbAXkYQ/TY-k8kH_YyI/AAAAAAAAAsQ/In5FHwOaNqk/s1600/thoo-brook1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="289" src="http://3.bp.blogspot.com/-6zxVWbAXkYQ/TY-k8kH_YyI/AAAAAAAAAsQ/In5FHwOaNqk/s400/thoo-brook1.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ecco perché Piranha 3D lo trovo uno dei pochi film "onesti" per cui il 3D dovrebbe esistere in questa prima fase di sperimentazione. E' un film facile? Assolutamente. E' un film che fa della spettacolarizzazione becera il suo punto di riferimento? Certo, per questo il 3D ci sta bene.&lt;br /&gt;E' inutile negarlo, il cinema non è solo Kurosawa e Kubrick. Il cinema è anche ragazze in bikini che si strusciano mentre una trama infantile, su dei piranha cannibali che stanno chiusi in una grotta dal mesozoico e che non aspettano altro che l'annuale festa sul lago con tanto di gara di miss maglietta bagnata per venire fuori a mangiarsi tutti, va avanti intervallata da video clip alla baywatch.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Vbz6xaks9G8/TY-lR13R4NI/AAAAAAAAAsY/w8B6bp1z6e4/s1600/jerry-oconnell-kelly-brook-and-riley-steele-in-piranha-3-d.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-Vbz6xaks9G8/TY-lR13R4NI/AAAAAAAAAsY/w8B6bp1z6e4/s400/jerry-oconnell-kelly-brook-and-riley-steele-in-piranha-3-d.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dal punto di vista tecnico, il film ha degli effetti non proprio grandiosi e, almeno nella sala in cui sono stato, una stereo anche fatta male. Ma diverte. Tra umorismo involontario, ragazze in bikini (l'ho già detto?) ed effetti speciali anni 80 di corpi smangiucchiati (questi invece particolarmente riusciti), Piranha 3D rilassa e diverte.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-m5B4ZSzgsCM/TY-l8oKz-FI/AAAAAAAAAsg/zbT1uotHRe0/s1600/5.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="286" src="http://3.bp.blogspot.com/-m5B4ZSzgsCM/TY-l8oKz-FI/AAAAAAAAAsg/zbT1uotHRe0/s400/5.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Vederlo a casa non avrebbe senso, visto che tutto è fatto per cercare l'effetto facile da parco a tema. Quindi, in fondo, un film che da quello che promette. Non entrerà nella storia del cinema ma un paio d'ore di relax le regala sicuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1910972144828531777?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1910972144828531777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1910972144828531777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1910972144828531777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1910972144828531777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/rir-sucker-punch-vs-piranha-3d-parte-ii.html' title='[RiR] Sucker Punch vs Piranha 3D - parte II'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-AyBpYjFVH1U/TY-kyBbI_tI/AAAAAAAAAsI/nPWNKFijy6Y/s72-c/piranha3d%2Bscene%2Bitaliano.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2510816104433931871</id><published>2011-03-28T11:26:00.000+02:00</published><updated>2011-03-28T11:26:40.303+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Sucker Punch vs Piranha 3D - parte I</title><content type='html'>Perché a volte di venerdì sera ho &lt;i&gt;davvero&lt;/i&gt; la necessità di staccare e sono persino disposto ad accogliere con gioia la proposta di &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt; (che se non lo accompagnavo a vedere Piranha 3D non mi parlava più) e già che ci sto ci ho caricato sopra pure un Sucker Punch, così, tanto per non farmi mancare niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi, doppio film nella stessa sera! &lt;br /&gt;Si esce da una sala per entrare in un'altra! &lt;br /&gt;E doppia recensione sul blog!&lt;br /&gt;Piranha 3D e Sucker Punch! &lt;br /&gt;Incominciamo oggi con la recensione del più brutto che è... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;rullo di tamburi...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUCKER PUNCH!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SekAl99NJZQ/TY-eAHK0NfI/AAAAAAAAAro/S8Loov95NKo/s1600/Sucker-Punch-Movie.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="160" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-SekAl99NJZQ/TY-eAHK0NfI/AAAAAAAAAro/S8Loov95NKo/s400/Sucker-Punch-Movie.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Essì che doveva essere uno confronto facile facile per il colossal di Zack Snyder. Il regista di 300 e Watchmen, alla sua prima prova senza appoggiarsi ad un soggetto già strafamoso, fallisce miseramente e porta in sala un film che definire noioso è poco. &lt;br /&gt;E sto parlando di un film con ragazze vestite alla marinaretta, armate di katana che combattono nazisti non-morti steampunk, draghi medioevali e demoni samurai alti dieci metri... come cacchio si fa a sbagliare un film così?!?&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iTeSfZy-dX8/TY-eR7pSnnI/AAAAAAAAArw/4kr6Z_i1Ys4/s1600/sucker_punch_ver3.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="221" src="http://3.bp.blogspot.com/-iTeSfZy-dX8/TY-eR7pSnnI/AAAAAAAAArw/4kr6Z_i1Ys4/s400/sucker_punch_ver3.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Come dice bene &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/2011/03/rece-sucker-punch.html"&gt;RRobe&lt;/a&gt;, l'idea dietro tutto il progetto era simile a Matrix. Ovvero, facciamo un bel mischione di tutte le cose che sembrano cool e tiriamo fuori un film che spacchi al botteghino. Purtroppo, quello che Snyder &amp; Co. hanno prodotto è semplicemente una brutta scopiazzata a livello estetico e registico di mille produzioni giapponesi e non. Senza coglierne minimamente la vera essenza innovativa, senza avere una vera ottica personale dietro al saccheggio di stilemi narrativi tratti da anime e videogame e, soprattutto, senza una sceneggiatura degna di questo nome.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xmFtccmArN4/TY-es0tnN0I/AAAAAAAAAr4/77J5H-wMYh0/s1600/sucker_punch_ver7_xlg.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="118" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-xmFtccmArN4/TY-es0tnN0I/AAAAAAAAAr4/77J5H-wMYh0/s400/sucker_punch_ver7_xlg.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Lo script è decisamente sconclusionato e noioso. Le parti che emotivamente dovrebbero essere quelle più coinvolgenti, quelle legate alla fuga della protagonista dal manicomio/bordello grazie al potere della sua mente, divengono degli intermezzi troppo chiacchierati che neppure una decina di ragazze in guepiere e bustino riescono a rendere interessanti. I pezzi d'azione più pura risultano dei (semplici) livelli da videogame, divertenti nel loro essere esagerati ma la sensazione di deja vu, di averli già visti da altre parti è molto, molto forte.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Koc8evU8Qp8/TY-e8UrqgkI/AAAAAAAAAsA/7WQ2ufHLxsg/s1600/sucker-punch-pic-1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="160" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-Koc8evU8Qp8/TY-e8UrqgkI/AAAAAAAAAsA/7WQ2ufHLxsg/s400/sucker-punch-pic-1.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L'impressione generale a fine film è quella di un DVD di videoclip legati da una blanda storia che alla fine non ha nè capo nè coda e dove il tanto decantato "potere della mente" è anacronistico (non capisco proprio perché una ragazzina di quelli che sembrano gli anni trenta dovrebbe avere nel suo immaginario dei samurai demoniaci). E il finale del film da video motivazionale per chi soffre di poca autostima è veramente immotivato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la recensione di Piranha 3D... ci si vede domani!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2510816104433931871?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2510816104433931871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2510816104433931871' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2510816104433931871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2510816104433931871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/rir-sucker-punch-vs-piranha-3d-parte-i.html' title='[RiR] Sucker Punch vs Piranha 3D - parte I'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SekAl99NJZQ/TY-eAHK0NfI/AAAAAAAAAro/S8Loov95NKo/s72-c/Sucker-Punch-Movie.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7317675044448247718</id><published>2011-03-23T16:54:00.002+01:00</published><updated>2011-03-24T11:39:43.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Pom Poko</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-U8rDr2ueuQ4/TYoV1VSldDI/AAAAAAAAArI/4VHO6VuCcJM/s1600/PomPoko_Pack_DVD.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="264" src="http://3.bp.blogspot.com/-U8rDr2ueuQ4/TYoV1VSldDI/AAAAAAAAArI/4VHO6VuCcJM/s400/PomPoko_Pack_DVD.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Pom Poko è un film strano.&lt;br /&gt;Molto strano.&lt;br /&gt;Non l'avevo mai visto fino all'edizione in DVD della Lucky Red e devo ammettere che ne hanno avuto di coraggio. Dopo aver portato finalmente Miyazaki nei cinema italiani, hanno deciso di proporre in home video gli altri capolavori dello Studio Ghibli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Studio_Ghibli"&gt;tutto il catalogo&lt;/a&gt;, perché scegliere proprio &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ponpoko,_le_battaglie_dei_tanuki_moderni"&gt;Pom Poko&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;Tra una storia come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Omohide_poro_poro"&gt;Omohide poro poro&lt;/a&gt;, che è essenzialmente un viaggio interiore, e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Una_tomba_per_le_lucciole"&gt;Una Tomba per le Lucciole&lt;/a&gt;, che è un film devastante nel suo essere tragico, Pom Poko poteva sembrare una scelta azzeccata (anche se io avrei proposto &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/06/rir-mimi-wo-sumaseba-iblard-jikan.html"&gt;Mimi wo sumaseba&lt;/a&gt; come primo film Ghibli non Miyazaki).&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Yt-lcMmLk4Q/TYoXDTliKqI/AAAAAAAAArg/zysS3ksC_7s/s1600/pompoko_644.jpg_415368877.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="211" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-Yt-lcMmLk4Q/TYoXDTliKqI/AAAAAAAAArg/zysS3ksC_7s/s400/pompoko_644.jpg_415368877.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Film d'animazione sui tanuki magici capaci di trasformarsi in qualunque cosa e che lottano contro l'uomo e l'espansione edilizia che stanno distruggendo i loro boschi, Pom Poko in teoria aveva tutte le carte per essere la scelta migliore tra i film diretti da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isao_Takahata"&gt;Isao Takahata&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Se non fosse che la rappresentazione classica del tanuki giapponese è questa:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sI7hvuU9roc/TYoVlzSJEVI/AAAAAAAAArA/wjlosCm1CuE/s1600/Yoshitoshi_Rainy_Day_Tanuki.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="301" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-sI7hvuU9roc/TYoVlzSJEVI/AAAAAAAAArA/wjlosCm1CuE/s400/Yoshitoshi_Rainy_Day_Tanuki.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E sì, il tanuki è un animale mitico che usa il proprio scroto per farci di tutto. Devo ammettere che la cosa è gestita alla grande e anche con effetti comici non indifferenti. Ma a parte forse un cattolico sdegno e un umorismo involontario per un italiano di fronte a certi usi impropri dei gioielli di famiglia, il film poteva anche funzionare.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eJH3l6yItYI/TYoWITfDkqI/AAAAAAAAArQ/-P_HQXIzsZo/s1600/Pompokoposter.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="280" src="http://1.bp.blogspot.com/-eJH3l6yItYI/TYoWITfDkqI/AAAAAAAAArQ/-P_HQXIzsZo/s400/Pompokoposter.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il problema è in tutto il resto. &lt;br /&gt;Pom Poko è un frullato di cultura nipponica all'ennesimo grado che mi ha lasciato a volte decisamente spiazzato (non sapevo di che cavolo stessero parlando in alcune scene). Essere un esperto non è un requisito fondamentale per godere del film ma di certo aiuta un bel po'.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QJk4XwzOam8/TYoWU9aDlKI/AAAAAAAAArY/TbVKYEj9xeM/s1600/un-immagine-del-film-pom-poko-di-isao-takahata-126500.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="223" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-QJk4XwzOam8/TYoWU9aDlKI/AAAAAAAAArY/TbVKYEj9xeM/s400/un-immagine-del-film-pom-poko-di-isao-takahata-126500.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il primo film di Takahata targato Lucky Red è quindi un piccolo gioiello per gli appassionati di animazione (magistrali alcune sequenze di trasformazioni) e per chi ama senza ritegno la mitologia giapponese (bellissima la scena con la parata degli spettri).&lt;br /&gt;Per tutti gli altri, è un film molto molto gradevole che però a tratti può lasciare interdetti per un gap culturale non indifferente che attraversa tutta la pellicola.&lt;br /&gt;Un libretto di note a corredo avrebbe davvero aiutato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7317675044448247718?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7317675044448247718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7317675044448247718' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7317675044448247718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7317675044448247718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/rir-pom-poko.html' title='[RiR] Pom Poko'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-U8rDr2ueuQ4/TYoV1VSldDI/AAAAAAAAArI/4VHO6VuCcJM/s72-c/PomPoko_Pack_DVD.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8129741288801140555</id><published>2011-03-19T19:25:00.002+01:00</published><updated>2011-03-19T21:20:34.863+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Vicini al Giappone Domenica 20 a Roma</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Gp2AnNUdzX0/TYTziODOWKI/AAAAAAAAAqw/X_ZvEDiAvqg/s1600/File%253ATokyo%2BMagnitude%2B8.0.png" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="225" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-Gp2AnNUdzX0/TYTziODOWKI/AAAAAAAAAqw/X_ZvEDiAvqg/s400/File%253ATokyo%2BMagnitude%2B8.0.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ok, lo so. Avrei dovuto scrivere qualcosa sul terremoto che ha colpito il Giappone.&lt;br /&gt;Ma in tutta sincerità, non riuscivo a mettere due parole in fila. Sento gli amici che hanno parenti a Tokyo, seguo le notizie sui media italiani e stranieri e per la maggior parte del tempo provo un senso di sconforto inebetito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me il Giappone è un posto quasi magico. Uno di quei luoghi che la mia mente cataloga stranamente come "casa". Ho sempre pensato di andarci a vivere per qualche tempo. E' un posto che percepisco unico a livello emotivo. Seguo le uscite cinematografiche giapponesi più di quelle italiane e guardo molta ma molta più animazione giapponese che europea o statunitense. Non sono un vero esperto del Giappone. E' solo che la loro cultura mi accompagna dalle puntate di Goldrake che mio zio mi faceva vedere a casa sua su un vecchio proiettore super 8.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere quel paese così in ginocchio mi ha lasciato un senso di vuoto. Non credevo che potesse capitare. Non a loro. Eppure stanno ancora lottando con un reattore nucleare che fa le bizze, con cifre tra morti e dispersi da apocalisse e con tutti i problemi di un paese in ginocchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono così molto contento di poter far rimbalzare anche da queste parti la notizia che XL e Il Circolo degli Artisti hanno deciso di instituire una serata per il paese del Sol Levante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il loro comunicato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;VICINI AL GIAPPONE&lt;br /&gt;Repubblica XL e Circolo degli Artisti dedicano la giornata di domenica 20 al Giappone dalle ore 18.30 in poi presso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Circolo degli Artisti&lt;br /&gt;via Casilina Vecchia 42&lt;br /&gt;00182 Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingresso a sottoscrizione libera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica XL presenta il numero di marzo dedicato alla cultura e alle arti nipponiche. L’ingresso sarà a sottoscrizione libera e i ricavati della giornata verranno devoluti alla raccolta fondi per la popolazione giapponese così duramente colpita in questi giorni.&lt;br /&gt;Durante la giornata, verranno vendute opere originali degli artisti che pubblicano mensilmente sulle pagine di XL, oltre a manga cortesemente forniti da BD e JPOP e GP Publishing.&lt;br /&gt;Tutti i ricavati verranno devoluti a favore della popolazione giapponese colpita dal terremoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella Main Room, dalle ore 21.30, ci saranno interventi mirati per discutere sulla situazione in Giappone attraverso il diario online della corrispondente di XL a Kyoto, Naoko Okada.&lt;br /&gt;Presenti in sala Luca Valtorta, Luca Raffaelli, Diego Malara, David Vecchiato e Valerio Mattioli che faranno il punto sull'importanza della cultura e dell'arte giapponese in Italia e nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verranno inoltre esposte le tavole di Sute di Watanabe Yoshiko pubblicato da GP Publishing, con la partecipazione dell’artista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sale del Circolo degli Artisti ospiteranno inoltre i lavori dedicati al Giappone degli artisti:&lt;br /&gt;Andrea Angeletti, Giacomo Federici, Arsenio Bitritto, Francesca Pignataro, ZOOROMA, Marco Berliocchi, Emiliano Terenzi, Akiko Kusayanagi, Alessio Marcucci, Maria Paola Mancini, Giacomo Perversi, Davide Mancini, Giovanni Menestò, Caterina Giordo, Simona Ciuffa, BIV, Marco Tarascio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle ore 20.00 apertivo sushi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguire, dalle ore 22.30, proiezioni di anime targati Yamato Video e DYNIT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito un link che riporta alla pagina facebook dell'evento:&lt;br /&gt;http://www.facebook.com/event.php?eid=189026354465734&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ci faccio sicuramente un salto.&lt;br /&gt;Ci si vede là.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: l'immagine che apre il post è tratta da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tokyo_Magnitude_8.0"&gt;Tokyo Magnitude 8.0&lt;/a&gt;, un anime tristemente fin troppo attuale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8129741288801140555?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8129741288801140555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8129741288801140555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8129741288801140555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8129741288801140555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/vicini-al-giappone-domenica-20-roma.html' title='Vicini al Giappone Domenica 20 a Roma'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Gp2AnNUdzX0/TYTziODOWKI/AAAAAAAAAqw/X_ZvEDiAvqg/s72-c/File%253ATokyo%2BMagnitude%2B8.0.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8438920971722542225</id><published>2011-03-16T15:30:00.005+01:00</published><updated>2011-03-16T20:45:59.522+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Dylan Dog - il film</title><content type='html'>Mettiamo subito le cose in chiaro. &lt;br /&gt;Al di là di una possibile fedeltà o infedeltà all'originale cartaceo, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dylan_Dog_-_Il_film"&gt;Dylan Dog&lt;/a&gt; è un brutto film. &lt;br /&gt;Anche per chi non ha mai letto un numero del fumetto, la pellicola con Brandon Routh sarà comunque un po' noiosa da seguire. L'idea generale è quella di un prodotto per le TV via cavo statunitensi (da noi, 4 del pomeriggio su Italia 1 e con sette anni di ritardo perché i diritti costano meno). &lt;br /&gt;Il passaggio in sala era quindi decisamente superfluo. Ma con un nome così che fai, non ci provi a fregare un po' di gente nel primo week-end prima che la voce si sparga? Se me lo passavi nel dopopranzo di una domenica d'estate in cui non avevo proprio di meglio da fare, non mi sarei manco lamentato. E non dovrei neanche lamentarmi ora, visto che comunque il biglietto non l'ho pagato e la proiezione me l'ha offerta &lt;a href="http://www.fnac.it/"&gt;Fnac&lt;/a&gt; (mi piace pensare che sia perché gli sto simpatico e non per quanto spendo dalle loro parti). Ma probabilmente, avrei avuto meglio da fare in quelle due ore.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-uUaNMmfsxWM/TYDGe_vlzfI/AAAAAAAAAqQ/eX_HNejZXJ8/s1600/locandina-dylan-dog.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="224" src="http://3.bp.blogspot.com/-uUaNMmfsxWM/TYDGe_vlzfI/AAAAAAAAAqQ/eX_HNejZXJ8/s320/locandina-dylan-dog.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tornando al film e affrontandolo assieme al fumetto, l'operazione che hanno provato a fare è affine a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Constantine_%28film%29"&gt;Constantine&lt;/a&gt;. Solo che in Constantine era riuscita meglio. &lt;br /&gt;Nel film sull'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hellblazer"&gt;Hellblazer&lt;/a&gt; avevano aggiornato tutto, dalle ambientazioni al personaggio, ma avevano scelto di portare su schermo una tra le saghe del comic book più divertenti, scritta da un Garth Ennis in gran forma. Il film non coglieva per niente il personaggio di base, Keanu Reeves non era proprio l'attore adatto, ma tutto sommato era un film godibile.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_gSkgyLjxtU/TYDGnWt48bI/AAAAAAAAAqY/U7OAy15zrXA/s1600/800px-Dylan.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="136" width="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-_gSkgyLjxtU/TYDGnWt48bI/AAAAAAAAAqY/U7OAy15zrXA/s320/800px-Dylan.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Con DYD, ci provano. Lo spostano a New Orleans, gli danno un maggiolone nero che bianco fa un po' sfigato (o pare per motivi di &lt;a href="http://www.comicus.it/blog/movie-comics/item/48257-dylan-dog-il-film-recensione"&gt;copyright&lt;/a&gt;), gli fanno indossare la camicia rossa e la giacca nera nel momento topico in cui il nostro eroe, recalcitrante all'inizio, decide finalmente di intervenire... e poi si perdono tutto il resto.&lt;br /&gt;Il Dylan cinematografico è un tipo che nella vita spara ai vampiri con razzi al magnesio, sventa il ritorno di un demone non meglio specificato e con delle regole per evocarlo un po' vaghe (nel senso che prima dicono una cosa, poi il mostro allunga il brodo, fa un po' come gli pare, e poi torna a funzionare secondo le regole giusto in tempo per il gran finale).&lt;br /&gt;Quindi anni luce dal fumetto e, più semplicemente, un film scritto male che non sfrutta minimamente le potenzialità del personaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personaggio che è uno dei più grandi successi di cultura popolare degli ultimi 30 anni che questa nazione sia riuscita a produrre.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cPrehIKsJyo/TYDHK_D0IrI/AAAAAAAAAqo/n0_aL_XhEpI/s1600/dyl0025.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="244" src="http://2.bp.blogspot.com/-cPrehIKsJyo/TYDHK_D0IrI/AAAAAAAAAqo/n0_aL_XhEpI/s320/dyl0025.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E qua il discorso si fa ostico. Ok, da noi il fumetto è considerato roba da ragazzini. Ok, non abbiamo dei produttori cinematografici seri. Ok, la Bonelli è una realtà che storicamente ha valorizzato poco i suoi marchi oltre le pagine disegnate dei propri albi. &lt;br /&gt;Ma cavolo, questo è svendere un marchio potenzialmente remunerativo.&lt;br /&gt;Decisamente remunerativo.&lt;br /&gt;Un'incapacità tipicamente italiana di non saper gestire quelli che in qualunque altra parte del mondo verrebbero riconosciuti come occasioni uniche in un mercato che fosse anche un attimo sano. E non penso neanche che il problema sia la Bonelli, che è per vocazione e storia una casa editrice e basta. &lt;br /&gt;Il vero danno è tutto un sistema radiotelevisivo che è semplicemente cieco.&lt;br /&gt;Ma un serial su Tex no? Un film su Dylan Dog come si deve? Lo sviluppo di un mercato derivato da Diabolik?&lt;br /&gt;A Tokyo, c'è una statua dedicata a Godzilla. E' un piccolo omaggio ad un personaggio di fantasia in un paese che riconosce valore alle proprie produzioni culturali quando quelle produzioni ottengono un successo di pubblico anche a livello internazionale. &lt;br /&gt;Non sto parlando di sovvenzioni statali o di altri discorsi del genere (sarebbe un discorso troppo lungo da affrontare). E non sto parlando neanche di prodotti culturalmente più riconosciuti come quelli di autori tipo Fellini o Kurosawa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto parlando dell'incapacità totale di un sistema politico e culturale di accorgersi delle potenzialità dei propri personaggi più popolari e di svilupparle decentemente a livello economico e non solo.&lt;br /&gt;Che tristezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: edito che sono on-line le recensioni di Mauro e &lt;a href="http://solounelettrodomestico.blogspot.com/2011/03/e-no-eh-e-no.html"&gt;Raffaele&lt;/a&gt;. E da &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/2011/03/16/dylan-dog-recensione/"&gt;Mauro&lt;/a&gt; trovate un approfondimento del perché lui, Raffo, &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico&lt;/a&gt; ed io siamo finiti all'anteprima gratis.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8438920971722542225?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8438920971722542225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8438920971722542225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8438920971722542225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8438920971722542225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/rir-dylan-dog-il-film.html' title='[RiR] Dylan Dog - il film'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-uUaNMmfsxWM/TYDGe_vlzfI/AAAAAAAAAqQ/eX_HNejZXJ8/s72-c/locandina-dylan-dog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8178436867006685410</id><published>2011-03-10T00:45:00.001+01:00</published><updated>2011-03-10T11:06:09.142+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Il cigno nero</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Qu9NRf2BGKw/TXgOKEinVJI/AAAAAAAAApg/w75GY1G4SHo/s1600/il-cigno-nero.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="320" width="224" src="http://2.bp.blogspot.com/-Qu9NRf2BGKw/TXgOKEinVJI/AAAAAAAAApg/w75GY1G4SHo/s320/il-cigno-nero.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Scrivo questo post su &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0947798/"&gt;Black Swan&lt;/a&gt; seduto sul mio letto, poco dopo averlo visto.&lt;br /&gt;E' già la seconda volta che ricomincio da capo. &lt;br /&gt;Il film di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Darren_Aronofsky"&gt;Aronofsky&lt;/a&gt; è un oggetto difficile di cui parlare. Ho cercato il giusto modo di affrontarlo per tutto il viaggio sul &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Autostrada_A90"&gt;raccordo&lt;/a&gt;, che di notte è sgombro e aiuta a pensare.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dk6MPLhnFx8/TXgOW7KsfaI/AAAAAAAAApo/fl2B6yXN554/s1600/blackSwan-Natalie.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="214" width="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-dk6MPLhnFx8/TXgOW7KsfaI/AAAAAAAAApo/fl2B6yXN554/s320/blackSwan-Natalie.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Potrei parlarne dal punto di vista registico, dove l'utilizzo dei piani è assolutamente magistrale. L'autore di the Wrestler porta qui ancora più all'estremo la sua scelta di restare vicino ai suoi protagonisti e per raccontare il viaggio oscuro nella psiche della Portman non la lascia mai sola un attimo. Non vorrei esagerare ma non credo che ci siano più di una decina di figure intere o campi medi in tutto il film. Aronofsky resta sempre stretto, impostando persino i balletti sul mezzo busto e a volte staccando sui dettagli ma mai allontanandosi troppo dal viso dell'attrice. E anche quando lo fa, lascia sempre qualcosa di quinta, qualcosa che sbilancia l'inquadratura e che la rende claustrofobica (una su tutte: il violino, sarà in campo per non più di mezzo secondo ma sta lì apposta, per non far mai visivamente respirare lo spettatore).&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Z6FFKv1OKkw/TXgOgpsVKvI/AAAAAAAAApw/HqhZXQeT4_w/s1600/vincent-cassel_natalie_portman_black-swan_darren_aronofsky.set-photo.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="233" width="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-Z6FFKv1OKkw/TXgOgpsVKvI/AAAAAAAAApw/HqhZXQeT4_w/s320/vincent-cassel_natalie_portman_black-swan_darren_aronofsky.set-photo.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;O potrei parlare dell'utilizzo dei set, in cui fotografia e luci convergono nel trasformare luoghi anche ampi in vicoli stretti, passaggi angusti, gli specchi riflettono all'infinito la stessa immagine e chiudono la protagonista sempre nello stesso mondo esteriore/interiore.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xcZAO7e8bL4/TXgOq-u9wVI/AAAAAAAAAp4/9nCybytFtSs/s1600/cigno-nero-black-swan-12.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="203" width="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-xcZAO7e8bL4/TXgOq-u9wVI/AAAAAAAAAp4/9nCybytFtSs/s320/cigno-nero-black-swan-12.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;O l'uso del cromatismo. Un film in cui il bianco e nero non è solo una cifra stilistica ma una vera necessità narrativa. Tutto nella vita della protagonista è sbilanciato ai due estremi e così, pur essendo un film a colori, quelli veramente importanti, quelli che danno senso al flm sono solo due, e sono così onnipresenti da far venire il dubbio di star vedendo un film in bianco e nero.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FLpfmc9goMw/TXgO39AbiVI/AAAAAAAAAqA/YKnD7xpb88U/s1600/black-swan-1.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="198" width="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-FLpfmc9goMw/TXgO39AbiVI/AAAAAAAAAqA/YKnD7xpb88U/s320/black-swan-1.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;O potrei dilungarmi a lungo su come la sceneggiatura rispetti tutti gli archetipi del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Romanzo_psicologico"&gt;romanzo psicologico&lt;/a&gt; trasponendoli a film e rispettando, contemporaneamente, la struttura in tre atti, visualizzando la trasformazione psicologica della protagonista in immagini vivide, quasi iconografiche. Eccessive ed essenziali allo stesso tempo.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cBpRpz5Wz_g/TXgPB7MbHjI/AAAAAAAAAqI/eT_wCvVAcYY/s1600/Black%2BSwan%2B%252817%2529.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="137" width="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-cBpRpz5Wz_g/TXgPB7MbHjI/AAAAAAAAAqI/eT_wCvVAcYY/s320/Black%2BSwan%2B%252817%2529.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ma ci sarebbe davvero troppo da scrivere. &lt;br /&gt;L'impressione generale, così a caldo, è di un film particolarmente riuscito. Il secondo capitolo di un perfetto dittico che con &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Wrestler"&gt;The Wrestler&lt;/a&gt; porta al centro del discorso filmico il corpo e la psiche, il fallimento e il successo, l'uomo e la donna. &lt;br /&gt;E lo fa con una consapevolezza davvero rara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: edito per continuare il discorso iniziato &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/rir-film-che-durano-troppo-ovvero.html"&gt;QUA&lt;/a&gt;. Il Cigno Nero secondo IMDB dura 108 minuti. Quaranta in meno rispetto a Inception. E non c'è proprio paragone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8178436867006685410?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8178436867006685410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8178436867006685410' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8178436867006685410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8178436867006685410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/rir-il-cigno-nero.html' title='[RiR] Il cigno nero'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Qu9NRf2BGKw/TXgOKEinVJI/AAAAAAAAApg/w75GY1G4SHo/s72-c/il-cigno-nero.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-5627194623018861715</id><published>2011-03-08T14:01:00.001+01:00</published><updated>2011-03-08T16:02:48.675+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Videogame'/><title type='text'>Morra cinese contro Terminator</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mEEQMAAeH4A/TXUMcjDF1rI/AAAAAAAAApY/2f67iewgR1E/s1600/rock-paper-scissors-20110307-102134.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="204" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-mEEQMAAeH4A/TXUMcjDF1rI/AAAAAAAAApY/2f67iewgR1E/s400/rock-paper-scissors-20110307-102134.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In una reale partita a morra cinese, in cui i due giocatori tirassero veramente a caso, la partita finirebbe in un pareggio assoluto, con un terzo di vittorie, un terzo di pareggi e un terzo di sconfitte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le persone difficilmente riescono ad essere totalmente casuali e così sul sito del &lt;a href="http://www.nytimes.com/interactive/science/rock-paper-scissors.html"&gt;New York Times&lt;/a&gt; si può giocare contro un computer che analizzerà i nostri comportamenti ricorrenti. Questo non lo porterà a vincere tutte le volte ma alla lunga gli darà un gran bel vantaggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa divertente è vedere cosa il computer stia "pensando" in base all'analisi delle mosse già fatte.&lt;br /&gt;E poi a me la manina meccanica mi sa troppo di Terminator.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per giocare clickate &lt;a href="http://www.nytimes.com/interactive/science/rock-paper-scissors.html"&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://laughingsquid.com/play-rock-paper-scissors-against-the-new-york-times-robot/"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: ho editato titolo e parte del post perché mi sono sbagliato pubblicando una vecchia versione. Buona partita!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-5627194623018861715?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/5627194623018861715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=5627194623018861715' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5627194623018861715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5627194623018861715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/carta-sasso-forbice.html' title='Morra cinese contro Terminator'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mEEQMAAeH4A/TXUMcjDF1rI/AAAAAAAAApY/2f67iewgR1E/s72-c/rock-paper-scissors-20110307-102134.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8532666499399727066</id><published>2011-03-06T23:29:00.000+01:00</published><updated>2011-03-06T23:29:02.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Domani | Creativi per Costituzione</title><content type='html'>Quanto può essere difficile la comunicazione &lt;i&gt;istituzionale&lt;/i&gt; è una di quelle cose a cui non pensi mai finché non ti ci trovi a farla. Così quando &lt;a href="http://www.myspace.com/279311833"&gt;Giovanni Bufalini&lt;/a&gt; mi ha detto che il suo ultimo progetto era un corto in concorso a &lt;a href="http://www.242movietv.com/creativi-per-costituzione-concorso-video"&gt;Creativi per Costituzione&lt;/a&gt; che, come si può facilmente intuire dal titolo è legato alla carta fondante di questo paese, ho storto la bocca.&lt;br /&gt;Sia chiaro, Giovanni è uno dei pochi registi italiani emergenti che stimo.&lt;br /&gt;E' suo &lt;a href="http://www.bewareofthedogthemovie.com/"&gt;Beware of &lt;strike&gt;the&lt;/strike&gt; Dog&lt;/a&gt;, un horror slash ambientato nella tuscia che non vedo l'ora esca e di cui posto finalmente il trailer con colpevole ritardo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/12712808?byline=0&amp;amp;portrait=0" width="540" height="432" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tornado al suo ultimo lavoro, è un compito difficile quello di toccare certi argomenti all'interno delle regole che ti vengono date. Per esempio, il bando del concorso recita:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Per essere ammesso al Concorso il video:&lt;br /&gt;NON DEVE essere uno spot bensì un racconto breve e accattivante che spinga ad approfondire la conoscenza della Costituzione;&lt;br /&gt;NON DEVE denigrare in alcun modo la Costituzione o il Popolo italiano;&lt;br /&gt;NON DEVE violare in alcun modo la Legge;&lt;br /&gt;NON DEVE prendere posizioni politiche di parte;&lt;br /&gt;NON DEVE assolutamente contenere immagini e commenti denigratori o volgari;&lt;br /&gt;DEVE contenere idee fresche e coinvolgenti che sappiano raccontare con poesia, ironia e impatto i principi su cui si fonda la Democrazia della nostra Repubblica;&lt;br /&gt;DEVE essere adatto a qualsiasi tipologia di pubblico (saranno privilegiati i video rivolti ai giovani delle scuole medie e superiori);&lt;br /&gt;NON DEVE usare immagini di cui non si detengono i diritti o le liberatorie;&lt;br /&gt;NON DEVE utilizzare musiche che non siano royalty free o di cui non si possieda la liberatoria e il permesso di utilizzo commerciale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sono un bel po' di DEVE e NON DEVE e quelle poche volte che mi sono trovato a dover affrontare temi simili in contesti simili mi sono sempre domandato chi me lo facesse fare. E' difficile restare nei paletti che ti danno, è difficile restare all'interno dei due minuti, è difficile raccontare una cosa che sia il più nazional-popolare possibile (visto che come pubblico ti impongono il semplice "tutti") ma senza essere quel &lt;i&gt;nazional-popolare&lt;/i&gt; che ha reso questa parola quasi un insulto per alcuni.&lt;br /&gt;Giovanni però il suo lavoro lo sa fare, eccome, e il suo corto è un piccolo esempio di come certe cose andrebbero fatte. Semplici, dirette e pulite.&lt;br /&gt;Il corto lo posto qua sotto e, se lo volete votare al concorso, clickate pure &lt;a href="http://www.242movietv.com/video/concorso-video-creativi-per-costituzione-domani-beppe-fiorello"&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/-3LiUmUqLpg?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8532666499399727066?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8532666499399727066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8532666499399727066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8532666499399727066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8532666499399727066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/domani-creativi-per-costituzione.html' title='Domani | Creativi per Costituzione'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/-3LiUmUqLpg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6719977016152218209</id><published>2011-03-04T12:24:00.000+01:00</published><updated>2011-03-04T12:24:29.038+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Tick Tock</title><content type='html'>Pare essere di moda &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/zombie-in-reverse.html"&gt;mandare le cose al contrario&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qua sotto un video molto carino realizzato da uno studente per un concorso basato su un semplice assunto: cosa faresti se ti restassero solo 5 minuti da vivere?&lt;br /&gt;Gli autori, per portarsi a casa il girato, c'hanno provato 36 volte prima di riprendere in un unico piano sequenza i 5 minuti in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/w14v4vGUDdg?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.mymodernmet.com/profiles/blogs/must-watch-tick-tock-the"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6719977016152218209?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6719977016152218209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6719977016152218209' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6719977016152218209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6719977016152218209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/tick-tock.html' title='Tick Tock'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/w14v4vGUDdg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8543093907307330119</id><published>2011-03-02T18:14:00.002+01:00</published><updated>2011-03-02T18:59:51.464+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Il Grinta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://static.screenweek.it/2010/12/16/Il-Grinta-Poster-Italia-01_mid.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="640" width="448" src="http://static.screenweek.it/2010/12/16/Il-Grinta-Poster-Italia-01_mid.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il primo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Grinta"&gt;Grinta&lt;/a&gt;, quello con John Wayne, non me lo ricordo proprio. Mi ero ripromesso di guardarmelo prima di vedere questa nuova incarnazione dello sceriffo Rooster Cogburn ma non avendo avuto tempo vi rimando alla &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/2011/02/rece-tripla-recensione-per-il-grinta.html"&gt;tripla recensione del Rrobe&lt;/a&gt; che analizza anche il romanzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi dicevamo, &lt;i&gt;Il Grinta dei Coen&lt;/i&gt;. I due &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Joel_e_Ethan_Coen"&gt;fratelli Joel e Ethan&lt;/a&gt; sono un oggetto cinematografico strano. Lasciando perdere i capolavori riconosciuti come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barton_Fink_-_%C3%88_successo_a_Hollywood"&gt;Barton Fink&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fargo_%28film%29"&gt;Fargo&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_Lebowski"&gt;Il grande Lebowsky&lt;/a&gt; (da recuperare assolutamente se non li avete visti almeno tre volte), negli ultimi tempi hanno prodotto un film mastodontico come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Non_%C3%A8_un_paese_per_vecchi_%28film%29"&gt;Non è un paese per vecchi&lt;/a&gt;, una commedia amarissima ma meno riuscita come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/A_Serious_Man"&gt;A Seriuos Man&lt;/a&gt; e una spy-commedy decisamente meglio riuscita come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Burn_After_Reading_-_A_prova_di_spia"&gt;Burn After Reading&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso si cimentano con un genere, il Western, che al cinema deve tanto se non quasi tutto. Un po' ci speravo nel colpo di genio alla &lt;i&gt;Non è un paese per vecchi&lt;/i&gt; ma una sceneggiatura come quella ti viene fuori una volta ogni vent'anni. Ciononostante, Il Grinta è un gran film. Quadrato, che va da A a B dritto e preciso. Ci sono quei due o tre momenti alla Coen, quel giusto pizzico di humor nero e di paradossalità per non scontenare i fan ma la storia si snoda solida e apprezzo sempre un film con tutti gli elementi al posto giusto.&lt;br /&gt;A parte un finale leggermente meno bello dell'incipit e un errore di edizione grosso come una casa (per l'angolo del Grande Capo Esthyquatzi: la ragazzina guada un fiume a cavallo finendo completamente a mollo e nell'inquadratura è asciutta e fresca come una rosa) è un gran bel film, di quelli che ti rimettono in pace col cinema.&lt;br /&gt;E Jeff Bridges quando sta davanti a una cinepresa sa davvero il fatto suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Edito, che se &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;qualcuno&lt;/a&gt; si fosse domandato che ci fa Il Grinta sotto l'etichetta delle Recensioni in Ritardo, in realtà davo per scontato non fosse importante che fosse ancora in sala o che al massimo fosse in ritardo rispetto a venerdì, la data di uscita. Poi sempre &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;qualcuno&lt;/a&gt; mi ha suggerito di dare una doppia valenza al tag [RiR] che da oggi varrà anche per le Recensioni in Regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh sì, le 19:00 in ufficio sono una brutta ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brutta brutta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8543093907307330119?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8543093907307330119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8543093907307330119' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8543093907307330119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8543093907307330119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/03/rir-il-grinta.html' title='[RiR] Il Grinta'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1433323518633709643</id><published>2011-02-25T17:04:00.001+01:00</published><updated>2011-02-25T18:34:00.439+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Videogame'/><title type='text'>Osè, ma anche più semplicemente, perchè?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.everyeye.it/public/covers/20012011/Ose-Che-Fai--Ci-Provi_NintendoWii_288.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="407" width="288" src="http://www.everyeye.it/public/covers/20012011/Ose-Che-Fai--Ci-Provi_NintendoWii_288.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;I tipi di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ubisoft_Milan"&gt;Ubisoft Milan&lt;/a&gt; sviluppano un gioco sexy (?!, ma che concetto di &lt;i&gt;sexy&lt;/i&gt; ha la gente?) per Wii e Play3 dal titolo landobuzzanchiano di &lt;i&gt;Osè - Che fai, ci provi?&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, non so se è l'aria lombarda che eccheggia dei vari bunga-bunga ma  il concept, il video di presentazione e la dinamica di gioco mi sembrano davvero da prodotto della De Filippi per sex-appeal e relazioni tra i partecipanti.&lt;br /&gt;Unica piccola curiosità tecnica, la possibilità alla fine del trailer principale di clicckare su vari "parental code" per vedere finali alternativi più o meno sexy (?!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qua sotto trovate tutto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/Bxd96qRa6wY?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/19eHih9_b-8?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/ZgOjb90h4os?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/AyD6z_TeCjI?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/zDlX3ZJDW8k?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1433323518633709643?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1433323518633709643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1433323518633709643' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1433323518633709643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1433323518633709643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/ose-ma-anche-piu-semplicemente-perche.html' title='Osè, ma anche più semplicemente, perchè?'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Bxd96qRa6wY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6170140196009369234</id><published>2011-02-24T19:24:00.001+01:00</published><updated>2011-02-24T19:46:44.967+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Frankenstein di Danny Boyle a teatro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rgcrWLDHl0M/TWafyTTuPDI/AAAAAAAAApI/_0QCUzeZvgw/s1600/frankenstein-danny-boyle-national-theatre-live-17th-and-24th-march-2011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="305" src="http://4.bp.blogspot.com/-rgcrWLDHl0M/TWafyTTuPDI/AAAAAAAAApI/_0QCUzeZvgw/s400/frankenstein-danny-boyle-national-theatre-live-17th-and-24th-march-2011.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Danny_Boyle"&gt;Danny Boyle&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Benedict_Cumberbatch"&gt; Benedict Cumberbatch&lt;/a&gt; e&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jonny_Lee_Miller"&gt; Jonny Lee Miller&lt;/a&gt; portano &lt;a href="http://www.nationaltheatre.org.uk/63286/productions/frankenstein.html"&gt;a teatro il Frankenstein&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mary_Shelley"&gt;Mary Shelley&lt;/a&gt; con questo trailer:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/0FEakgJj-uA?rel=0" title="YouTube video player" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e con l'idea di scambiare in base alla serata il ruolo tra i due attori interpretando a turno Victor e la Creatura.&lt;br /&gt;E fanno anche il regalo al resto del globo di poterlo andare a vedere al cinema trasmettendo LIVE lo spettacolo in tutto il mondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, ovviamente, &lt;a href="http://www.nationaltheatre.org.uk/61171/venues-amp-booking/europe-venues.html"&gt;noi ci attachiamo&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6170140196009369234?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6170140196009369234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6170140196009369234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6170140196009369234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6170140196009369234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/frankenstein-di-danny-boyle-teatro.html' title='Frankenstein di Danny Boyle a teatro'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rgcrWLDHl0M/TWafyTTuPDI/AAAAAAAAApI/_0QCUzeZvgw/s72-c/frankenstein-danny-boyle-national-theatre-live-17th-and-24th-march-2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1297705112650525247</id><published>2011-02-23T15:05:00.000+01:00</published><updated>2011-02-23T15:05:44.936+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>[RiR] Film che durano troppo, ovvero The Karate Kid</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YfFuMv0X82k/TWT9veMRTrI/AAAAAAAAAo4/jnZIeL2aB4U/s1600/karate_kid_foreign_poster51.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-YfFuMv0X82k/TWT9veMRTrI/AAAAAAAAAo4/jnZIeL2aB4U/s320/karate_kid_foreign_poster51.jpg" width="217" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Diciamolo subito, il nuovo Karate Kid non è il massimo. Non c'avrei mai scritto due righe, a parte per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jackie_Chan"&gt;Jackie Chan&lt;/a&gt;, spettacolare come sempre, e per la voglia che mi suscitano questo tipo di pellicole di precipitarmi in palestra a tirare al sacco un paio di calci.&lt;br /&gt;Ma proprio stamattina ero in edicola e mi sono messo a discutere su Inception e sul Dark Knight di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_Nolan"&gt;Nolan &lt;/a&gt;(sì, la mia edicola è decisamente di un altro livello). Io non ho un grande amore per il regista di Batman ma il discorso verteva più che altro sulla lunghezza dei suoi film. Sceneggiature (spesso di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/David_S._Goyer"&gt;Goyer&lt;/a&gt;, altro autore non proprio in cima alla lista dei miei preferiti) a cui, secondo il mio modesto parere, puoi tranquillamente togliere una trentina di pagine e non se ne accorge nessuno.&lt;br /&gt;Probabilmente per lo spettatore medio, se mai da qualche parte esiste uno spettatore medio, questo discorso ha poco senso ma provo ad argomentarlo meglio e perdonatemi se uso Karate Kid come esempio.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YdWMZGiJLQQ/TWT-cYchlAI/AAAAAAAAAo8/C_H1EqmNu5k/s1600/darkknight_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-YdWMZGiJLQQ/TWT-cYchlAI/AAAAAAAAAo8/C_H1EqmNu5k/s320/darkknight_1.jpg" width="216" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Secondo Imdb, il primo &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0087538/"&gt;Ragazzo Karatè durava 126 minuti&lt;/a&gt;. Il secondo cambia etnia, si fa le treccine e dura &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1155076/"&gt;140 minuti&lt;/a&gt;. Per restare all'esempio da edicola, &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1375666/"&gt;Inception dura 148 minuti&lt;/a&gt; e il &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0468569/"&gt;Dark Knight addirittura 152&lt;/a&gt;. Il problema è che si tratta di film che durano veramente troppo rispetto a quello che c'è nella pellicola. Un &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0120863/"&gt;La Sottile Linea Rossa&lt;/a&gt; dura la bellezza di 170 minuti ma riempe il film regalando allo spettatore tutt'altra esperienza.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-kv056_Vi_EA/TWUS_DaW1OI/AAAAAAAAApA/5N5ceFE24BA/s1600/thin-red-line-2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-kv056_Vi_EA/TWUS_DaW1OI/AAAAAAAAApA/5N5ceFE24BA/s400/thin-red-line-2.jpg" width="267" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tornando a Karate Kid, quei 14 minuti in più sono riempiti da una storia d'amore multietnica di cui sinceramente non se ne sentiva la necessità. Ma perché quelle scene sono state messe lì? Necessità artistica? Allungando la durata si giustificano i budget miliardari? Far incazzare gli esercenti che per film troppo lunghi sono costretti a saltare uno spettacolo giornaliero?&lt;br /&gt;Non lo so, credo che ogni film abbia la propria storia. So anche però che la durata è un fattore determinante nell'economia di un linguaggio che fa dello spezzettamento di un tempo dato in varie inquadrature la sua unicità.&lt;br /&gt;E spesso questo concetto semplicissimo viene a mancare e rende il tutto uno spettacolo lungo e, a volte, decisamente superfluo.&lt;br /&gt;PS: Alla fine il Karate Kid che fa Kung Fu è pure guardabile e le coreografie dell'ultimo conbattimento divertenti (anche se sull'allenamento si doveva fare di più).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1297705112650525247?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1297705112650525247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1297705112650525247' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1297705112650525247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1297705112650525247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/rir-film-che-durano-troppo-ovvero.html' title='[RiR] Film che durano troppo, ovvero The Karate Kid'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YfFuMv0X82k/TWT9veMRTrI/AAAAAAAAAo4/jnZIeL2aB4U/s72-c/karate_kid_foreign_poster51.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6771548106932667713</id><published>2011-02-20T13:21:00.005+01:00</published><updated>2011-02-20T18:17:02.709+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>X-Men dagli occhi a mandorla</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/MADHOUSE"&gt;Madhouse&lt;/a&gt;, casa di produzione nipponica, firma l'adattamento anime degli &lt;a href="http://www.animax.co.jp/marvelanime/x-men/"&gt;X-Men&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xHem9md5Daw/TWD9qttO-7I/AAAAAAAAAog/j2ASZzJ5wZI/s1600/x-men_teaser-450x253.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://3.bp.blogspot.com/-xHem9md5Daw/TWD9qttO-7I/AAAAAAAAAog/j2ASZzJ5wZI/s400/x-men_teaser-450x253.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La società di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rintaro"&gt;Rintaro&lt;/a&gt; e del compianto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Satoshi_Kon"&gt;Satoshi Kon&lt;/a&gt; non è nuova a queste ibridazioni, fin da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Animatrix"&gt;Animatrix&lt;/a&gt; ha lavorato spesso con soci americani. Ha messo le mani su Batman con &lt;a href="http://www.warnervideo.com/batmangothamknight/"&gt;Gotham Knight&lt;/a&gt; e sta realizzando l'adattamento di Iron Man e Wolverine per la Marvel.&lt;br /&gt;I due serial precedenti realizzati su personaggi della Casa delle Idee però non mi avevano convinto mica tanto. Design decisamente troppo jappo e l'ibridazione tra occidente e oriente funzionava un po' poco, almeno a giudicare dai trailer. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo nuova serie da dodici episodi, invece, qualcosa di buono ce l'ha. E per dirlo io, che con gli X-Men ci sono cresciuto e che mi hanno accompagnato praticamente sempre da quando comprai questo: &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LMwU6m4fuCI/TWEEh2OXMJI/AAAAAAAAAoo/VYyT3YEFZcA/s1600/27951-3092-31006-1-uncanny-x-men-the_super.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-LMwU6m4fuCI/TWEEh2OXMJI/AAAAAAAAAoo/VYyT3YEFZcA/s400/27951-3092-31006-1-uncanny-x-men-the_super.jpeg" width="265" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;e che a momenti ammazzavo &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt;&amp;nbsp;quando&amp;nbsp;mi ha chiamato apposta per fregarmi il colpo di scena su chi fosse costui:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--HMebw0flpI/TWEFiWn0MmI/AAAAAAAAAow/C85cVEMdJLg/s1600/Xorn.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/--HMebw0flpI/TWEFiWn0MmI/AAAAAAAAAow/C85cVEMdJLg/s400/Xorn.jpeg" width="264" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;insomma, da quel pochissimo che si vede, potrebbe essere il loro adattamento più riuscito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/T-VrfU3t4VQ?rel=0" title="YouTube video player" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6771548106932667713?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6771548106932667713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6771548106932667713' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6771548106932667713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6771548106932667713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/x-men-dagli-occhi-mandorla.html' title='X-Men dagli occhi a mandorla'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xHem9md5Daw/TWD9qttO-7I/AAAAAAAAAog/j2ASZzJ5wZI/s72-c/x-men_teaser-450x253.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-9096438040650432593</id><published>2011-02-19T11:21:00.001+01:00</published><updated>2011-02-19T11:22:55.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Oggi si festeggia da Books &amp; Brunch</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-He8bNDzs2uk/TV7w4DehGAI/AAAAAAAAAoY/2tBJe7SyZwM/s1600/LogoBBdef.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="170" width="325" src="http://2.bp.blogspot.com/-He8bNDzs2uk/TV7w4DehGAI/AAAAAAAAAoY/2tBJe7SyZwM/s400/LogoBBdef.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Oggi, finalmente, si inaugura il locale di &lt;a href="http://cuoridabar.blogspot.com/"&gt;Lorenzo&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://spiridion.blogspot.com/"&gt;Giulio&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.lafeltrinelli.it/catalogo/aut/739303.html"&gt;Stefano&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si festeggia un posto che da quando ha aperto mi è servito come location perfetta delle nostre partite a Exalted, in cui mi sono sparato con le Nerf di RRobe e in cui ho scoperto le gioie del cuscino del PC di IKEA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un posto in cui mi sono sentito subito a casa provando WoW e chiacchierando di serie TV inglesi con &lt;a href="http://verefinzioni.blogspot.com/"&gt;Michele&lt;/a&gt; mentre provavamo a far funzionare un router che non ne voleva sapere di fare il suo lavoro.&lt;br /&gt;E' un gran bel posto insomma. Una libreria-bar in cui puoi ordinarti una birra mentre ti guardi l'ultimo John Doe e puoi chiacchierare col suo autore oppure farti consigliare da Giulio qualcosa da leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'inaugurazione ufficiale hanno fatto le cose in grande. Alcuni dei migliori talenti della scena romana e non solo saranno a disposizione per firme, disegni e due chiacchiere. E sto parlando di gente del calibro di:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pandalikes.blogspot.com/"&gt;Giacomo Bevilacqua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wertherdelledera.blogspot.com/"&gt;Werther Dell’Edera&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Dell'Otto"&gt;Gabriele Dell’Otto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://leomacs.blogspot.com/"&gt;Leomacs&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://zulapazu.blogspot.com/"&gt;Emiliano Mammucari&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/"&gt;Roberto Recchioni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico Rossi Edrighi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://riccardotorti.blogspot.com/"&gt;Riccardo Torti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro Uzzeo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi che un salto è quantomeno d'obbligo. Il locale è in via Saluzzo 53/55, a Roma (fermata Ponte Lungo sulla linea A) e la cosa dovrebbe iniziare dalle 17 in poi.&lt;br /&gt;Ci si vede là!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-9096438040650432593?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/9096438040650432593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=9096438040650432593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/9096438040650432593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/9096438040650432593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/oggi-si-festeggia-da-books-brunch.html' title='Oggi si festeggia da Books &amp; Brunch'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-He8bNDzs2uk/TV7w4DehGAI/AAAAAAAAAoY/2tBJe7SyZwM/s72-c/LogoBBdef.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8217937500703888808</id><published>2011-02-18T11:38:00.000+01:00</published><updated>2011-02-18T11:38:03.659+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>Zombie in Reverse!</title><content type='html'>&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dead_Island"&gt;Dead Island&lt;/a&gt;. Il videogioco non ho la più pallida idea di come sia ma il trailer è eccezionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/ialZcLaI17Y" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qua la versione "dritta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/Bwtr_-4vz6g" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8217937500703888808?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8217937500703888808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8217937500703888808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8217937500703888808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8217937500703888808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/zombie-in-reverse.html' title='Zombie in Reverse!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ialZcLaI17Y/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3680160487616167128</id><published>2011-02-15T14:55:00.000+01:00</published><updated>2011-02-15T14:55:33.713+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La Storia di Sayo'/><title type='text'>La Marianne!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nEjmJmXppBE/TVqDiRVemiI/AAAAAAAAAoI/wRG4HATgbCk/s1600/FileEug%25C3%25A8ne%2BDelacroix%2B-%2BLa%2Blibert%25C3%25A9%2Bguidant%2Ble%2Bpeuple.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="317" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-nEjmJmXppBE/TVqDiRVemiI/AAAAAAAAAoI/wRG4HATgbCk/s400/FileEug%25C3%25A8ne%2BDelacroix%2B-%2BLa%2Blibert%25C3%25A9%2Bguidant%2Ble%2Bpeuple.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ok, mi ci è voluto un po' per riprendermi, lo ammetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' che uno lo sa che sta per succedere. Gliel'hanno detto, ha accettato delle offerte commerciali e la cosa è sicura.&lt;br /&gt;Ma poi le cose vanno per le lunghe e non resta altro che aspettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita va avanti, devi concentrarti su altro e aspetti.&lt;br /&gt;Prendi altri lavori, ci pensi un po' meno ma continui ad aspettare.&lt;br /&gt;Le cose di casa ti distraggono, decidi di fare cose importanti e cose ininfluenti, viaggi, lavori e aspetti.&lt;br /&gt;Poi ti capita di curiosare su &lt;a href="http://www.amazon.it/LHistoire-Sayo-histoire-vraie-STORIA/dp/2505010374/ref=sr_1_2?ie=UTF8&amp;qid=1297706145&amp;sr=8-2"&gt;amazon&lt;/a&gt; e di vederlo.&lt;br /&gt;E quando lo vedi, quando ti prende un colpo nello scoprire che è lì fuori, che la gente lo sta leggendo e che dalle recensioni tradotte al volo con google translate è anche piaciuto, a quel punto sai che tutto quell'aspettare a qualcosa è servito.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ohhhoet3610/TVqDwN42osI/AAAAAAAAAoQ/R9adoZF160g/s1600/Histoire%2Bde%2BSayo%2B%2528L%2527%2529.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="306" src="http://3.bp.blogspot.com/-ohhhoet3610/TVqDwN42osI/AAAAAAAAAoQ/R9adoZF160g/s400/Histoire%2Bde%2BSayo%2B%2528L%2527%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://lastoriadisayo.blogspot.com/"&gt;La Storia di Sayo&lt;/a&gt; è stato pubblicato in Francia.&lt;br /&gt;(e già potrei ritenermi soddisfatto)&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.dargaud.com/"&gt;Dargaud&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;(e non riesco ancora a crederci)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dargaud.com/histoire-sayo-l/tome-1,4798.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la scheda del libro sul sito dell'editore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-3680160487616167128?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/3680160487616167128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=3680160487616167128' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3680160487616167128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3680160487616167128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/la-marianne.html' title='La Marianne!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nEjmJmXppBE/TVqDiRVemiI/AAAAAAAAAoI/wRG4HATgbCk/s72-c/FileEug%25C3%25A8ne%2BDelacroix%2B-%2BLa%2Blibert%25C3%25A9%2Bguidant%2Ble%2Bpeuple.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1598235996957612686</id><published>2011-02-12T17:25:00.001+01:00</published><updated>2011-02-12T19:01:27.193+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Moullinex - Catalina (Kinect + Processing + Cinema 4D + After Effects)</title><content type='html'>Non c'è molto da dire oltre al titolo del post per questo video realizzato da &lt;a href="http://moullinex.tumblr.com/"&gt;Moullinex&lt;/a&gt;. L'uso dei dati raccolti da un Kinect però sposta ancora un po' più avanti il discorso sui video digitali tipo il &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/360.html"&gt;360&lt;/a&gt; o lo &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/pimp-my-desktop.html"&gt;split-screen&lt;/a&gt; che sta prendendo così spazio sul blog. &lt;br /&gt;Da una parte mi dispiace anche, troppo video e troppa poca scrittura o fumetto da queste parti, ma a quanto pare è periodo e la clip qua sotto merita assolutamente una menzione da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/19723907?byline=0" width="540" height="304" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.ufunk.net/musique/catalina-un-clip-realise-avec-un-hack-du-microsoft-kinect/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Ufunknet-GadgetsJaponaisEtArtsInsolites+%28Ufunk.net+-+Gadgets+japonais+et+Arts+insolites%29&amp;utm_content=Google+Reader"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1598235996957612686?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1598235996957612686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1598235996957612686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1598235996957612686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1598235996957612686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/moullinex-catalina-kinect-processing.html' title='Moullinex - Catalina (Kinect + Processing + Cinema 4D + After Effects)'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2886909939695144200</id><published>2011-02-11T18:21:00.000+01:00</published><updated>2011-02-11T18:21:09.539+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>The External World</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-RARYGP5UEtA/TVVuHFlcq-I/AAAAAAAAAn4/KAxqe0RUqV8/s1600/EXTW_BRAIN.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="196" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-RARYGP5UEtA/TVVuHFlcq-I/AAAAAAAAAn4/KAxqe0RUqV8/s400/EXTW_BRAIN.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un ragazzo impara a suonare il piano.&lt;br /&gt;Non è adatto ad una visione per i più piccoli.&lt;br /&gt;Non è adatto ad una visione sul luogo di lavoro.&lt;br /&gt;Non è adatto ad una visione se facilmente impressionabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/19723116?color=ffffff" width="540" height="304" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.davidoreilly.com/"&gt;David OReilly&lt;/a&gt; è il mio nuovo dio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2886909939695144200?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2886909939695144200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2886909939695144200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2886909939695144200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2886909939695144200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/external-world.html' title='The External World'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-RARYGP5UEtA/TVVuHFlcq-I/AAAAAAAAAn4/KAxqe0RUqV8/s72-c/EXTW_BRAIN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3786706540094716727</id><published>2011-02-10T12:01:00.000+01:00</published><updated>2011-02-10T12:01:42.196+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LaScusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli'/><title type='text'>La  Scusa, recensione su La Libreria Immaginaria</title><content type='html'>&lt;a href="http://lalibreriaimmaginaria.splinder.com/"&gt;La Libreria Immaginaria&lt;/a&gt; dedica una recensione a &lt;a href="http://www.lascusa.timedrop.net/la_scusa.html"&gt;La Scusa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trovate &lt;a href="http://lalibreriaimmaginaria.splinder.com/post/24009988/la-scusa-giovanni-masi"&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie davvero a Simone per le belle parole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-3786706540094716727?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/3786706540094716727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=3786706540094716727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3786706540094716727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3786706540094716727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/la-scusa-recensione-su-la-libreria.html' title='La  Scusa, recensione su La Libreria Immaginaria'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1476676952093992554</id><published>2011-02-08T18:08:00.001+01:00</published><updated>2011-02-08T18:12:01.797+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Timedrop'/><title type='text'>Comunicazione di servizio</title><content type='html'>Non so perché ma i sotto-domini del sito web erano irraggiungibili. &lt;br /&gt;Adesso dovrei aver sistemato tutto e già che ci sto faccio anche un po' di pubblicità a &lt;a href="http://www.timedrop.net"&gt;timedrop.net&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non ci fosse mai passato, è un sito che raccoglie un po' di cose realizzate ad hoc per il web. Mentre sul blog tendo a postare video, recensioni e racconti serializzati (cosa che vorrei davvero fare più spesso, tant'è che penso proprio di dedicarci i prossimi mesi in un progetto che sto definendo in questi giorni) su timedrop pubblico racconti interattivi pensati apposta per una fruizione sul web o La Scusa, progetto nato sul blog e poi raccolto in un proprio mini-sito.&lt;br /&gt;Gli aggiornamenti sono ancor meno frequenti che da queste parti ma sono costanti e alla fine il materiale raccolto comincia a essere un bel po'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete farci un salto, clickate pure &lt;a href="http://www.timedrop.net"&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1476676952093992554?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1476676952093992554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1476676952093992554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1476676952093992554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1476676952093992554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/comunicazione-di-servizio.html' title='Comunicazione di servizio'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4387834965838621270</id><published>2011-02-01T17:52:00.000+01:00</published><updated>2011-02-01T17:52:16.738+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Machinima</title><content type='html'>Sapevo che prima o poi avrei fatto un post sul &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Machinima"&gt;Machinima&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In realtà, ci ho sempre un po' litigato con questa espressione videoludica anche se apprezzavo l'etica vagamente hacker dietro il discorso "mi prendo il tuo motore grafico e ci faccio quello che voglio", e mi piaceva anche la voglia di chi sperimentava in questo campo di piegare alla propria volontà uno strumento nato per fare tutt'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo però, i prodotti che mi era capitato di vedere non funzionavano. Forse perché legati a un determinato motore grafico o a un videogame di riferimento, o forse perché proprio non c'era ancora una produzione degna di questo nome al di là dello sperimentalismo più puro.&lt;br /&gt;Comunque sia, l'idea era buona ed era solo questione di tempo prima che desse i suoi frutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concetto di base al &lt;i&gt;Machine Cinema&lt;/i&gt; è molto semplice. I moderni videogiochi, fin dal primo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quake"&gt;Quake&lt;/a&gt; (dal cui motore grafico è stato realizzato guarda caso il primo machinima) si basano su "motori grafici", ovvero sulla capacità che ha il gioco stesso di ricreare in tempo reale un mondo parallelo virtuale. Più potenti il motore grafico e il nostro PC, più ricco di dettagli e sfumature il gioco. Gioco e motore che, dal momento che li installiamo, sono sul nostro Hard-Disk. Da qui, il salto logico a prendere quel motore e a usarlo per i propri scopi, magari per "girarci" un cortometraggio, era davvero breve. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il machinima come "genere" ha una &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Machinima"&gt;storia abbastanza travagliata&lt;/a&gt; alle spalle visto anche il problema legale (a chi appartiene il prodotto generato con un motore grafico protetto da copyright? A chi ha realizzato il motore o a chi ha prodotto effettivamente l'opera per cui quel motore non era stato pensato?). In più, è anche difficile fare qualche esempio di un prodotto famoso. Forse quello più conosciuto dalle nostre parti è, seppur fuori dalle logiche hacker, la puntata di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zJP5RC9bp_k"&gt;South Park dedicata a World of Warcraft&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltreoceano il machinima è invece un vero e proprio fenomeno. Non so se i numeri che pubblicizzano sul sito ufficiale del movimento &lt;a href="http://www.machinima.com/"&gt;www.machinima.com&lt;/a&gt; siano veritieri ma si parla di più di due bilioni di video nel solo 2010. Un bel po' di pubblico per quello che è stato sempre considerato un genere ibrido e di nicchia. Il video qua sotto invece tanto di nicchia non è. E' stato realizzato da &lt;a href="http://www.festivalscope.com/director/weschler-http://www.festivalscope.com/director/weschler-mathieu"&gt;Mathieu Weschler&lt;/a&gt; che, sfruttando il video editor dato in dotazione con la versione PC di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grand_Theft_Auto_IV"&gt;GTA IV&lt;/a&gt;, ha lavorato per un paio d'anni e ha prodotto un lungometraggio di ben 88 minuti originale in tutto, tranne che ovviamente in quello che c'è davanti alla MdP virtuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, questi sono i prodotti di cui parlo ad inizio posto, quelli che mi aspettavo di vedere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="315" src="http://dailymotion.virgilio.it/embed/video/xfhffw?width=560&amp;amp;theme=none&amp;amp;foreground=%23F7FFFD&amp;amp;highlight=%23FFC300&amp;amp;background=%23171D1B&amp;amp;additionalInfos=1&amp;amp;start=&amp;amp;animatedTitle=&amp;amp;iframe=1&amp;amp;autoPlay=0&amp;amp;hideInfos=0" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4387834965838621270?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4387834965838621270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4387834965838621270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4387834965838621270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4387834965838621270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/02/machinima.html' title='Machinima'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8549069903787853732</id><published>2011-01-27T18:15:00.000+01:00</published><updated>2011-01-27T18:15:41.198+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Robot</title><content type='html'>Rientro in ufficio oggi sperando di non tossire pezzi di polmone sulla scrivania. Trovo una ventina di mail al varco e la solita raffica di lavorazioni in emergenza.&lt;br /&gt;Ordinaria amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi capita questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/svOlz2ei4Yk?rel=0" frameborder="0" allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nove minuti di qualcosa che non so se è genio o follia, so solo che rimango basito come un bimbo a cui hanno detto che Babbo Natale esiste ed è indiano. Lì per lì non capisco neanche se mi piace o se il doppiaggio russo in presa diretta è un valore aggiunto. Continuo solo a pensare &lt;i&gt;eccezionale... eccezionale...&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Mi scordo persino che ho la tosse.&lt;br /&gt;E se per qualcuno non fosse abbastanza qui c'è il trailer:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/hNXHveyzUvY?rel=0" frameborder="0" allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://laughingsquid.com/insane-action-scene-from-bollywood-sci-fi-film-robot/"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8549069903787853732?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8549069903787853732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8549069903787853732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8549069903787853732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8549069903787853732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/robot.html' title='Robot'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/svOlz2ei4Yk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1975559018471376931</id><published>2011-01-26T15:03:00.000+01:00</published><updated>2011-01-26T15:03:31.198+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>360!</title><content type='html'>Dopo il Time Lapse, di cui avevo già parlato da &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/05/time-lapse.html"&gt;queste&lt;/a&gt; &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/07/nostalgia-time-lapse-giapponesi.html"&gt;parti&lt;/a&gt;, ecco a voi l'ultima invenzione in fatto di video digitale. Come per il TL, solito scetticismo di fondo da parte mia, totalmente smontato dalla clip interattiva dedicata allo snowboard che trovate qua sotto. Si tratta di un video promozionale per la zona sciistica di &lt;a href="http://www.laax.com/it.html"&gt;Laax&lt;/a&gt;, dalle parti di St. Moritz, e sarà anche solo per il connubio immagini-colonna sonora ma il video è davvero una gran cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab" width="560" height="280" align="middle" id="yellowBird"&gt;&lt;param name="movie" value="http://media.yb.nl/360ski/embed/YBPlayerLite.swf?c=config_embed" /&gt;&lt;param name="quality" value="high" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#000000" /&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="wmode" value="normal"/&gt;&lt;embed src="http://media.yb.nl/360ski/embed/YBPlayerLite.swf?c=config_embed" quality="high" bgcolor="#000000" width="560" height="280" name="yellowBird" align="middle" play="true" loop="false" quality="high" wmode="normal" allowScriptAccess="always" type="application/x-shockwave-flash" allowFullScreen="true" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo video è più canonico ma non meno spettacolare, ed è realizzato da &lt;a href="http://www.northstudio360.com/"&gt;Northstudio360&lt;/a&gt;. E' un viaggio in elicottero sopra la Nimmo Bay, nella Columbia Britannica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/swflash.cab" width="560" height="280" align="middle" id="yellowBird"&gt;&lt;param name="movie" value="http://northstudio360.yb.nl/nimmobay/embed/YBPlayerLite.swf?c=config" /&gt;&lt;param name="quality" value="high" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#000000" /&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true" /&gt;&lt;param name="wmode" value="normal"/&gt;&lt;embed src="http://northstudio360.yb.nl/nimmobay/embed/YBPlayerLite.swf?c=config" quality="high" bgcolor="#000000" width="560" height="280" name="yellowBird" align="middle" play="true" loop="false" quality="high" wmode="normal" allowScriptAccess="always" type="application/x-shockwave-flash" allowFullScreen="true" pluginspage="http://www.adobe.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se poi, come per me, la prima cosa che vi è venuta in mente mentre giocavate col mouse è stata: "Come diavolo hanno fatto?" qua sotto c'è il video panoramico proiettato in piano prima di venire "rimontato" a 360°.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/MLCcjXSmBUA" frameborder="0" allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[&lt;a href="http://www.ufunk.net/techno/une-nouvelle-video-interactive-a-360%C2%B0/"&gt;via&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1975559018471376931?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1975559018471376931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1975559018471376931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1975559018471376931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1975559018471376931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/360.html' title='360!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/MLCcjXSmBUA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-5867894696531053856</id><published>2011-01-21T19:38:00.000+01:00</published><updated>2011-01-21T19:38:28.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>Sto di un male...</title><content type='html'>... che la metà basta. Non so cosa abbia il virus influenzale di quest'anno ma sta usando i miei polmoni come un sacco da allenamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono al terzo giorno di febbre alta e comincio un po' a subirne i deliri. Ora, non so se sono io o succede anche ad altri ma io nei deliri da febbre invento storie. Non semplici raccontini, una roba un sacco pretenziosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad oggi ho già messo mano al romanzo politico, con una storia finto docu-fiction in cui un giornalista, scampato alla morte per una brutta malattia, ritrova la voglia di scrivere mettendo a confronto gli Italiani con se stessi. Parte quindi per due viaggi, uno con un ricco figlio di papà e uno con un poveraccio. Nel corso dei viaggi scopre pian piano che i due sono talmente presi dai rispettivi ruoli tanto dal vivere in un ignoranza abissale. Questa presa di coscienza scatena in lui una riflessione feroce su quello che necessita a questo paese per riprendersi. Si scaglia contro i poteri costituiti e finisce male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda storia è invece quella di un detective di polizia a cui viene affiancato un tipo strambo, una sorta di Sherlock Holmes sotto acido, in grado di utilizzare un grado di inferenza estrema nel risolvere i propri casi. E' un metodo deduttivo molto oltre quello di Conan Doyle e il detective, un vero duro di scuola americana, fatica moltissimo ad accettare le strambe regole e deduzioni del suo nuovo compare. Almeno finché il suo strano compagno non riesce a risolvere il caso di un attentato grazie alle sue stupefacenti capacità deduttive e, non contento, salva anche la vita al duro detective. Ovviamente, con questi due personaggi ho già in mente una lunga serie di romanzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che ho decisamente bisogno di rimettermi prima di cominciare a farneticare che bisogna fare il remake gotico di questo prodotto qui:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TTnSRBqor0I/AAAAAAAAAns/dT8l4QhN22c/s1600/siamo-fatti-cosi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="284" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TTnSRBqor0I/AAAAAAAAAns/dT8l4QhN22c/s400/siamo-fatti-cosi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-5867894696531053856?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/5867894696531053856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=5867894696531053856' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5867894696531053856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5867894696531053856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/sto-di-un-male.html' title='Sto di un male...'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TTnSRBqor0I/AAAAAAAAAns/dT8l4QhN22c/s72-c/siamo-fatti-cosi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6300738474341366412</id><published>2011-01-17T11:58:00.000+01:00</published><updated>2011-01-17T11:58:51.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><title type='text'>History of Gaming</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/18743950" width="540" height="304" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bel salto nel passato questo corto, davvero. &lt;br /&gt;Mi è capitato sotto gli occhi alle 3 di ieri notte mentre cercavo in tutti i modi di capirci qualcosa su un racconto per questo blog. Racconto che, come nella migliore tradizione delle tre di notte, non vuole andare avanti né indietro e mi sa proprio che è arrivato il momento di prendere e buttare tutto.&lt;br /&gt;Più di quattro mesi di lavoro... mierd...&lt;br /&gt;E così, per consolarmi, un video sulla storia delle console era cosa buona e giusta. Si potrebbe discutere sulla scelta delle console (dove cavolo è il mio &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Atari_2600"&gt;Atari 2600&lt;/a&gt;?!?) ma quando si arriva allo Street Fighter su Super Nintendo è un tuffo al cuore. &lt;br /&gt;All'epoca, il mio Super Nintendo era in realtà un Super Famicon comprato dopo un viaggio ad Hong Kong. Batteva per design la controparte europea dieci a uno e per farlo funzionare con i giochi comprati qua dovevo usare un sistema con due cartucce accroccate su un adattatore. E ovviamente il gioco che ho veramente squagliato dentro quella scatoletta era il primo Street Fighetr II, finito ripetutamente con tutti i personaggi.&lt;br /&gt;Non mi avrà aiutato col racconto, ma almeno mi ha mandato a letto più sereno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6300738474341366412?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6300738474341366412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6300738474341366412' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6300738474341366412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6300738474341366412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/history-of-gaming.html' title='History of Gaming'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2243542703154147717</id><published>2011-01-10T11:33:00.000+01:00</published><updated>2011-01-10T11:33:33.221+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Pimp my desktop!</title><content type='html'>Passate le ferie, rientro oggi in ufficio.&lt;br /&gt;Mi fa sempre strano rientrare. Ci sono sempre un botto di cose da fare e mai tempo per farle. Sarà che a forza di panettoni mi sarò rammollito ma io 'sti ritmi mica li reggo...&lt;br /&gt;Comunque sia, video nuovo per anno (lavorativo) nuovo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/ZM0ptMqNhso?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://adsoftheworld.com/media/tv/intel_the_chase"&gt;The Chase&lt;/a&gt; è un video realizzato per pubblicizzare i nuovi Intel i5. A parte la somiglianza con &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/12/la-storia-digitale-della-nativita.html"&gt;questo video qui&lt;/a&gt; che avevo già postato, il lavoro di montaggio è particolarmente ben fatto e devo ammettere che regge il ritmo alla grande. In più, c'è un pezzo che mi ha particolarmente colpito, quello in cui i cattivi e la ragazza fuggitiva si confrontano, con le due inquadrature opposte nello stesso frame. Cinque anni fa sembrava fantascienza da film sperimentale tipo &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Tracey_Fragments_(film)"&gt;The Tracey Fragments&lt;/a&gt; e adesso viene utilizzato con nonchalance in una pubblicità... O sono io che invecchio, o il tempo impiegato da un linguaggio considerato "sperimentale" per venire accettato e diventare di uso comune sta vertiginosamente crollando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2243542703154147717?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2243542703154147717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2243542703154147717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2243542703154147717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2243542703154147717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/pimp-my-desktop.html' title='Pimp my desktop!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ZM0ptMqNhso/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-75403288116299000</id><published>2011-01-06T12:09:00.000+01:00</published><updated>2011-01-06T12:09:32.550+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Epifania</title><content type='html'>Questo racconto non dovrebbe esistere.&lt;br /&gt;Non avrei mai dovuto scriverlo e non avrei mai dovuto neanche iniziarlo.&lt;br /&gt;Ma ormai sono qui. I segni neri a cui convenzionalmente ci riferiamo come lettere insozzano la “pagina bianca” di un word processor e si compongono in parole che, benché avrei preferito diversamente, hanno senso compiuto. &lt;br /&gt;Senso, non sostanza o verità, sia ben chiaro.&lt;br /&gt;Al massimo una blanda verosimiglianza con quello a cui comunemente ci si riferisce con la doppia sillaba &lt;i&gt;vita&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;Ma per quanto io mi nasconda dietro a una costruzione sintattica leggermente ostica, a un vocabolario più ricercato della parlata comune ma non così elaborato da considerarsi barocco, benché, ripeto, io mi stia occultando dietro un concatenarsi di subordinate e stia sollevando un polverone semantico pur di non far intuire se non i contorni della mia ingombrante figura, ecco, benché io sia qui seduto a scrivere all’una di notte seduto sul mio letto, io, e con io intendo la mia persona fisica, io, in questo preciso momento, ho freddo ai piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho sonno, ho freddo ai piedi, la spalla sinistra leggermente indolenzita e gli occhi stanchi dopo quattro ore e mezza davanti al PC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei dovuto lavorare questa sera ma la mia pigrizia ha avuto il sopravvento e mi sono dedicato ad attività ludiche elettroniche. E sì che il mio ritardo sulle consegne in questi giorni va accumulandosi ad ondate di ignavia.&lt;br /&gt;Ma tutto questo blaterare non mi riscalda i piedi. Nè tantomeno mi rassicura nelle mie paure ataviche di essere accettato e ben voluto per ciò che sono, né mi aiuterà domattina a portare avanti i miei lavori. &lt;br /&gt;Tutto questo, quindi, non dovrebbe esistere.&lt;br /&gt;E’ futile, com’è futile il vostro gesto di leggere. Cosa volete che vi dica? Cosa volete trovare in queste righe senza senso? Quanti di voi smetteranno di leggere appena arriveranno al punto interrogativo che conclude questo paragrafo, infastiditi dal tono e dai trenta a capo posizionati apposta per spingervi ad andare oltre l’abitudine di far scivolare lo sguardo quando ad una lettera ne segue un’altra, che vi costringono ad andare a cercare il seguito domandandovi “ne vale veramente la pena”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutti quelli che hanno smesso di leggere, anche se non sapranno mai dell’esistenza di queste righe, lo ammetto: avete la mia stima. Al vostro posto non sono sicuro avrei avuto tanta forza di volontà. A volte sì, avrei smesso sicuramente di leggere. Se questo post mi fosse capitato in una di quelle giornate positive, in uno di quei momenti in cui il mio essere è così vicino alla sua piena realizzazione, avrei sicuramente interrotto la lettura. Bastante a me stesso, avrei mandato cordialmente a quel paese l’autore e non avrei mai più subito la fascinazione di tale meccanismi retorici. Ma il più delle volte, avrei solamente fatto quello che avete fatto voi, cari lettori superstiti. Sarei andato oltre e avrei continuato a leggere. Magari anche un po’ incuriosito per un pezzo in prosa così diverso dal solito post-video-battuta-e/o-spiegazione di questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è proprio qui che improvvisamente il tutto conquista un proprio senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Improvvisa, un’epifania che colpisce con forza me che sono qui a scrivere, che mi fa dimenticare per un attimo il freddo alle estremità inferiori e che che getta nuova luce sui processi mentali che sovrintendono al mio gesto di battere a macchina queste parole. Perché alla fine, c’è un messaggio in questo testo.&lt;br /&gt;Per quanto nascosto e oscuro, la morale è ben presente.&lt;br /&gt;Ma non è compito mio raccontarla. É solo un’allegoria, come tutto quello che scriviamo e raccontiamo, solo una sublimazione, una trasposizione e una metafora di quello che proviamo nella vita quotidiana che è la nostra unica realtà conoscibile.&lt;br /&gt;O forse è solo un modo per caricare di senso quello che in realtà non ne possiede alcuno. In fondo, si tratta solo un racconto senza capo né coda scritto a tarda notte mentre si ha freddo ai piedi.&lt;br /&gt;Non mi resta altro, quindi, che augurarvi una serena Befana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lo so, dovrei smetterla con i videogame a tarda notte…&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TSWghN-Fy5I/AAAAAAAAAnk/GzpJiaZoZoc/s1600/Senza%2Btitolo-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="284" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TSWghN-Fy5I/AAAAAAAAAnk/GzpJiaZoZoc/s400/Senza%2Btitolo-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;(L’immagine di oggi è tratta dallo storyboard di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kiki_consegne_a_domicilio"&gt;Kiki consegne a domicilio&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hayao_Miyazaki"&gt;Hayao Miyazaki&lt;/a&gt;. La donna a cavallo di una scopa più bella di sempre)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-75403288116299000?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/75403288116299000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=75403288116299000' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/75403288116299000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/75403288116299000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/epifania.html' title='Epifania'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TSWghN-Fy5I/AAAAAAAAAnk/GzpJiaZoZoc/s72-c/Senza%2Btitolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4407610642067551859</id><published>2011-01-01T15:38:00.000+01:00</published><updated>2011-01-01T15:38:08.701+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Buon anno!</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/VIksHVxEH2c?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon 2011 con uno spettacolare tramonto marziano catturato dal Mars Rover Oppurtunity.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4407610642067551859?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4407610642067551859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4407610642067551859' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4407610642067551859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4407610642067551859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2011/01/buon-anno.html' title='Buon anno!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/VIksHVxEH2c/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4026136602796105566</id><published>2010-12-28T19:58:00.000+01:00</published><updated>2010-12-28T19:58:59.718+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Google Docs animato</title><content type='html'>Aggiornamento delle otto di sera, sotto le feste e ancora bloccato in ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/bt9F7tKcZcU?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è gente che si animerebbe pure le mutande... E sinceramente non so quanto sia un bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4026136602796105566?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4026136602796105566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4026136602796105566' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4026136602796105566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4026136602796105566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/12/google-docs-animato.html' title='Google Docs animato'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/bt9F7tKcZcU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-5227801690191375323</id><published>2010-12-22T11:31:00.000+01:00</published><updated>2010-12-22T11:31:22.195+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>La Storia Digitale della Natività, ovvero cosa avrebbe fatto Maria se a Nazareth ci fosse stato internet</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/GkHNNPM7pJA?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.excentric.pt"&gt;Excentric&lt;/a&gt;, società portoghese specializzata in marketing digitale, la Natività raccontata tramite Social Networks.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-5227801690191375323?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/5227801690191375323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=5227801690191375323' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5227801690191375323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5227801690191375323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/12/la-storia-digitale-della-nativita.html' title='La Storia Digitale della Natività, ovvero cosa avrebbe fatto Maria se a Nazareth ci fosse stato internet'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/GkHNNPM7pJA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7124072024412634107</id><published>2010-12-20T17:35:00.000+01:00</published><updated>2010-12-20T17:35:24.002+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>PES: oggetti in movimento</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.eatpes.com"&gt;PES&lt;/a&gt; (nato Adam Pesapane il 26 maggio 1974) è un regista di corti in animazione stop-motion. Laureatosi in Letteratura Inglese, ha poi deciso che ci sapeva fare di più con il video che con le parole e pare avesse ragione, tanto che i suoi lavori continuano a fare il giro del mondo. Si è specializzato nel riciclo di oggetti di uso quotidiano che tra le sue mani rinascono a nuova vita come spaghetti, pesci abissali o amati focosi.&lt;br /&gt;Vincitore del Best First Film award all'Annecy International Animated Film Festival nel 2002 con &lt;i&gt;Roof Sex&lt;/i&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1aodpb3vFU0?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1aodpb3vFU0?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha poi fatto incetta di premi con il suo &lt;i&gt;Western Spaghetti&lt;/i&gt; e con il suo &lt;i&gt;Game Over&lt;/i&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/qBjLW5_dGAM?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/Ovvk7T8QUIU?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ha realizzato pubblicità per Nike, Bacardi, PSP e per lo Scarabeo solo per citarne alcune:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/NbEAwhMRtWk?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/_5IqwECL6bo?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/P_HW5oGsLlw?rel=0" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo modo di riutilizzare gli oggetti dandogli nuova vita e nuova forma mi fa, stranamente, pensare al Natale. Quindi tanti auguri di buone feste con il suo ultimo lavoro, lo spot per Showtime intitolato &lt;i&gt;Deep&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Pura magia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/-CWOebTREVU?hd=1" frameborder="0"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7124072024412634107?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7124072024412634107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7124072024412634107' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7124072024412634107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7124072024412634107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/12/pes-oggetti-in-movimento.html' title='PES: oggetti in movimento'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/qBjLW5_dGAM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8001954101477192873</id><published>2010-12-10T14:51:00.000+01:00</published><updated>2010-12-10T14:51:53.973+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Vintage Pop Culture</title><content type='html'>&lt;a href="http://2046design.com/index.html"&gt;&lt;span id="goog_1576147700"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1576147701"&gt;&lt;/span&gt;Justin Van Genderen&lt;/a&gt; ha reinterpretato le location di Star Wars con uno stile retro, a metà tra l'Art Decò e i poster delle agenzie di viaggio, conoscendo una certa fama in rete.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQItx9U2TeI/AAAAAAAAAmc/weZ8DYD3rAE/s1600/4326896920_9da3827619_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQItx9U2TeI/AAAAAAAAAmc/weZ8DYD3rAE/s400/4326896920_9da3827619_o.jpg" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIt29UuctI/AAAAAAAAAmg/rnzRgquyYgQ/s1600/4351048847_7264761b8c_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIt29UuctI/AAAAAAAAAmg/rnzRgquyYgQ/s400/4351048847_7264761b8c_o.jpg" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIttpZpSkI/AAAAAAAAAmY/o7L4vZ30ts0/s1600/4326896144_e55aa55112_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIttpZpSkI/AAAAAAAAAmY/o7L4vZ30ts0/s400/4326896144_e55aa55112_o.jpg" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIt6OSH_tI/AAAAAAAAAmk/AOBQCw0MXQ0/s1600/4422709865_dcf7d0ed86_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIt6OSH_tI/AAAAAAAAAmk/AOBQCw0MXQ0/s400/4422709865_dcf7d0ed86_o.jpg" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIukOpOw2I/AAAAAAAAAnM/IxzOfbBU_vk/s1600/Endor_660.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIukOpOw2I/AAAAAAAAAnM/IxzOfbBU_vk/s400/Endor_660.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIugj2DLDI/AAAAAAAAAnE/3CXYnH9KrMs/s1600/Bespin_660.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIugj2DLDI/AAAAAAAAAnE/3CXYnH9KrMs/s400/Bespin_660.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuiJugSoI/AAAAAAAAAnI/6B3IxCbVDuk/s1600/Coruscant_660.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuiJugSoI/AAAAAAAAAnI/6B3IxCbVDuk/s400/Coruscant_660.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non contento, ha reintepretato anche le location più famose del mondo comics (con un intrusione manga che è forse il mio poster preferito tra i suoi).&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQItnJrhOKI/AAAAAAAAAmQ/eh3n3Chp3tM/s1600/metropolis_660.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQItnJrhOKI/AAAAAAAAAmQ/eh3n3Chp3tM/s400/metropolis_660.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQItoQKi8NI/AAAAAAAAAmU/XCrXtXjHefw/s1600/4_Freedoms_Plaza_660.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQItoQKi8NI/AAAAAAAAAmU/XCrXtXjHefw/s400/4_Freedoms_Plaza_660.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIumJUtj9I/AAAAAAAAAnQ/mBHMJDl9_Po/s1600/gotham_660.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIumJUtj9I/AAAAAAAAAnQ/mBHMJDl9_Po/s400/gotham_660.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuPQ6EewI/AAAAAAAAAm8/qj4QWFh-mmI/s1600/5241620170_d461eb5fa1_b_660.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuPQ6EewI/AAAAAAAAAm8/qj4QWFh-mmI/s400/5241620170_d461eb5fa1_b_660.jpg" width="257" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIt7-D5dRI/AAAAAAAAAmo/R3lB4UWR6lQ/s1600/4514914172_82bca3e559_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIt7-D5dRI/AAAAAAAAAmo/R3lB4UWR6lQ/s400/4514914172_82bca3e559_o.jpg" width="272" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuOLPN-NI/AAAAAAAAAm4/H8NKGvVDj48/s1600/5241024587_d51ef2baa8_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuOLPN-NI/AAAAAAAAAm4/H8NKGvVDj48/s400/5241024587_d51ef2baa8_o.jpg" width="258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E già che c'era, si è cimentato anche con i classici del genere Anime, in puro stile &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kakemono"&gt;kakejiku&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIt_1WcygI/AAAAAAAAAms/dZtUSEf4r_s/s1600/4944868395_ca8c5a8515_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIt_1WcygI/AAAAAAAAAms/dZtUSEf4r_s/s400/4944868395_ca8c5a8515_o.jpg" width="172" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuE5iAKkI/AAAAAAAAAmw/lOJA6XeFzck/s1600/4945449806_4525007956_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuE5iAKkI/AAAAAAAAAmw/lOJA6XeFzck/s400/4945449806_4525007956_o.jpg" width="172" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuLc-yGII/AAAAAAAAAm0/jHKZQ2YI66o/s1600/4945450118_33f9d27df7_o.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQIuLc-yGII/AAAAAAAAAm0/jHKZQ2YI66o/s400/4945450118_33f9d27df7_o.jpg" width="172" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8001954101477192873?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8001954101477192873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8001954101477192873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8001954101477192873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8001954101477192873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/12/vintage-pop-culture.html' title='Vintage Pop Culture'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TQItx9U2TeI/AAAAAAAAAmc/weZ8DYD3rAE/s72-c/4326896920_9da3827619_o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4323065108092039533</id><published>2010-12-07T11:56:00.001+01:00</published><updated>2010-12-07T15:54:25.026+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Sherlock - quello inglese</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/s8rb1IVibag783IDlZTw0_Lu2Nw4sRnIvaodjA3_I4SVu8zJxvvMJz2Lxl35rQDx2iaewQfbMYqHnlu2vASudtRNDA=s512" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://lh4.googleusercontent.com/s8rb1IVibag783IDlZTw0_Lu2Nw4sRnIvaodjA3_I4SVu8zJxvvMJz2Lxl35rQDx2iaewQfbMYqHnlu2vASudtRNDA=s512" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;C'è stato il film di Guy Ritchie, e ho pensato: "Però, non male questo &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0988045/"&gt;Sherlock Holmes&lt;/a&gt; poi Robert Downey Jr. che fa Holmes, Jude Law che fa Watson... hanno pure fatto un bel lavoro di adattamento. Insomma sì, ci sta."&lt;br /&gt;E io con Sherlock Holmes ci sono cresciuto. E' una di quelle cose che, assieme ai romanzi di Verne, hanno segnato le mie letture da bambino. Quindi sì, so di cosa sto parlando. E mi aspettavo già che non fosse cocainomane (figurati, blockbuster hollywoodiano) e che non dicesse "elementare Watson". &lt;br /&gt;Quindi ok, bravo Ritchie e assolutamente consigliato il suo film. Niente per cui strapparsi i capelli ma me lo sono goduto.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1gITHdhwI/AAAAAAAAAlo/SS31Ijv7Jto/s1600/Sherlock%252C%2BTV%2BSeries.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1gITHdhwI/AAAAAAAAAlo/SS31Ijv7Jto/s320/Sherlock%252C%2BTV%2BSeries.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Poi ho visto la serie &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sherlock_%28serie_televisiva%29"&gt;Sherlock della BBC&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1fxB5GIaI/AAAAAAAAAlg/6lb3Q3cDm1E/s1600/tumblr_lcj236dgtx1qe9apmo1_500.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1fxB5GIaI/AAAAAAAAAlg/6lb3Q3cDm1E/s320/tumblr_lcj236dgtx1qe9apmo1_500.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Scritta da &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Steven_Moffat"&gt;Steven Moffat&lt;/a&gt; &amp;amp; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mark_Gatiss"&gt;Mark Gatiss&lt;/a&gt; già colpevoli del nuovo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Doctor_Who"&gt;Doctor Who&lt;/a&gt; (ma sono solo io che sulla faccia della terra non ha mai visto una puntata de 'sta benedetta serie?) con &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Benedict_Cumberbatch"&gt;Benedict Cumberbatch&lt;/a&gt; a fare Sherlock e &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Martin_Freeman"&gt;Martin Freeman&lt;/a&gt; a interpretare Watson.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1gdoCMELI/AAAAAAAAAlw/IoIW8EufmrU/s1600/550w_tv_sherlock_2.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1gdoCMELI/AAAAAAAAAlw/IoIW8EufmrU/s320/550w_tv_sherlock_2.jpeg" width="249" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E non c'è niente da fare. I britannici ne sanno di Holmes, oh se ne sanno.&lt;br /&gt;La serie è ambientata ai giorni nostri, Sherlock usa uno smartphone, la regia aiuta le deduzioni dello spettatore lavorando con scritte in sovrimpressione che ci sottolineano i fatti che Sherlock ci riassumerà poi in maniera strabiliante sul sito web &lt;a href="http://www.thescienceofdeduction.co.uk/"&gt;The Science of Deduction&lt;/a&gt;. Watson ha partecipato alla guerra in Afghanistan (l'&lt;i&gt;ultima&lt;/i&gt; guerra in Afghanistan, tanto per ricordarci da quanto tempo l'Europa prima, i sovietici poi e l'America dulcis in fundo siano andati a far danni da quelle parti) e  apre un &lt;a href="http://www.johnwatsonblog.co.uk/"&gt;blog&lt;/a&gt; per riprendersi dal trauma psicologico.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1g-G5Oi1I/AAAAAAAAAl4/Bk2YJzXx-BI/s1600/sherlock103.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1g-G5Oi1I/AAAAAAAAAl4/Bk2YJzXx-BI/s320/sherlock103.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un prodotto lontano anni luce dal canone di Sir Arthur Conana Doyle per ambientazione e epoca storica, ma molto più vicino nello spirito allo Sherlock originale, molto meglio costruito sul rapporto Holmes-Watson e in cui il puro british style di Holmes prorompe da ogni singola inquadratura.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1hHLg0UGI/AAAAAAAAAmA/EUd-LfaPuBM/s1600/Benedict-Cumberbatch-Mart-006.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1hHLg0UGI/AAAAAAAAAmA/EUd-LfaPuBM/s320/Benedict-Cumberbatch-Mart-006.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La serie è composta da tre puntate da un'ora e mezza (tre lungometraggi in pratica) di altissimo livello, per scrittura, regia, fotografia, recitazione e montaggio. Assolutamente consigliata insomma, e non fatemi scrivere di più altrimenti il rischio spoiler sale vertiginosamente.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1jEq8IvKI/AAAAAAAAAmI/lT98Q2xvhAY/s1600/Sherlock%2Binspects%2Bancient%2BChinese%2Bteapots.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1jEq8IvKI/AAAAAAAAAmI/lT98Q2xvhAY/s400/Sherlock%2Binspects%2Bancient%2BChinese%2Bteapots.jpeg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E sì, hanno confermato Sherlock Holmes 2 di Guy Ritchie... ma hanno anche confermato la seconda serie dello Sherlock con Cumberbatch! &lt;br /&gt;E io, stavolta, tifo decisamente per l'Union Jack.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4323065108092039533?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4323065108092039533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4323065108092039533' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4323065108092039533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4323065108092039533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/12/rir-sherlock-quello-inglese.html' title='[RiR] Sherlock - quello inglese'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TP1gITHdhwI/AAAAAAAAAlo/SS31Ijv7Jto/s72-c/Sherlock%252C%2BTV%2BSeries.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7097911812736989068</id><published>2010-12-03T15:39:00.000+01:00</published><updated>2010-12-03T15:39:20.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore</title><content type='html'>&lt;iframe frameborder="0" height="309" src="http://player.vimeo.com/video/17164728" width="550"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.morrislessmore.com/"&gt;The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore&lt;/a&gt; è un corto da diciassette minuti, almeno stando a quanto dice &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1778342/"&gt;IMDB&lt;/a&gt;, prodotto dai tipi dei &lt;a href="http://moonbotstudios.com/"&gt;Moonbot Studios&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPj_TfWXfoI/AAAAAAAAAlE/ayhZoccRVJM/s1600/stills_01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPj_TfWXfoI/AAAAAAAAAlE/ayhZoccRVJM/s400/stills_01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Viene presentato così: "Ispirato in ugual misura all'uragano Katrina, a Buster Keaton, al Mago di Oz e all'amore per i libri, &lt;i&gt;Morris Lessmore&lt;/i&gt; è una storia che racconta delle persone che dedicano tutta la loro vita ai libri e ai libri che ricambiano il favore. E' un'allegoria intensa e commovente sul potere curativo delle storie".&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPj_PrJcSHI/AAAAAAAAAk8/vVG_zzDbqZ4/s1600/gallery_10.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPj_PrJcSHI/AAAAAAAAAk8/vVG_zzDbqZ4/s400/gallery_10.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il corto è realizzato in tecnica mista (stop motion, CGI, animazione tradizionale) da &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/William_Joyce_%28writer%29"&gt;William Joyce&lt;/a&gt;  e &lt;a href="http://www.imdb.com/name/nm1099141/"&gt;Brandon Oldenburg&lt;/a&gt; e sembra promettere decisamente bene.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPj_YU_vRhI/AAAAAAAAAlU/TJDAliuD8Jg/s1600/stills_05.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="272" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPj_YU_vRhI/AAAAAAAAAlU/TJDAliuD8Jg/s400/stills_05.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Appena ne so qualcosa in più vi tengo aggiornati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7097911812736989068?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7097911812736989068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7097911812736989068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7097911812736989068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7097911812736989068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/12/fantastic-flying-books-of-mr-morris.html' title='The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPj_TfWXfoI/AAAAAAAAAlE/ayhZoccRVJM/s72-c/stills_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6533731873436111764</id><published>2010-12-01T12:45:00.000+01:00</published><updated>2010-12-01T12:45:20.088+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>Alice on Drugs</title><content type='html'>Come spiegare le droghe ai bambini grazie ad Alice nel paese delle meraviglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/ZUwQhkxWFH6oV4SYHyyIq1VybTPVf39ioBYqngg6PXQWNdscmeeUYdd-UXU8ZsO45NoIeh1-C0TnuglSUsEL-zy7NQ=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh6.googleusercontent.com/ZUwQhkxWFH6oV4SYHyyIq1VybTPVf39ioBYqngg6PXQWNdscmeeUYdd-UXU8ZsO45NoIeh1-C0TnuglSUsEL-zy7NQ=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/rHBSkZRewO-csGzW9tb-10qt3JchdBmnhViOF66TJadr6HEiREWES2Gz_Kvxk7IWVll4j1-F3Be0cGz1pP-ROZXbHg=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh4.googleusercontent.com/rHBSkZRewO-csGzW9tb-10qt3JchdBmnhViOF66TJadr6HEiREWES2Gz_Kvxk7IWVll4j1-F3Be0cGz1pP-ROZXbHg=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/wgCOQnH81iFFqazR8LtW4C5cUyZzUQuFxqnUowhDB4xsNOlVJ9ByrQpnWJZuFUmLMc1Osp0_GzU80C8Fp0qf2eyVAw=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh4.googleusercontent.com/wgCOQnH81iFFqazR8LtW4C5cUyZzUQuFxqnUowhDB4xsNOlVJ9ByrQpnWJZuFUmLMc1Osp0_GzU80C8Fp0qf2eyVAw=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/3PLVXANA9DmVkeQKd3DGk5rfwGaycpqXIW0vFsfcd89UhpCtOodOHhSVO_GrgXFTur3xZaSJzePL4c6drItE5UqPVg=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh5.googleusercontent.com/3PLVXANA9DmVkeQKd3DGk5rfwGaycpqXIW0vFsfcd89UhpCtOodOHhSVO_GrgXFTur3xZaSJzePL4c6drItE5UqPVg=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/esK9X334u6Ocw-AMcVGow0Cejehc6Z5Cf89gtUqgVy7U5goRuvyw-o7_umkA69w6GlY9o99WjdPXq4UfORD_F0Yoqw=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh5.googleusercontent.com/esK9X334u6Ocw-AMcVGow0Cejehc6Z5Cf89gtUqgVy7U5goRuvyw-o7_umkA69w6GlY9o99WjdPXq4UfORD_F0Yoqw=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/dx4QJIDTP70tvzXYC949vPrfT6-erS5_y8dJSvFGuZtwEmeoCCM5mQtfjJjDo5CB6q-K77tyTpcqi8t1KpchWMB13Q=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh4.googleusercontent.com/dx4QJIDTP70tvzXYC949vPrfT6-erS5_y8dJSvFGuZtwEmeoCCM5mQtfjJjDo5CB6q-K77tyTpcqi8t1KpchWMB13Q=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/CB_3pYdrzJGBgEz_dzaoMIrm0MOILgnBpScE6On_7EeCQL2aA_oWSNiQkeWPtR00ymlVhOVcrUyepVzbBIKq0TBAug=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh5.googleusercontent.com/CB_3pYdrzJGBgEz_dzaoMIrm0MOILgnBpScE6On_7EeCQL2aA_oWSNiQkeWPtR00ymlVhOVcrUyepVzbBIKq0TBAug=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/NtAsfme8eupE8MUoqko-7-vZq4_aUu1mJUxQ5mRfnrcoyjbmk12ErtCsLALXNELmdxZHgxKLn3rv8cn-nV9xqatNIw=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh4.googleusercontent.com/NtAsfme8eupE8MUoqko-7-vZq4_aUu1mJUxQ5mRfnrcoyjbmk12ErtCsLALXNELmdxZHgxKLn3rv8cn-nV9xqatNIw=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/_9Efwflb8GJCDAsc-hNz54DLP47qLDVUjZV6tOHl0hFDjPhvQAcWGvUpQByKzqicvHqHOH0LUceDzmkqeDeM6qEN_g=s512" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="370" width="500" src="https://lh5.googleusercontent.com/_9Efwflb8GJCDAsc-hNz54DLP47qLDVUjZV6tOHl0hFDjPhvQAcWGvUpQByKzqicvHqHOH0LUceDzmkqeDeM6qEN_g=s512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il tutto preso da &lt;a href="http://www.ufunk.net/humour/les-drogues-expliquees-en-gifs-animes-par-alice-au-pays-des-merveilles/"&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6533731873436111764?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6533731873436111764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6533731873436111764' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6533731873436111764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6533731873436111764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/12/alice-on-drugs.html' title='Alice on Drugs'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4539969330531950230</id><published>2010-11-29T16:47:00.000+01:00</published><updated>2010-11-29T16:47:21.590+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>Out of Sight</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPH0W9BgqI/AAAAAAAAAkk/tpgZBTPqvz4/s1600/01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="217" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPH0W9BgqI/AAAAAAAAAkk/tpgZBTPqvz4/s320/01.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando andai in Giappone, &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/07/nostalgia-time-lapse-giapponesi.html"&gt;ormai più di tre anni fa&lt;/a&gt;, uno degli argomenti che spesso ricorreva tra gli addetti ai lavori era la nuova capacità produttiva sudcoreana. Dopo anni di lavorazioni come &lt;i&gt;service&lt;/i&gt;, la Korea del sud si stava muovendo anche a livello artistico con produzioni proprie anche se i loro film finora non hanno brillato per originalità. Pur tirando fuori roba anche interessante come &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Oseam_%28animation%29"&gt;Oseam&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/My_Beautiful_Girl,_Mari"&gt;My beatiful Girl, Mari&lt;/a&gt; o i più recenti &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wonderful_Days"&gt;Wonderful Days&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Yobi,_the_Five_Tailed_Fox"&gt;Yobi, the Five Tailed Fox&lt;/a&gt;, le produzioni coreane mi hanno sempre fatto uno strano effetto che si può riassumere con "animazione da paura, sceneggiatura del 1982" perché le tematiche e il modo in cui le storie venivano raccontate mi hanno sempre dato l'impressione di una cosa un po' datata.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPHyjcXDAI/AAAAAAAAAkg/OW0KZP8z9pM/s1600/test01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="227" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPHyjcXDAI/AAAAAAAAAkg/OW0KZP8z9pM/s320/test01.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Visto che quindi i Koreani si stavano muovendo, mettendo a frutto gli anni di esperienza sul campo e che la loro qualità era salita, anche i prezzi erano logicamente lievitati. E così molte case di produzioni giapponesi si erano rivolte al loro vicino più ingombrante, quella Cina che stava aprendo la frontiere agli investimenti esteri e che poteva vantare una manodopera enorme a costi molto contenuti. Molte delle produzione Jappo in questi ultimi anni si sono spostate così oltre-mare.&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPH5bikRpI/AAAAAAAAAks/S5QJb_EnsFc/s1600/OOS_06.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="184" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPH5bikRpI/AAAAAAAAAks/S5QJb_EnsFc/s320/OOS_06.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In realtà, all'appello mancava una terza potenza "indipendente" vista sia la sua storia politica e culturale. &lt;br /&gt;Taiwan.&lt;br /&gt;Non so ora quanti siano gli studi di animazione a Taiwan, da una rapida scorsa in rete sembrano certamente di meno di quelli storici Koreani o dei nuovi Cinesi, ma visto che il mio ultimo post sull'animazione dell'isola della Repubblica Cinese era &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/06/da-taiwan-con-furore-il-giornalismo-del.html"&gt;questo&lt;/a&gt;, oggi parliamo di un progetto totalmente diverso ma che si è rivelato una piacevole scoperta: &lt;a href="http://www.evaty.url.tw/oos/"&gt;Out of Sight&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPH1rHU0-I/AAAAAAAAAko/a7ZVhE-MNUw/s1600/OOS_02.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="184" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPH1rHU0-I/AAAAAAAAAko/a7ZVhE-MNUw/s320/OOS_02.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Si tratta di un cortometraggio realizzato da tre studenti del National Taiwan University of Arts. Un po' Miyazaki, un po' Gobelins, è un prodotto semplice ma molto godibile e che merita i cinque minuti di visione. &lt;br /&gt;Mi sa proprio che se anche da Taiwan dovessero arrivare più cose di livello, la crisi del mercato nipponico dell'anime si aggraverebbe ancor di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4qCbiCxBd2M?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4qCbiCxBd2M?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4539969330531950230?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4539969330531950230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4539969330531950230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4539969330531950230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4539969330531950230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/11/out-of-sight.html' title='Out of Sight'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TPPH0W9BgqI/AAAAAAAAAkk/tpgZBTPqvz4/s72-c/01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3729534769779342769</id><published>2010-11-18T12:44:00.001+01:00</published><updated>2010-11-20T17:31:37.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Timedrop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>Attraction</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUNYl9SUKI/AAAAAAAAAkM/wM6AbBYCBY8/s1600/frame12.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUMcs-pyYI/AAAAAAAAAkI/Z1YgBGExYZ8/s1600/attraction_splash.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUMcs-pyYI/AAAAAAAAAkI/Z1YgBGExYZ8/s400/attraction_splash.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.attraction-lemanga.fr/"&gt;Attraction &lt;/a&gt;è un progetto interattivo sui rischi del fumo commissionato dall'&lt;a href="http://www.inpes.fr/"&gt;INPES&lt;/a&gt;, &lt;i&gt;Institut national de prévention et d'éducation pour la santé&lt;/i&gt; francese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un manga-anime interattivo realizzato da &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/K%C5%8Dji_Morimoto"&gt;Kōji Morimoto&lt;/a&gt;, già direttore dell'animazione di Akira, regista del corto Beyond contenuto in Animatrix (quello del gatto per intenderci, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=W2Z5McIUeWM"&gt;uno dei miei preferiti&lt;/a&gt;) e cofondatore dello &lt;a href="http://www.studio4c.co.jp/english/"&gt;Studio 4°C&lt;/a&gt;, studio d'animazione giapponese che si sta facendo notare (è infatti loro &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tekkonkinkreet_-_Soli_contro_tutti"&gt;Tekkonkinkreet&lt;/a&gt;, lungometraggio su cui prima o poi dovrò fare una &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/search/label/%5BRiR%5D"&gt;RiR&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUMaKSHiKI/AAAAAAAAAkA/BVWKIqcaGok/s1600/frame3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUMaKSHiKI/AAAAAAAAAkA/BVWKIqcaGok/s400/frame3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E fin qui le informazioni di base.&lt;br /&gt;Il motivo per cui ho deciso di parlarne da queste parti è perché uno di quei progetti per cui questo blog è nato.&lt;br /&gt;Si tratta di una storia crossmediale con un'interattività blanda ma molto carina. Interessante soprattutto l'uso della web cam quando, per seguire un dialogo, siamo costretti a girare la testa prima verso un personaggio e poi verso l'altro per sentirli parlare, o quando per battere il "cattivo" di turno dobbiamo prendere una piramide che appare a schermo e per farlo dobbiamo afferrare (e oscurare) la cam. Se invece siamo sprovvisti di cam, l'interazione col mouse è un ottima sostituta.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUNYl9SUKI/AAAAAAAAAkM/wM6AbBYCBY8/s1600/frame12.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUNYl9SUKI/AAAAAAAAAkM/wM6AbBYCBY8/s400/frame12.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il messaggio salutista è veicolato da una trama semplice e godibile, il character design e l'ambientazione nipponica piaceranno soprattutto ai fan del sol levante ma non solo. La regia e l'animazione a volta mi sono sembrati un po' scattose ma non vorrei fosse colpa della mia connessione, mentre l'interazione con Facebook se lo potevano risparmiare, non aggiunge nulla al progetto anche se riserva qualche piccola chicca in secondo piano.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUNd13IHwI/AAAAAAAAAkQ/AEXRJ7KAYnM/s1600/frame18.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUNd13IHwI/AAAAAAAAAkQ/AEXRJ7KAYnM/s400/frame18.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Insomma, un prodotto di un certo livello che fa una cosa che in Italia non riusciremo a vedere mai. Un autore di fama internazionale che, pagato da un ente pubblico, rende un servizio ai cittadini con un linguaggio fresco e innovativo.&lt;br /&gt;Pura fantascienza.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUO2b7Ms1I/AAAAAAAAAkU/x8w34GJoHt0/s1600/frame31.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUO2b7Ms1I/AAAAAAAAAkU/x8w34GJoHt0/s400/frame31.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La storia è disponibile anche in una &lt;a href="http://www.attraction-lemanga.fr/download/attraction-lemanga.pdf"&gt;riduzione a fumetti&lt;/a&gt; non interattiva ma se volete godervela al meglio c'è il sito interattivo con audio giapponese e francese e sottotitoli inglesi.&lt;br /&gt;Per provarla basta clickare &lt;a href="http://www.attraction-lemanga.fr/"&gt;QUA&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6hzbrVle0FU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6hzbrVle0FU?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-3729534769779342769?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/3729534769779342769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=3729534769779342769' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3729534769779342769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/3729534769779342769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/11/attraction.html' title='Attraction'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOUMcs-pyYI/AAAAAAAAAkI/Z1YgBGExYZ8/s72-c/attraction_splash.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-2197063861081528855</id><published>2010-11-16T10:10:00.000+01:00</published><updated>2010-11-16T10:10:55.272+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Porco Rosso</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Porco_Rosso"&gt;Porco Rosso&lt;/a&gt; è finalmente uscito in Italia. &lt;br /&gt;Dopo 18 anni, il film di Miyazaki dedicato al nostro paese ce la fa a farsi vedere nelle sale cinematografiche e per me l'emozione è stata tanta.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF3bi9DmjI/AAAAAAAAAjw/l8povU7cdV0/s1600/locandina-porco-rosso.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF3bi9DmjI/AAAAAAAAAjw/l8povU7cdV0/s320/locandina-porco-rosso.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La trama: in Italia, dopo la Prima Guerra Mondiale e durante l'ascesa del fascismo, un pilota italiano si ritrova misteriosamente trasformato in un maiale. Lascia così l'aviazione militare e diventa un cacciatore di taglie. I suoi avversari sono i pirati dell'aria che scorrazzano sui cieli del mar Adriatico e Marco Pagot, ribattezza Porco Rosso, è una leggenda tra i piloti di idrovolanti. Almeno finché i pirati non ingaggiano Curtis, un pilota americano, per sfidarlo.&lt;br /&gt;Tra battaglie aeree e fughe della polizia fascista, Porco dovrà batter Curtis per difendere il suo onore e l'onore delle donne che, in un modo o nell'altro, tengono a lui. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF3rARxGEI/AAAAAAAAAj0/dtaAUKeGu3I/s1600/porcorosso_01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF3rARxGEI/AAAAAAAAAj0/dtaAUKeGu3I/s320/porcorosso_01.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il film è una favola a tratti molto realistica ed è forse uno tra i più belli film di Miyazaki. E già questo basterebbe per correre al cinema. In più, è un film sull'Italia. E' un atto d'amore nei confronti del nostro paese e già solo l'idea che abbia impiegato 18 anni a uscire dalle nostre parti per me è inconcepibile. Tanto di cappello alla Lucky Red che ci ha creduto anche se una piccola polemica la devo sollevare.&lt;br /&gt;Troppe poche sale.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF35r8TKpI/AAAAAAAAAj4/FCVj1ja2cjw/s1600/porco_rosso_0.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="196" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF35r8TKpI/AAAAAAAAAj4/FCVj1ja2cjw/s320/porco_rosso_0.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Poi lo so che non è colpa della distribuzione se gli esercenti decidono di non proiettare il film ma così è un vero peccato. Porco Rosso è un film che merita tantissimo, che ogni appassionato di buon cinema deve vedere e che da una lezione a chi crede che ambientare le proprie storie in Italia non sia la scelta vincente.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF4K5rmrFI/AAAAAAAAAj8/kINOj1WyVl8/s1600/screenshot-from-porco-rosso.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF4K5rmrFI/AAAAAAAAAj8/kINOj1WyVl8/s320/screenshot-from-porco-rosso.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Insomma, è da correre al cinema e se proprio non lo trovate accaparratevi il DVD appena esce. L'idea di non vederlo non è neanche contemplabile!&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Gh5U4dMYnN4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Gh5U4dMYnN4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xW0KD6kDOBw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xW0KD6kDOBw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-2197063861081528855?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/2197063861081528855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=2197063861081528855' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2197063861081528855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/2197063861081528855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/11/rir-porco-rosso.html' title='[RiR] Porco Rosso'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TOF3bi9DmjI/AAAAAAAAAjw/l8povU7cdV0/s72-c/locandina-porco-rosso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1172690261002730914</id><published>2010-11-11T13:57:00.000+01:00</published><updated>2010-11-11T13:57:32.400+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Gente di RBW &amp; Frankestein in un minuto</title><content type='html'>&lt;div style='background-color:#e9e9e9; width: 567px;'&gt;&lt;object id='A64060' quality='high' data='http://aka.zero.jibjab.com/client/zero/ClientZero_EmbedViewer.swf?external_make_id=j7KIYG3RqPhn1lkI&amp;service=sendables.jibjab.com&amp;partnerID=halloween' pluginspage='http://www.macromedia.com/go/getflashplayer' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' height='319' width='567'&gt;&lt;param name='wmode' value='transparent'&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name='movie' value='http://aka.zero.jibjab.com/client/zero/ClientZero_EmbedViewer.swf?external_make_id=j7KIYG3RqPhn1lkI&amp;service=sendables.jibjab.com&amp;partnerID=halloween'&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name='scaleMode' value='showAll'&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name='quality' value='high'&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name='allowNetworking' value='all'&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name='allowFullScreen' value='true' /&gt;&lt;param name='FlashVars' value='external_make_id=j7KIYG3RqPhn1lkI&amp;service=sendables.jibjab.com&amp;partnerID=halloween'&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name='allowScriptAccess' value='always'&gt;&lt;/param&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style='text-align:center; width:435px; margin-top:6px;'&gt;Personalize funny videos and birthday &lt;a href='http://sendables.jibjab.com/ecards'&gt;eCards&lt;/a&gt; at JibJab!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quando hai dei colleghi così in ufficio, come fai a non volergli bene?!?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://solounelettrodomestico.blogspot.com/"&gt;Raffo&lt;/a&gt; interpreta il mostro. Il dottore lo faccio io e Sara ha girato tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sara-dafne.blogspot.com/"&gt;Sara&lt;/a&gt;, avrai la mia stima imperitura, sappilo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1172690261002730914?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1172690261002730914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1172690261002730914' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1172690261002730914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1172690261002730914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/11/gente-di-rbw-frankestein-in-un-minuto.html' title='Gente di RBW &amp; Frankestein in un minuto'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8369868687911441032</id><published>2010-11-06T10:35:00.000+01:00</published><updated>2010-11-06T10:35:27.334+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tanto per farci due chiacchiere...'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Lucca in ritardo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TNRJnjjNdCI/AAAAAAAAAjo/M3Jr8NwmTSI/s1600/torre-copy.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TNRJnjjNdCI/AAAAAAAAAjo/M3Jr8NwmTSI/s320/torre-copy.jpg" width="241" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Aggiorno il blog del dopo Lucca con una settimana di ritardo. Purtroppo sono giorni pieni e sto un po' trascurando questo sito, anche se mi riprometto sempre di ricominciare a postare con una certa frequenza al più presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine.&lt;br /&gt;Lavorativamente parlando è stata una fiera davvero intensa.&lt;br /&gt;Sono stati solo due giorni sempre in movimento tra lo stand di &lt;a href="http://www.kappaedizioni.it/"&gt;Kappa Edizioni&lt;/a&gt; (ringrazio tutti, ma davvero tutti quelli che sono passati a chiedere un disegno a Yoshiko o farsi autografare &lt;a href="http://www.lastoriadisayo.blogspot.com/"&gt;Sayo&lt;/a&gt;, che pur non essendo una novità ancora vende e riscuote consensi) e chiacchiere con editor e editori più o meno grandi. Ci sono una paio di cose in ballo davvero interessanti e spero di poterle raccontare appena si definiscono un po' di più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TNRJ2iIkM5I/AAAAAAAAAjs/hke_c1zQGSM/s1600/lieve+copy.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TNRJ2iIkM5I/AAAAAAAAAjs/hke_c1zQGSM/s320/lieve+copy.jpg" width="226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Personalmente, mi sono davvero rilassato (anche se tu mi mancavi davvero troppo. Sì, proprio tu).&lt;br /&gt;Il primo giorno il tempo ha retto, Domenica no. E di pioggia ne ho presa tanta, ma tanta tanta.&lt;br /&gt;Il viaggio con &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ilblogditito.blogspot.com/"&gt;Adriano&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://revolutionsofruin.tumblr.com/"&gt;Valeria&lt;/a&gt; è stato "un tajo", come diciamo a Roma. Soprattutto a tornar giù, Adriano si è prodotto nella peggior compilation di sigle di cartoni animati della storia, come anche le ninna nanne di Mauro sono state pregevoli ricordi dei tempi andati, e un giorno racconterò della strana politica sugli alloggi degli albergatori di Lucca. Vorrei ringraziare personalmente tutte le persone con cui ho scambiato due chiacchiere, ma verrebbe un elenco lungo e noioso. Per tutti quelli che si sono fermati al bar, con cui abbiamo condiviso la premiazione, con chi si è proposto per "facciamo qualcosa assieme" e con chi mi ha detto "bell'idea, sentiamoci tra un po' che leggo con attenzione" sotto la pioggia, un grazie di cuore per la disponibilità e la gentilezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutti gli altri che non ho salutato/incontrato/abbracciato/baciato, sarà per la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima immagine a corredo del post è di &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico Rossi Edrighi&lt;/a&gt; (lo stesso della copertina de &lt;a href="http://www.lascusa.timedrop.net/lascusa/la_scusa.html"&gt;La Scusa&lt;/a&gt; che potete scaricare qua in alto a destra) e la seconda è di &lt;a href="http://saraspano.blogspot.com/"&gt;Sara Spano&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E sì, valgono come anteprime.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8369868687911441032?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8369868687911441032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8369868687911441032' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8369868687911441032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8369868687911441032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/11/lucca-in-ritardo.html' title='Lucca in ritardo'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TNRJnjjNdCI/AAAAAAAAAjo/M3Jr8NwmTSI/s72-c/torre-copy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7432863929014486687</id><published>2010-10-28T13:29:00.000+02:00</published><updated>2010-10-28T13:29:13.188+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La Storia di Sayo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Lucca 2010</title><content type='html'>E anche quest'anno il giro a Lucca non ce lo toglie nessuno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però almeno stavolta starò meno nel panico. &lt;a href="http://www.lastoriadisayo.blogspot.com/"&gt;La storia di Sayo&lt;/a&gt; è uscita un anno fa proprio a Lucca e si è difesa bene. Talmente bene che se ci vorrete, troverete sia Yoshiko che me a far firme allo stand della &lt;a href="http://www.kappaedizioni.it/pages/legginews.asp?id=337"&gt;Kappa Edizioni&lt;/a&gt; (Piazza Napoleone, stand E148) con questi orari: &lt;br /&gt;- Sabato 30 ottobre dalle 14.00 alle 16.00&lt;br /&gt;- Domenica 31 ottobre dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 17.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TMldG5xg7tI/AAAAAAAAAjk/_2TQSBpoacE/s1600/Posizione-stand-Lucca.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="218" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TMldG5xg7tI/AAAAAAAAAjk/_2TQSBpoacE/s320/Posizione-stand-Lucca.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se non avete Sayo, è un ottimo modo per rimediare. Se l'avete letto, passate a farvi due chiacchiere e a dirci che ne pensate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, ci sono un sacco di miei amici che presentano cose interessanti, tipo il ritorno in edicola di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/John_Doe_(fumetto)"&gt;John Doe&lt;/a&gt; (numero 1 scritto da &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/"&gt;Rob&lt;/a&gt;, disegnato da &lt;a href="http://www.riccardotorti.blogspot.com/"&gt;Riccardo&lt;/a&gt; e copertinato da &lt;a href="http://decubellis.blogspot.com/"&gt;Decu&lt;/a&gt;, insomma imperdibile) e il volume della Nicola Pesce Editore "Wonderland - quando Alice se ne andò" con un sacco, ma un sacco di autori interessanti (&lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico&lt;/a&gt;, e cover eccelsa del Decu anche qua solo per dirne tre), e poi, forse, finalmente riuscirò a vedermi la fiera!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7432863929014486687?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7432863929014486687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7432863929014486687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7432863929014486687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7432863929014486687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/10/lucca-2010.html' title='Lucca 2010'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TMldG5xg7tI/AAAAAAAAAjk/_2TQSBpoacE/s72-c/Posizione-stand-Lucca.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-7734254283515978853</id><published>2010-10-26T17:43:00.001+02:00</published><updated>2010-10-27T12:11:40.529+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Winx II backstage!</title><content type='html'>&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Jrww4BudKCg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Jrww4BudKCg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro l'ha già postato &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/2010/10/26/aspettando-winx-2-backstage-integrale/"&gt;dalle sue parti&lt;/a&gt; ma non ho resistito a rubarmelo.&lt;br /&gt;La regia è di &lt;a href="http://www.ivansilvestrini.com/"&gt;Ivan Silvestrini&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Nel video ci trovate &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Fede&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://solounelettrodomestico.blogspot.com/"&gt;Raffo&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://homocavo.blogspot.com/"&gt;Marco&lt;/a&gt; e un sacco di bella gente (anche il sottoscritto) che vi raccontano quanto lavoro c'è dietro un prodotto come Winx II.&lt;br /&gt;Ed è davvero, davvero tanto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-7734254283515978853?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/7734254283515978853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=7734254283515978853' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7734254283515978853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/7734254283515978853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/10/winx-ii-backstage.html' title='Winx II backstage!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-1829930109223243763</id><published>2010-10-18T11:41:00.001+02:00</published><updated>2010-10-18T11:48:45.435+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Timedrop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LaScusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><title type='text'>La Scusa (ma non era finita?)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TLt24SqPuiI/AAAAAAAAAjg/KbAKUPxGgZc/s1600/la_scusa_cover.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TLt24SqPuiI/AAAAAAAAAjg/KbAKUPxGgZc/s640/la_scusa_cover.jpg" width="437" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una seconda stesura de La Scusa era una cosa che volevo fare fin da quando ho iniziato a pubblicarla a puntate sul blog. Appena postavo un nuovo capitolo del racconto, già pensavo a cosa avrei modificato nella "versione 2.0", un po' perché ho l'abitudine di cambiare almeno 5 o 6 volte prima di ritenermi soddisfatto, e un po' perché volevo assolutamente vedere come avrebbero funzionato alcuni passaggi a leggerli tutti di seguito e non dovendo aspettare tra un episodio e l'altro (mea culpa, mea grandissima culpa per il troppo tempo impiegato!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così se siete tra quelli che non leggono le cose a puntate, o se semplicemente vi siete persi un pezzo e volete recuperare, o se il racconto vi è piaciuto talmente tanto da ritenerlo un capolavoro (dai, scherzo, neanche mia madre arriverebbe a considerarlo tale) ecco a voi la versione director's cut!&lt;br /&gt;E' pubblicata sotto &lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;licenza Creative Commons&lt;/a&gt; e potete scaricarla, stamparla e farla girare liberamente e come più vi aggrada, tranne ovviamente che per scopo di lucro. Il racconto ha subito qualche leggera modifica e un bel po' di correzioni ed è impreziosito da una copertina spettacolare di &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico Rossi Edrighi&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, quando hai un amico che è un mezzo genio ci provi a fregarlo chiedendogli una copertina così, aggratis e sperando che ci caschi.&lt;br /&gt;Ma Fede &amp;nbsp;è un professionista vero e si è davvero superato, riuscendo a cogliere appieno lo spirito del racconto tanto che alla fine mi sono sentito quasi un ladro a rubarmi questo piccolo capolavoro...&lt;br /&gt;Solo quasi dai.&lt;br /&gt;In fondo lo conosco da quindici anni, che sarà mai un disegnino?!?&lt;br /&gt;A parte gli scherzi, un giro &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;dalle sue parti&lt;/a&gt; è assolutamente d'obbligo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lascusa.timedrop.net/"&gt;Clickando QUI trovate il file de La Scusa da scaricare in versione PDF, DOC, ODT, RTF e perfino EPUB.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se non sapete di cosa sto parlando, scaricata la prima (PDF). E' quella con la resa migliore. Se le sigle qua sopra invece per voi hanno un qualche significato,&amp;nbsp;scegliete&amp;nbsp;pure ciò che più vi aggrada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero davvero che anche questa nuova versione del racconto vi piaccia.&lt;br /&gt;Buona lettura!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-1829930109223243763?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/1829930109223243763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=1829930109223243763' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1829930109223243763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/1829930109223243763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/10/la-scusa-ma-non-era-finita.html' title='La Scusa (ma non era finita?)'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TLt24SqPuiI/AAAAAAAAAjg/KbAKUPxGgZc/s72-c/la_scusa_cover.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6429902197880131840</id><published>2010-10-13T09:23:00.000+02:00</published><updated>2010-10-13T09:23:37.353+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Animazione'/><title type='text'>British Humour</title><content type='html'>Questa è la descrizione del Bird Box Studios presa dal loro &lt;a href="http://birdboxstudio.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;"Bird Box Studio specialize in creating short, funny animated films where a strong concept and a smart execution is key."&lt;br /&gt;E questi sono i loro video realizzati per la BBC (seguite il &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/comedy/show/p004nw8r/sketchy/"&gt;link &lt;/a&gt;o andate sul loro &lt;a href="http://www.youtube.com/user/Birdboxstudio"&gt;canale YouTube&lt;/a&gt; se ne volete altri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è niente da fare, a me l'humour inglese fa sempre ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oO_WWqWhbyc?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/oO_WWqWhbyc?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EOfy5LDpEHo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EOfy5LDpEHo?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gwwycLz32Z0?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gwwycLz32Z0?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Qi2kaDzGh9A?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Qi2kaDzGh9A?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LqktZhj7EFk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LqktZhj7EFk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="540" height="372"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.bbc.co.uk/emp/external/player.swf"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="FlashVars" value="config_settings_showUpdatedInFooter=true&amp;config_settings_showFullScreenButton=true&amp;config_settings_showPopoutButton=false&amp;config_settings_bitrateCeiling=1000&amp;playlist=http%3A%2F%2Fwww%2Ebbc%2Eco%2Euk%2Fcomedy%2Fforge%2Dassets%2Fextra%2Fplaylist%2Fp00bhmng%2Exml&amp;config_settings_skin=black&amp;config=http%3A%2F%2Fwww%2Ebbc%2Eco%2Euk%2Fcomedy%2Fforge%2Dassets%2Fextra%2Femp%2Fempconfig%2Exml&amp;config_settings_showFooter=true&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.bbc.co.uk/emp/external/player.swf" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="540" height="372" 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href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6429902197880131840' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6429902197880131840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6429902197880131840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/10/british-humour.html' title='British Humour'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-6970862013987126503</id><published>2010-10-04T19:30:00.000+02:00</published><updated>2010-10-04T19:30:38.375+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fumetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La Storia di Sayo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Romics, com'è andata?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKjyQuGxAHI/AAAAAAAAAjU/BMLbFhvcd7g/s1600/Sayo_premio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKjyQuGxAHI/AAAAAAAAAjU/BMLbFhvcd7g/s320/Sayo_premio.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E' andata che &lt;a href="http://www.lastoriadisayo.blogspot.com/"&gt;La storia di Sayo&lt;/a&gt; ha vinto il premio come Miglior Libro di Scuola Giapponese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine. &lt;br /&gt;Io, a Romics, manco ci dovevo passare. Avevo dato per scontato un'apparizione veloce per gli incontri di Yoshiko, una dei Sette Re di Romics 2010, e poi di corsa a casa per vari casini personali e lavorativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, le cose non vanno mai come te le aspetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yoshiko tornava dal Giappone giusto in tempo per partecipare alla fiera e, dall'altra parte del mondo, mi ha gentilmente chiesto di darle una mano a preparare l'incontro con il pubblico. E così sabato sono finito a fare una bellissima intervista con lei e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Raffaelli"&gt;Luca Raffaelli&lt;/a&gt; (che ringrazio tantissimo) durata ben più del tempo previsto da programma, in cui abbiamo mostrato due corti totalmente inediti per l'Italia (vedo se riesco a metterli on-line su YouTube).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' andata che &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/"&gt;Rob&lt;/a&gt; ha portato le Nerf e che ci siamo messi a sparare per tutta la fiera (a breve dovrebbero esserci dei video e delle foto sui blog di Roberto e di &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt; che meritano, oh se meritano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' andata che la cena di sabato sera tra Yoko, &lt;a href="http://maddaleni.blogspot.com/"&gt;Paoletto&lt;/a&gt;, Andrea, Marco e soprattutto Francesco, è stato un momento rilassante e interessantissimo per le prospettive future (eh sì, Yoko, ti devo una cena jappo, forse pure più di una va...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' andata che domenica, in una premiazione che ha visto &lt;a href="http://signorbilotta.com/"&gt;Alessandro&lt;/a&gt; vincere con il suo Valter Buio (se non l'avete ancora letto, sciagura a voi), Giacomo con il suo &lt;a href="http://pandalikes.blogspot.com/"&gt;A Panda Piace&lt;/a&gt; arrivare &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/2010/10/04/romics-2010/"&gt;in ritardo&lt;/a&gt; e Roberto &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/2010/10/04/romics-2010/"&gt;"incoronato"&lt;/a&gt; con Yoshiko tra i Sette Re di Romics, è toccato salire anche a me sul palco per ritirare un premio. Emozionato? Sì.&lt;br /&gt;Tanto.&lt;br /&gt;E anche molto orgoglioso che Sayo ancora si difenda bene ad un anno esatto dalla sua pubblicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei davvero ringraziare poi Adriano, &lt;a href="http://cabaretfledermaus.blogspot.com/"&gt;Federico&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://revolutionsofruin.tumblr.com/"&gt;Valeria&lt;/a&gt; per essere passati sabato, &lt;a href="http://andreadelcampo.blogspot.com/"&gt;Andrea&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.ghostriderontheroad.blogspot.com/"&gt;Fabrizio&lt;/a&gt; di essersi riusciti a staccare dai tavoli da disegno, Maria Rosaria per i complimenti appena sceso dal palco e soprattutto &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/"&gt;Mauro&lt;/a&gt;, per aver fatto il reporter ufficiale della manifestazione e per il supporto emotivo e non solo. Ecco il suo video della premiazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/f3Oz_5rGMng?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/f3Oz_5rGMng?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti.&lt;br /&gt;Di cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: ah sì, Rob, Mauro ed io siamo anche riusciti a strappare una foto con &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Riyoko_Ikeda"&gt;Riyoko Ikeda&lt;/a&gt;. Se il nome di quest'autrice non vi dice niente, provate a seguire il link.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKnw5KAr1gI/AAAAAAAAAjY/0zKhnA5uJCs/s1600/IMG_2268mini.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKnw5KAr1gI/AAAAAAAAAjY/0zKhnA5uJCs/s320/IMG_2268mini.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="goog_1611201242"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1611201243"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="goog_225902245"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_225902246"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-6970862013987126503?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/6970862013987126503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=6970862013987126503' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6970862013987126503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/6970862013987126503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/10/romics-come-andata.html' title='Romics, com&apos;è andata?'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKjyQuGxAHI/AAAAAAAAAjU/BMLbFhvcd7g/s72-c/Sayo_premio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-8162336960011595293</id><published>2010-09-30T12:29:00.000+02:00</published><updated>2010-09-30T12:29:36.909+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La Storia di Sayo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Incontri'/><title type='text'>Romics</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKRjbTskJxI/AAAAAAAAAjQ/vuyt65aQluk/s1600/LUPETTO+PER+STAMPA.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKRjbTskJxI/AAAAAAAAAjQ/vuyt65aQluk/s320/LUPETTO+PER+STAMPA.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sì, ci sarò. Anche se non sta scritto da nessuna parte nel programma, vi toccherà subirvi il sottoscritto sempre in coppia con Yoshiko Watanabe, una dei &lt;a href="http://www3.lastampa.it/fumetti-e-cartoons/sezioni/news/articolo/lstp/340822/"&gt;sette re di Romics&lt;/a&gt;, questo sabato alle 18:30 per un workshop su cui stiamo ancora lavorando ma che parlerà anche di Sayo. E se ci riesco, proietteremo del materiale video mai visto prima in Italia. La carriera di Yoshiko riserva sempre qualche sorpresa se uno si mette a scavare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre &lt;a href="http://lastoriadisayo.blogspot.com/"&gt;La Storia di Sayo&lt;/a&gt;, che questo mese festeggia il suo primo anno di "vita", è in &lt;a href="http://www.afnews.info/wordpress/2010/09/concorso-romics-ecco-i-libri-finalisti/"&gt;concorso&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;Visto il livello dei volumi in gara, sono davvero contento che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Raffaelli"&gt;Luca Raffaelli&lt;/a&gt; (a cui va un nostro sentitissimo "Grazie!") ci abbia selezionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.romics.it/"&gt;QUA&lt;/a&gt; il sito della manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si vede sabato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-8162336960011595293?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/8162336960011595293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=8162336960011595293' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8162336960011595293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/8162336960011595293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/09/romics.html' title='Romics'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKRjbTskJxI/AAAAAAAAAjQ/vuyt65aQluk/s72-c/LUPETTO+PER+STAMPA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-4950611116194658165</id><published>2010-09-28T16:58:00.004+02:00</published><updated>2010-09-28T23:12:48.735+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='[RiR]'/><title type='text'>[RiR] Inception &amp; Paprika</title><content type='html'>&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hw72EyG2z7s?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hw72EyG2z7s?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornano le Recensioni in Ritardo, anche se stavolta solo metà del post sarà effettivamente in ritardo visto che l'altra è dedicata a un film uscito in sala venerdì scorso e che sta facendo parecchio discutere. Quindi bando alle ciance e andiamo ad incominciare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH9N5VNEJI/AAAAAAAAAig/cORwLiZZEDw/s1600/paprika.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH9N5VNEJI/AAAAAAAAAig/cORwLiZZEDw/s320/paprika.jpg" width="224" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH9LkOXLGI/AAAAAAAAAic/bCQGtR8Wc0Q/s1600/inception-poster.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt1375666/"&gt;Inception&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Christopher_Nolan"&gt;Christopher Nolan&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0851578/"&gt;Paprika&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Satoshi_Kon"&gt;Satoshi Kon&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH9LkOXLGI/AAAAAAAAAic/bCQGtR8Wc0Q/s1600/inception-poster.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH9LkOXLGI/AAAAAAAAAic/bCQGtR8Wc0Q/s320/inception-poster.jpg" width="216" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La scelta di accostare due prodotti così diversi nasce dal fatto che il loro presupposto di base è identico: la possibilità di entrare nei sogni di qualcun altro e di manipolarli a piacimento. Il blockbuster di Nolan è un filmone di 2 ore e 20 a metà tra Bond e Matrix mentre l'anime di Kon è un cartone animato di 1 ora e mezza surrealista e visionario come pochi. Due prodotti decisamente diversi per svolgimento, approccio, produzione e pubblico di riferimento. Cominciamo a chiarire subito un dubbio, Inception si è inspirato a Paprika? &lt;a href="http://uaddit.com/discussions/showthread.php?t=15125"&gt;Voci&lt;/a&gt; dicono che Nolan abbia preso spunto  per il ruolo di Ellen Page dal personaggio di Kon, in &lt;a href="http://www.nolanfans.com/forums/viewtopic.php?f=26&amp;amp;t=883"&gt;rete&lt;/a&gt; i due partiti si stanno già scontrando ma sinceramente la trovo una polemica sterile, anche se non ho resistito a postare il trailer qua sopra che mischia le immagini dell'anime con l'audio preso dal trailer del film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH-HKiK2WI/AAAAAAAAAik/QJyARp41ouo/s1600/inception-trailer-movie-leonardo-de-caprio1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="137" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH-HKiK2WI/AAAAAAAAAik/QJyARp41ouo/s320/inception-trailer-movie-leonardo-de-caprio1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quello che trovo davvero interessante è come i due film siano, in realtà due facce della stessa medaglia. E non solo perché esplorano lo stesso concetto ma proprio perché lo fanno con due sensibilità così contrapposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inception è un blockbuster, molto divertente e di sicuro intrattenimento, ma con tanti, troppi difetti ai miei occhi. Parliamoci chiaro, non sto &lt;a href="http://www.nontistavocercando.it/2010/09/25/inception-recensione/"&gt;bocciando&lt;/a&gt; il film, però non lo ritegno neanche un &lt;a href="http://prontoallaresa.blogspot.com/2010/09/rece-inception.html"&gt;capolavoro&lt;/a&gt;. E' sicuramente un buon film, divertente, belle le scazzottate, ottimi attori, grande impatto visivo, bella colonna sonora e montaggio e regia strepitosi. Peccato per la sceneggiatura. Davvero peccato. Perché Inception NON parla di sogni.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH-JGSqBFI/AAAAAAAAAio/bj3rIFvAWRY/s1600/inception01.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH-JGSqBFI/AAAAAAAAAio/bj3rIFvAWRY/s320/inception01.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Parla di un invasione della mente, questo è vero, ma il discorso onirico viene totalmente eliminato dal film. Tutto DEVE sembrare reale, tutto DEV'essere spiegato e Nolan ce la mette proprio tutta. Ce la mette talmente tanto che il suo film sui sogni si trasforma, nella prima metà, in una spiegazione lunghissima di regole e controregole che aggiungono poco al film. Nella sua necessità di chiarezza estrema, Nolan fa spiegare ai suoi personaggi quasi tutto a parole (e al cinema dovresti far vedere, non spiegare). Minuti e minuti di gente che ci racconta come funziona un subconscio che di subconscio ha davvero poco. E' qua che purtroppo il film mi ha allontanato, tanto che a un certo punto speravo la smettessero di parlare e partissero con l'azione.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH-KZ_OSiI/AAAAAAAAAis/Zk5ux-2F9JQ/s1600/tumblr_l9f6w9Nynr1qzqnjyo1_500.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH-KZ_OSiI/AAAAAAAAAis/Zk5ux-2F9JQ/s200/tumblr_l9f6w9Nynr1qzqnjyo1_500.png" width="163" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Anche perché alcune delle regole che lo stesso Nolan si pone, il suo personaggio principale le fa saltare che è una bellezza. Necessità narrativa? Io credo più che altro che volendo fare un film per tutti Nolan abbia spinto tantissimo sulla spiegazione verbale, quella che allo spettatore non può sfuggire, per poi partire con la seconda parte del film più action. Ai miei occhi, Inception è un bel Bond + Matrix. Ma più di questo non va. Gli do un bel 7 perché alla fine mi ha divertito ma Nolan, evidentemente, non riesce proprio ad essere un regista fantasioso. La sua Gotham city è Detroit e il suo subconscio è una spiaggia dall'architettura così squadrata da sembrare Latina o l'EUR ipertrofici.&lt;br /&gt;(occhio all'immagine qua a destra, contiene SPOILER ma rende un'idea dell'eccessività nelle regole del mondo di Inception). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKIASiSg0iI/AAAAAAAAAjE/kw92smeBeCQ/s1600/images.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="141" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKIASiSg0iI/AAAAAAAAAjE/kw92smeBeCQ/s200/images.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Discorso totalmente opposto per Kon. Paprika è un film che di strutture narrative e di regole e controregole ha davvero poco e forse è il film con meno ritmo tra quelli del regista nipponico. Tutta la narrazione è al servizio dell'inconscio, che straripa direttamente nella realtà, in cui i personaggi hanno sempre altre reincarnazioni e personalità e in cui il potere della fantasia è totale (nel film di Kon si può volare nei sogni, in quello di Nolan no).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKIAbxUqTlI/AAAAAAAAAjI/BqY9a9WNuD0/s1600/1120paprika.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="114" src="http://3.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKIAbxUqTlI/AAAAAAAAAjI/BqY9a9WNuD0/s200/1120paprika.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In Paprika quindi, si sente la mancanza di una sceneggiatura forte e tutto è lasciato scorrere davanti agli occhi dello spettatore che rincorre i personaggi sempre di corsa, sempre in bilico tra sogno e veglia, cercando di impedire che il velo tra realtà e fantasia si laceri del tutto. Film estremamente visivo, è un tour de force per gli animatori, che sono costretti sempre a rimodellare la "realtà" intorno ai loro personaggi.&amp;nbsp; Visivamente è un film estremamente ricco, narrativamente forse un po' troppo semplicistico nello svolgimento e nel finale, tanto da poter lasciare insoddisfatti. La sensazione a fine proiezione è quella di aver assistito al sogno di un altro, che si è concluso in maniera brusca ma che continua nel subconscio. L'immaginario di riferimento di Kon è decisamente giapponese in questo film, tanto che ad alcuni spettatori occidentali molti simboli o riferimenti tipicamente orientali potrebbero sfuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKIAotLnrMI/AAAAAAAAAjM/pdAeUtxOVSA/s1600/paprik_.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="108" src="http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKIAotLnrMI/AAAAAAAAAjM/pdAeUtxOVSA/s200/paprik_.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Voto 7 anche questo, per i motivi opposti a quelli di Inception.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inception e Paprika sono due film da vedere, magari a poca distanza l'uno dall'altro, e rendono benissimo l'idea che il sogno possa essere sia l'uno che l'altro. E che alla fine non sia nessuno dei due.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-4950611116194658165?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/4950611116194658165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=4950611116194658165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4950611116194658165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/4950611116194658165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/09/rir-inception-parpika.html' title='[RiR] Inception &amp; Paprika'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TKH9N5VNEJI/AAAAAAAAAig/cORwLiZZEDw/s72-c/paprika.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-38087157263751617</id><published>2010-09-17T15:05:00.002+02:00</published><updated>2010-09-17T15:15:47.755+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Mashup!</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/u8gnvgKbHwI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/u8gnvgKbHwI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più di &lt;a href="http://pastebin.com/2CGkxpEQ"&gt;700 film&lt;/a&gt; per 15 minuti. Sono questi i numeri di &lt;i&gt;The Apple Tree - A tribute to Glitch Mob&lt;/i&gt;, il video &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mashup_%28video%29"&gt;mashup&lt;/a&gt; realizzato da &lt;a href="http://www.youtube.com/user/Khameleon808"&gt;Khameleon808 &lt;/a&gt;e che sta girando da un po' sulla &lt;a href="http://skiribilla.tumblr.com/"&gt;rete&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, una cosa del genere l'avevo già postata &lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/07/35mm.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; ma stavolta il gioco è diverso. Non si tratta di dover riconoscere film, non c'è alcun intento narrativo e non viene chiesto niente allo spettatore se non di restare stordito con tagli sotto i 20 frame. In pratica, solo un buon esercizio di montaggio da parte di un appassionato dei &lt;a href="http://www.theglitchmob.com/"&gt;The Glitch Mob&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché postarlo allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cose interessanti, secondo me, sono due.&lt;br /&gt;La prima è che si tratta di un video realizzato esclusivamente da trailer. Niente immagini che non fossero già disponibili, niente rip da DVD, niente problemi di copyright. Le immagini sono di pubblico dominio e per la colonna sonora è stato richiesto il permesso di utilizzare i brani a chi di dovere, specifica l'autore sul suo canale YouTube. Quindi, immagini a disposizione a iosa, vista la quantità di dati video (e senza calcolare il porno) che gira sulla rete. La scelta dei film è discutibile ma il video alla fine è ben fatto.&lt;br /&gt;La seconda cosa è che ho riconosciuto l'80% dei film pur avendo neanche un secondo per ogni spezzone. E la cosa mi ha fatto pensare.  Quanta roba è diventata riconoscibile grazie solo alla sua pubblicità, al suo design, o a elementi studiati a tavolino proprio a questo scopo, rendere unico un prodotto più per la sua confezione che per il suo valore intrinseco? Quanta memoria visiva ognuno di noi incamera inconsciamente? &lt;br /&gt;E soprattutto, quanto di questa roba è immondizia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-38087157263751617?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/38087157263751617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=38087157263751617' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/38087157263751617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/38087157263751617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/09/mashup.html' title='Mashup!'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-5180132468634507705</id><published>2010-09-13T11:16:00.000+02:00</published><updated>2010-09-13T11:16:05.603+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LaScusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><title type='text'>La Scusa (ottava &amp; ultima parte)</title><content type='html'>Ed è fatta. Avrei tante cose da dire su questa piccola avventura letteraria ma me le tengo per un prossimo aggiornamento. Vi lascio al finale sperando che vi piaccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece vi siete persi qualcosa, ecco l'elenco delle puntate precedenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/04/la-scusa-unanteprima.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la prima parte.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/05/la-scusa-e-due.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la seconda.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/06/la-scusa-e-tre.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la terza.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/06/la-scusa-e-quattro.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la quarta&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/07/la-scusa-e-cinque.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la quinta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/08/la-scusa-e-sei.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la sesta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/09/la-scusa-e-sette.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la settima.&lt;br /&gt;E sotto il finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino tentava di fermare l’emorragia dal naso spaccato. Teneva la testa all’indietro e aveva la camicia macchiata di rosso. Augusto Piccoli portava asciugamani bagnati e fazzoletti di carta. Si muoveva come una mosca impazzita tra la cucina e il bagno, borbottando tra sé e sé.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino cercava di tenere gli occhi aperti e di respirare dalla bocca. Il sangue copioso gli ostruiva la gola e il Consulente tossiva sputando nel lavandino. Metà del parquet era insozzato da una crosta marrone scuro, il bagno sembrava il set di un film splatter e Augusto, bianco come un cencio, si agitava in preda a un’isteria mal celata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Alla fine il flusso di sangue si arrestò ma per Armetrino respirare era faticoso. I due si guardarono. Augusto era sotto shock e tremava leggermente. Il Consulente aveva il viso gonfio e arrossato. Nessuno dei due disse niente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il cellulare squillò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Non se ne resero conto subito ma doveva suonare già da un po’. Piccoli lo guardò come fosse un insetto osceno in mezzo al salotto. Il cellulare trillò ancora. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Smise. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;E poi riprese nuovamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Piccoli continuava a fissarlo mentre si agitava sul parquet al ritmo della vibrazione. Armetrino guardò la piccola scena di devastazione, con il basso tavolino rovesciato, la lampada in terra e il cellulare che fremeva tra i cocci. Augusto era seduto poco più in là. Fissava ancora il telefono. Il Consulente si chinò e lo raccolse. Augusto ebbe un sussulto, come se con quel gesto Armetrino l’avesse schiaffeggiato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Pronto?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;La voce dall’altra parte restò un attimo interdetta e poi, come a giustificare la telefonata, disse: “Sono Paolo Lisca…”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino rimase in silenzio a guardare Piccoli che intanto si era rimesso in piedi. Sembrava aver riacquistato il suo solito autocontrollo. Si fissarono per un istante e poi Augusto distolse lo sguardo con un sorriso appena accennato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“È tutto tuo” gli disse parlando a bassa voce per non farsi sentire all’altro capo della linea telefonica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il Consulente si fece coraggio e rispose: “Certo signor Lisca. Dica pure”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Paolo non sembrò neanche accorgersi che a rispondergli non era stato Piccoli. Armetrino ascoltò in silenzio. A volte annuendo, a volte chiedendo di ripetere. Recitava il copione che aveva visto messo in scena tante volte da Piccoli. Dopo un paio di minuti riattaccò. Augusto nel frattempo stava raddrizzando il tavolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Era Lisca…” disse il Consulente, come se quell’informazione potesse essere sfuggita al suo interlocutore. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Lo so” rispose il Piccoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Adesso che dovrei fare?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Quello che ho fatto sempre io, aspetta un po’ e poi scrivigli”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Non vuoi sapere perché mi ha chiamato?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Pensi che sia importante saperlo?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;E allora, solo allora, Armetrino capì cosa era davvero La Scusa. Era geniale e terribile nella sua semplicità. Ripensò al fascicolo, agli ultimi giorni e ad Augusto che gli diceva: “La gente, in realtà, è vigliacca”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“Abbiamo valutato la sua situazione e le nostre proiezioni ci dicono che attualmente la scelta più vantaggiosa è l'atarassia. La preghiamo quindi di non fare niente riguardo alla questione da lei sollevata e di lasciar passare del tempo.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il Consulente premette invio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Sorrise a Piccoli che, impegnato a raddrizzare la poltrona,  non volle neanche leggere il messaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Allora è così che funziona” disse Armetrino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“È così che funziona” confermò Piccoli  “certo, Paolo Lisca è particolarmente predisposto. Indolente, sempre alla ricerca di una scusa per i suoi fallimenti… non aspettava altro che qualcuno che gli dicesse cosa fare. E che gli dicesse di non fare nulla. Non tutti saranno così servizievoli ma molti, migliaia, forse milioni, non aspettano altro. Non è un mondo per gli eroi questo qui. È un mondo di vigliacchi e noi abbiamo appena scoperto come farci un mucchio di soldi”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Ha detto noi&lt;/i&gt; pensò il Consulente sorridendo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Fino a che punto possiamo spingerci?” chiese a Piccoli che nel frattempo si era rimesso seduto con il suo libro in mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“I soggetti come Lisca sono l'ideale. Con gli altri dovremmo andarci più piano. Non funzionerà con tutti, ovvio, ma la disperazione è nostra alleata e ce n’è così tanta nel mondo… La gente semplicemente non è preparata a stare male. Ha paura del dolore e, inconsciamente, fa di tutto per sfuggirlo”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“E noi gli diamo la Scusa che gli serve. Il servizio che gli permette di smettere di preoccuparsi, di dover andare, fare, vedere, parlare, amare. Gli diamo la serenità di non dover più niente a nessuno…”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Piccoli e Armetrino si guardarono e sorrisero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Pensi che Lisca sia pronto per un test? Voglio qualcosa per il consiglio di amministrazione”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“È tutto tuo”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino sorrise di nuovo, anche se sorridere gli faceva un male cane. Si mise in tasca il cellulare e se ne andò senza salutare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Non avrebbe mai più rivisto Augusto Piccoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;* * *&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;La Scusa si affermò grazie soprattutto agli abbonamenti on-line. Un fortissimo movimento di opinione si contrappose alla sua crescita. I detrattori la definirono &lt;i&gt;“una droga psichica, né più né meno”&lt;/i&gt; ma gli avvocati di Armetrino utilizzarono la tattica Facebook sulla privacy e riuscirono sempre a dimostrare che La Scusa era un servizio a cui la gente poteva abbonarsi o disdire l’abbonamento in qualunque momento avesse desiderato. Non c’era né frode né dolo e inoltre il supporto era circoscritto a “consigli”, non  c’era mai stato alcun obbligo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Paolo Lisca fu dei primi abbonati oltre che uno degli opinion leader all’interno della comunità. I detrattori de La Scusa raccontavano che, finito il periodo di prova, era caduto in una sorta di astinenza tanto da arrivare ad offrire una cifra tripla rispetto al suo compenso da cavia pur di essere ammesso di nuovo all'interno del progetto. Ma Lisca stesso aveva sempre negato e Armetrino gli aveva concesso uno status speciale con una linea VIP attiva per le sue esigenze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il dottor Piccoli aveva acceso il suo abbonamento a La Scusa come da contratto. L'aveva utilizzato una volta sola. Il sistema gli aveva dato la risposta di default e, a quanto pare, gli era bastata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Non si era mai più rivolto al call-center. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino aveva anche provato a raggiungerlo all'indirizzo dato al momento dell’iscrizione ma aveva trovato una casa vuota. Non tentò più di rintracciarlo e Piccoli scivolò via dalla sua vita come vi era entrato. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino venne additato dai più come il principale responsabile della cosiddetta &lt;i&gt;“era incosciente”&lt;/i&gt; in cui, dopo la privacy, fu il libero arbitrio a subire uno stravolgimento sociale. Tutti si affidavano alla Scusa per non doversi più sentire responsabili del fallimento delle proprie vite. Il Consulente ripensava spesso ad Augusto che, seduto tranquillamente nel suo salotto stracolmo di roba, gli diceva calmo: &lt;i&gt;“La gente, in realtà, è vigliacca”&lt;/i&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Cinque anni dopo questa consapevolezza lo portò al suicidio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;La Scusa nel frattempo aveva raggiunto i trecentocinquanta milioni di utenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;- FINE -&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-5180132468634507705?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/5180132468634507705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=5180132468634507705' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5180132468634507705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5180132468634507705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/09/la-scusa-ottava-ultima-parte.html' title='La Scusa (ottava &amp; ultima parte)'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-5020537437598764765</id><published>2010-09-06T11:45:00.000+02:00</published><updated>2010-09-06T11:45:20.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LaScusa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><title type='text'>La Scusa (e sette)</title><content type='html'>&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/04/la-scusa-unanteprima.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la prima parte.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/05/la-scusa-e-due.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la seconda.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/06/la-scusa-e-tre.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la terza.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/06/la-scusa-e-quattro.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la quarta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/07/la-scusa-e-cinque.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la quinta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giovannimasi.blogspot.com/2010/08/la-scusa-e-sei.html"&gt;QUA&lt;/a&gt; la sesta&lt;br /&gt;Sotto la settima.&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino uscì di corsa dalla casa di Piccoli e telefonò subito ai ragazzi che sorvegliavano Paolo Lisca per conto suo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Paolo non si era mosso da casa. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il Consulente volle un rapporto completo, doveva essere aggiornato su ogni sviluppo ma il Lisca non fece niente per tutto il giorno. E anche per quello seguente. E per quello dopo ancora. Se ne rimase semplicemente rintanato in casa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“La situazione attuale consiglia prudenza.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino raggiunse i due sotto casa di Paolo per rendersi conto della situazione e, dopo un'intera giornata passata a fissare le tapparelle abbassate, decise di andare da Piccoli per affrontarlo. Suonò con energia al cancello e trovò la porta di casa aperta. Ormai Augusto non veniva più neanche ad accoglierlo. Lo aspettava come sempre seduto sulla poltrona, con un libro in mano e il cellulare in contatto diretto con Lisca poggiato sul tavolo poco distante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“Stiamo valutando l’attuale contingenza ma nel frattempo vorremmo ricordarle di usare prudenza.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino non era più in se. Il tempo stringeva e quel pazzo scatenato di Piccoli continuava a mandare SMS assurdi a Paolo Lisca. Tutti sullo stesso tono, tutti improntati al dolce far niente. La mente del consulente lavorava furiosamente cercando di capire come spiegare ai suoi superiori che il budget a sei cifre che gli avevano concesso alla fine era stato speso in SMS nichilisti…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“Attenzione! La sua situazione potrebbe risultare critica. Le consigliamo di attendere ulteriori sviluppi prima di agire.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Dal canto suo Piccoli sedeva tranquillo in poltrona. A ogni chiamata del Lisca sollevava il telefono, ascoltava con attenzione, salutava cordialmente, controllava l’ora e riposava il telefono sul tavolino. Faceva passare da un minimo di cinque minuti a un massimo di mezz’ora prima di rispondere via SMS. Augusto non nascondeva nulla ad Armetrino che si segnava sull’agenda ogni messaggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“Si consiglia di non far nulla per adesso.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Passò così una settimana. Il Lisca, dopo un inizio quasi timido, si era fatto più pressante e in pochi giorni era arrivato ad una quindicina di telefonate al giorno. Il conto totale degli SMS inviati dal Piccoli si aggirava intorno alla settantina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Tutti consigliavano prudenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino aveva i nervi a fior di pelle mentre nella sua testa riviveva velocemente quei pochi giorni cercando una scappatoia, un appiglio qualunque contro il disastro che si profilava imminente. Il Consulente riprese a bere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“Si consiglia una maggiore circospezione.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Dapprima si portò a casa di Augusto una sola lattina di birra. Dopo aver pranzato fuori come suo solito, rincasò e si sedette al tavolo grande di casa Piccoli. Augusto continuava a offrirgli solo un bicchier d’acqua, sempre la stessa quantità… il Consulente era ormai sicuro che fosse persino sempre lo stesso bicchiere. Quella mattina era stata particolarmente afosa e Armetrino aveva finito di bere prima del tempo. Fu così, per ingannare l’attesa, che il Consulente rientrò con una lattina di birra in mano. Piccoli, come al solito, lo salutò senza alzare gli occhi dal libro che stava leggendo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Si accigliò solo quando udì la lattina che veniva aperta. Il Consulente, che era quasi arrivato ad odiare Augusto, fece finta di non accorgersi dello sguardo infastidito che l’inventore della Scusa gli lanciò. La birra era fresca e, nella calura stantia del salotto di Augusto, estremamente piacevole. Piccoli tornò al suo libro e il Consulente si lasciò andare alla sensazione rilassante che la schiuma soffice gli provocava solleticandogli il naso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“La cosa migliore è esercitare prudenza.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il giorno seguente e quello dopo ancora Armetrino si presentò dapprima con un paio di lattine e poi direttamente con una confezione da sei. Piccoli alzava di rado lo sguardo dal libro se non per rispondere al Lisca. Ogni volta che lo faceva lanciava uno sguardo leggermente disgustato al Consulente che, in manica di camicia, beveva con gusto ignorando il poggia bicchiere che Augusto gli aveva fatto trovare sul tavolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“Non si ritiene opportuno il momento per un’eventuale presa di posizione. Meglio aspettare.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino dal canto suo continuava a covare rancore nei confronti del suo ospite. &lt;i&gt;È una piccola checca&lt;/i&gt; si ripeteva versandosi un mezzo bicchiere di Oban. Continuava ad appuntarsi scrupolosamente gli SMS che Piccoli mandava al Lisca. Ormai si era arrivati a una trentina di telefonate al giorno. Forse, se non fosse stato ubriaco la maggior parte del tempo, il Consulente avrebbe capito cosa stava succedendo ma ormai era convinto che Lisca e Piccoli si fossero messi d’accordo per fargli fare brutta figura davanti ai suoi superiori. Con la fantasia bagnata di rum si immaginava complotti e accordi alle sue spalle, sghignazzanti bevute in cui lo prendevano in giro e…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Sei uno stronzo” biascicò alzandosi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Per la prima volta da quando si conoscevano, Augusto sembrò davvero sorpreso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Come prego?” chiese socchiudendo il libro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Non ci provare con me brutta checca” disse il Consulente alzando la voce “lo so che te e quel frocetto di Lisca vi siete messi d’accordo!”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Augusto riprese il solito contegno dopo il primo attimo di smarrimento, riaprì il libro che stava leggendo e disse: “Lei è ubriaco e non sa cosa sta dicendo”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;“La sua attuale posizione potrebbe richiedere di dover attendere ancora ulteriori sviluppi.”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Ma Armetrino caracollò verso la poltrona del Piccoli e gli si avvicinò col fiato che puzzava di acido. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Col cazzo che non lo so lo so lo so eccome checca” riprese fiato e strillò “HAI CAPITO?!?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Piccoli scostò la poltrona e si alzò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Se ne vada”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Altrimenti che fai? Chiami il tuo amichetto? Dai chiamalo ci divertiamo”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Ho detto… se - ne - vada!” disse Piccoli scandendo le parole e spingendo via la massa sudata del Consulente che gli si buttava addosso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino non aspettava altro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Reagì spingendo a sua volta Piccoli che cadde all’indietro e sbatté la schiena contro la seduta della poltrona. Il Consulente si appoggiò al tavolino e lo rovesciò. Il cellulare saltò via e si sfracellò contro lo spigolo della libreria. Si mise a squillare. Armetrino si lanciò verso il telefono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Lo stronzo chiama lo stronzo frocio!”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Piccoli si rialzò con un ghigno di dolore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Fermati idiota!” strillò.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino si girò di scatto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Come mi hai chiamato” disse ruttando “COME MI HAI CHIAMATO?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Urlò gettandosi verso Piccoli che si rannicchiò contro la poltrona per proteggersi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino inciampò nei resti del tavolino e cadde a faccia avanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Piccoli sentì il setto nasale del Consulente cedere contro il suo ginocchio con un piccolo schiocco e i pantaloni bagnarsi di sangue.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Armetrino strisciò via. Il dolore l’aveva fatto rinsavire di colpo. I due si guardarono. Piccoli ancora chiuso a riccio e il Consulente con il sangue che gli colava lungo il viso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;“Bi hai rotto il daso” disse incredulo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4611107986491125829-5020537437598764765?l=giovannimasi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovannimasi.blogspot.com/feeds/5020537437598764765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4611107986491125829&amp;postID=5020537437598764765' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5020537437598764765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4611107986491125829/posts/default/5020537437598764765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovannimasi.blogspot.com/2010/09/la-scusa-e-sette.html' title='La Scusa (e sette)'/><author><name>Giovanni Masi</name><uri>https://profiles.google.com/112128646407747600387</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/-anc35PF6DHE/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAA2g/LUnlJQLRh64/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4611107986491125829.post-3204327308291595969</id><published>2010-09-02T16:58:00.000+02:00</published><updated>2010-09-02T16:58:20.433+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Timedrop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema e dintorni'/><title type='text'>Arcade Fire &amp; Blade Runner</title><content type='html'>Recentemente sul mio reader sono apparsi due progetti che reintepretano i limiti della piattaforma da cui provengono e la spingono un po' più in là e quindi, già solo per questo, si sono meritati un post da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TH-wx02AyJI/AAAAAAAAAiU/3Lole-zf1Ek/s1600/arcadex-wide-community.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="184" src="http://4.bp.blogspot.com/_-GiCAy36pi8/TH-wx02AyJI/AAAAAAAAAiU/3Lole-zf1Ek/s320/arcadex-wide-community.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Gli &lt;a href="http://www.arcadefire.com/"&gt;Arcade Fire&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.chrismilk.com/"&gt;Chris Milk&lt;/a&gt;, regista già conosciuto per &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZWlbZO92ZyA&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;Last Day Dream&lt;/a&gt;, ci regalano un piccolo gioiello interattivo con &lt;a href="http://www.thewildernessdowntown.com/"&gt;The Wilderness Downtown&lt;/a&gt;. Il "video" del singolo We Used To Wait trova un nuovo utilizzo per Google Maps. Il progetto si basa su HTML5 ed è sponsorizzato da Google, tant'è che per goderselo al meglio è richiesto Chrome (ma si può vedere su qualunque browser compatibile) e si basa su StreetView e altre amenità made in Big G.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'applicazione richiede l'inserimento di un indirizzo (il posto dove avete trascorso l'infanzia) e poi vi fa correre con il ragazzo/a protagonista alla ricerca del vostro luogo natale. L'esperienza è davvero riuscita e racconta perfettamente la canzone. Le finestre del browser si aprono a tempo e c'è anche un minimo di interattività potendo lasciare un 
